giovedì 9 febbraio 2006

...e la mia piccola non ha visto la fiaccola ...

 15:27       Deviato il tragitto della fiaccola
 
Dopo un tentativo di mediazione il comitato organizzatore ha preferito deviare il percorso della fiaccola poco prima di piazza Sabotino dove si sta svolgendo un presidio dei movimenti antagonisti insieme a quelli No-Tav. La fiaccola pertanto sarà caricata sui veicoli e trasportata un chilometro e mezzo più a nord in prossimità di corso Lecce, da lì riprenderà la normale successione dei tedofori. I manifestanti radunati si considerano comunque soddisfatti: "Aver fatto deviare il percorso per noi è comunque un successo" ha detto Marco del centro sociale Gabrio. "Volevamo semplicemente far vedere un punto di vista diverso, se la gente si sta divertendo buon per loro, ne riparleremo tra un anno. L'atmosfera è rilassata, non avremmo mai sfondato perché non abbiamo intenzione di far male a nessuno ne di farci male".
 
 15:41       Cittadini protestano contro i dimostranti
 
Gli unici a protestare contro i manifestanti sono stati i torinesi, bambini e famiglie che erano lì per attendere e festeggiare il passaggio della fiaccola, muniti di bandiere, palloncini colorati e cartelli di benvenuto. Hanno sfogato la delusione per la deviazione del tragitto lanciando urla ai dimostranti che con le loro proteste ne hanno fatto deviare il percorso.
 
 15:46       Rifondazione comunista: non volevamo fermare la fiaccola
 
"Non volevamo fermare la fiaccola": così il segretario di zona san Paolo, Gianluca Caporale, ha espresso la posizione di Rifondazione comunista. "Capiamo che è una festa, ma volevamo cogliere l'occasione di tutta questa attenzione per far luce sui problemi della città che resteranno dopo le Olimpiadi, tra cui Cpt, disoccupazione e Tav".
 
......
 
OK, Chiara ha due mesi, non avrebbe capito nulla ma almeno le potevo raccontare che anche lei l'aveva vista.
Secondo me se la potevano evitare...
 
 

Lezione d'inglese

Principianti:
 
Tre streghe guardano tre orologi Swatch. Quale strega guarda quale orologio Swatch?
 
Ripetere ad alta voce
 
Three witches watch three Swatch watches. Wich witch watch wich Swatch watch?
 
Esperti:
 
Tre streghe svedesi e transessuali guardano i pulsanti di tre orologi svizzeri Swatch. Quale strega svedese e transessuale guarda quale pulsante di quale orologio svizzero Swatch?
 
Ripetere ad alta voce
 
Three Swedish switched witches watch three Swiss Swatch watch switches. Wich Swedish switched witch watch wich switch of wich Swiss Swatch watch?
 
Consiglio:
 
Ripulire lo schermo del pc dopo la lezione.

Ho scovato il blog del mitico Matteo Bordone

 
Se avete detto:"E chi sarebbe questo?!?!?" vi comprendo....
 
Vi avverto, la prendo alla lontana...
Io ho poche cose che veramente preferisco nel marasma di cio' che CAPITA di ascoltare in radio e vedere in tv.
 
Non ho il tempo, non più ormai, di decidere ad un certo punto del giorno o della notte di ascoltare/vedere una trasmissione radiofonica/televisiva senza che contemporaneamente con ci sia moglie/figlia/madre/suocera che ti dica/chieda/richieda/mandi a fare qualcosa....
 
Ho già scoperto che esiste il podcast, ma non ho un lettore mp3 che mi permetterebbe di ascoltare nei momenti più comodi (quali poi?)
E allora mi sono dato ai blog, agli rss feeds.
 
Matteo bordone e' una della menti creative che stanno dietro il programma DISPENSER di RADIO DUE (che ho scoperto essere prodotto da una società esterna), i redattori l'hanno soprannominato il tecnico dell'atmosfera per la sua voce calda e MOLTO radiofonica.
E' Una di quelle persone che può parlare di tutto e può parlarne per ore.
La trasmissione parla di qualsiasi cosa, tendenzialmente un libro un gruppo/cantante, un personaggio, qualcosa di tendenza scovato sul web e curiosità avvenimenti vari...
Il montaggio dei servizi e' grandioso, ricorda molto quello televisivo dei servizi delle iene, con frasi di intermezzo e commenti con voci alterate, sempre divertenti e contestualizzate...
Sono 25 minuti cha passano in un niente.
 
Lui, Bordone, introduce la trasmissione e servizi, il modo e la forma del suo parlare ti fa capire che sta parlando per divertirti, ma sopratutto per farti conoscere e condividere qualcosa. Molto spesso lo fa quasi convinto che tu sappia esattamente di cosa stia parlando, benché dell'autore del libro del gruppo alla fine tra introduzione e servizi ti si dice proprio tutto....
 
E mitica la chiusura della trasmissione del venerdì sera:
 
VI AUGURO UN WEEK END DI CUI VERGOGNARVI CON COMODO LUNEDI'
 
E' veramente un grande...
 
Dimenticavo
Dal lunedì al venerdì dalle ore 20:35 alle 21:00 su Radio Due, potete sentirlo on line...  ma non ne esiste il podcast, uffi!
 
 

mercoledì 8 febbraio 2006

Torino via satellite... ORA!

Signori, quando si dice "just in time"
Google ha inserito le foto via satellite e le cartine di Torino e dei luoghi delle olimpiadi a pochi giorni dalle olimpiadi...
Ecco a voi Torino dall'alto!!!! 
 

Spiegazioni per le nuove generazioni

Come nascono i bambini.
Un bambino dell'era moderna chiede al suo papà: "papi, ma io come sono nato?"

E il papà gli risponde: "E va bene, tanto prima o poi ne avremmo dovuto parlare, di questa cosa....
Allora, fai attenzione: il papà ha conosciuto la mamma in una CHAT.
Più tardi la mamma e il papà si sono incontrati in un CYBER CAFE', e nel bagno la mamma voleva fare un paio di DOWNLOAD dal JOYSTICK del papà. Quando poi il papà era pronto per l'UPLOAD, ci siamo accorti improvvisamente che non avevamo installato nessun FIREWALL... ma purtroppo era già tardi per premere CANCEL o ESCAPE, e la finestra "VUOI VERAMENTE ESEGUIRE IL DOWNLOAD" l'avevamo già disattivata all'inizio sotto OPZIONI e PROPRIETA'.
L'antivirus di mamma da tempo non faceva piùl'UPDATE, e non ha riconosciuto il BLAST ER WORM del papà.
Così abbiamo premuto il tasto ENTER e alla mamma si è aperta una finestra con la comunicazione TEMPO PREVISTO PER IL DOWNLOAD: 9 MESI!!
 
 

martedì 7 febbraio 2006

Rassegna stampa gratis!

Lo sapevate che la rassegna stampa della camera e' accessibile  a chiunque, non solo ai deputati?
 
 
Articoli freschi freschi in pdf!
 

Quote rosa:un gioco enigmistico a favore delle donne....

 
<< "Ogni sesso non può essere rappresentato in misura superiore alla metà dei candidati della lista medesiama", afferma ora il testo della legge nel primo comma dell'articolo 1. Nel comma due della legge rimane perà una norma che appare contraddittoria con il testo approvato, e cioè che "ogni sesso non può essere rappresentato in una successione superiore a tre". >>
 
E cosa  c'è di contraddittorio?
 
  1. Anna
  2. Giulia
  3. Sara
  4. Leo
  5. Lucio
  6. Chiara
  7. Tommaso
  8. Leopoldo
  9. Filippo
  10. Luisa
  11. Armando
  12. Francesca
Questa lista rientra appieno nella legge: sono 6 uomini e 6 donne, con in successione al massimo 3 candidati per sesso.
 
Il problema puo' essere che sarà complicato stilare le liste, non che sia contradittoria la legge.
 
La legge fa in modo, in sostanza, che:
1- le liste prevedano metà donne e metà uomini (meno di non considerare un terzo sesso...)

Sia N Il numero' di candidati, esso dovra' essere strettamente pari, N=F+M=2K dove M=F=K.
 
2- Il trucchetto della successione (cioe al massimo 3 uomini prima di avere una donna e al massimo tre donne prima di avere un uomo) permettera che almeno al 1 tra i primi quattro nella lista, possa essere una donna, e che per una qualsiasi sequenza di Z candidati nella lista la rappresentanza di un sesso sia ALMENO 1/4.
 
Dato che con il proporzionale i seggi si assegnano in proporzione ai voti a partire dal primo della lista, capite bene che in teoria la quota rosa effettiva potrebbe essere minimo del 25%. Percentuale che credo sia molto più alta di quanto sia adesso in parlamento...
 
Se non ci fosse stato questo trucchetto nulla avrebbe vietato di mettere solo 10 donne tra i primi 100 della lista... e poi fare il contrario nei successivi 100.
In questo modo la "QUOTA ROSA" in parlamento potrebbe essere MOLTO diversa da quella delle liste una volta contati gli eletti....


Eppure, sarò pessimista, ma visti i precedenti.... SCOMMETTIAMO CHE NON L'APPROVANO?

Vai Silvio, che batti FIDEL!

Articolo ironico questo, che probabilmente rende conto di una certa sovraesposizione...
Io credo che il cav stia facendo una terapia di impatto per poi essere ben poco esposto in par condicio, facendo sembrare prodi perennemente presente...
tanto tra un mese questi tempi di televisione-monopolio li avremo dimenticati....
 
O NO?
 
06 febbraio 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/02_Febbraio/06/stella.shtml
Parole e discorsi
E Silvio insegue il record di Fidel
La svolta del Cavaliere parolaio

di
Gian Antonio Stella
 

Fosse un cubista da reality , un conduttore scarso o un presentatore di quiz, il politico Berlusconi prenderebbe dal Berlusconi padrone di Mediaset una lavata di capelli. Ma come: va in prima serata a Liberitutti, si porta una claque di centravanti, preti e signorine buonasera, presidia l’etere fin quasi a mezzanotte, rinuncia agli spot temendo che la gente cambi canale e cosa fa? Il 5,38% di share! La metà di Superquark! Umiliato da un programma di neutroni, tundre e trichechi!
 
Non bastasse, la trasmissione condotta da Irene Pivetti, vispa farfalla uscita dal grinzoso bozzolo della badessa della Camera (che bacchettava allora il Cavaliere sul conflitto di interessi e ieri cinguettava: «Ma su, ce l’avrà almeno un difettino!») è finita pure nel mirino dell’Authority. La quale ha deciso di riunirsi d’urgenza per valutare se Liberitutti , oltre a far «marameo» agli appelli di Ciampi alla continenza, non abbia violato la delibera sulla par condicio. Che certo non prevedeva quel coretto di garruli osanna cui non si assisteva dai tempi del Re Sole.
 
La penuria di ascolti, arrivata dopo altre trasmissioni fluviali non popolarissime quale L’incudine condotta da Claudio Martelli, dovrebbe porre al Cavaliere una domanda: è davvero vincente dilagare nel palinsesto come il Mississippi nelle pianure alluvionali? Funzionerà questo «nuovo» Berlusconi sempre più lontano ed estraneo alle tesi del Berlusconi di una volta? Non aveva dubbi, un tempo, il Cavaliere: basta coi politici parolai. Il discorso della «discesa in campo» era essenziale: 1.085 parole. Studiate per andare al cuore di elettori assetati di poche cose chiare.
 
L’obiettivo era dichiarato: rifuggire dalle fumosità di sempre, tipo Forlani che gigioneggiava che avrebbe «potuto parlare per ore senza dire niente». Certo, anche per il Messia Azzurro che cerca continui richiami religiosi (gli apostoli, l’unzione, le dodici tavole, le zie suore, l’amaro calice…) non era facile seguire l’esempio sommo di rapporto diretto con la gente. Il Padre Nostro è fatto di 56 parole, l’Ave Maria di 42, il Credo di 95. Per non dire del Vangelo, dove una parabola come quella del buon samaritano (in Matteo) è concentrata in 123 parole. Ma quello era il senso: poche parole, massima chiarezza. Scrisse Michele Serra: «E’ un nullatenente culturale, per metter insieme 500 parole deve riunire il consiglio d’amministrazione». Errore: non era un limite, ma una scelta. L’asciuttezza era vigore. Il rifiuto del mondo di «quelli che nella vita hanno solo chiacchierato». Lo smarcamento dai «faniguttùn».
 
Quando il Cavaliere abbia cambiato idea non è facile da dire. Non c’è una data. Ma certo, via via che si lamentava di non essere abbastanza capito e apprezzato, ha cominciato ad arrotolarsi in una matassa di parole che, in bocca a chiunque altro, lo avrebbe spinto a sbuffare. Al punto che perfino l’amico Bruno Vespa arrivò a dire: «Di fronte alla domanda "che ore sono?", Parisi è uno che risponde: "Le otto". Berlusconi, invece: "In questo momento sul mio orologio una lancetta sta sulle otto e una su mezzogiorno"». Certo, la deriva ciacolona ha avuto rari ritorni all’antico. Come il «Contratto con gli italiani», riassunto in 288 parole secche secche: «Abbattimento della pressione fiscale con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui; con la riduzione al 23% dell’aliquota per i redditi fino a 200 milioni; con la riduzione al 33% dell’aliquota per i redditi sopra i 200 milioni…».
 
Ma erano eccezioni. Basti ricordare il discorso alla Camera sull’Iraq del settembre 2002: 10.866 parole. Cioè 198 in più di quelle usate da Marx ed Engels per scrivere il «Manifesto» o diecimila in più della Dichiarazione d’indipendenza americana: 1.374 parole. E più l’attaccano più parla, parla, parla. Due ore e mezzo da Mentana rubando palla a Rutelli, due ore e mezzo da Martelli e dalla Pivetti in solitario… Incurante dei consigli di qualche amico, degli ascolti bassini, delle battute sul suo inseguimento ai record del companero Hugo Chavez (che con la sua diretta «Alò Presidente» è andato in onda sei ore e mezzo di fila) o di Fidel Castro, che nel ’98 riuscì a tenere un comizio di 7 ore e 14 minuti: «Volevo riflettere un po’ con voi». Tema: cosa ne penserebbe, il Berlusconi di una volta? Gli offriamo un termine di paragone: al comizio finale per le comunali di Messina (le comunali di Messina!) parlò due mesi fa per un’ora e 36 minuti. Cinquantanove minuti più di quelli usati da Giovanni XXIII per aprire il Concilio Ecumenico Vaticano II.
 

 

Evasione? no, le lucciole le tasse NON LE DEVONO pagare!

Niente tasse sui proventi della prostituzione
Protagonista una donna che dopo un acquisto ingente di immobili, si era vista attribuire dal Fisco un reddito presunto, poi contestato
STRUMENTI
MILANO - Il mestiere più antico del mondo non è soggetto al fisco. Ovvero i proventi della prostituzione non sono tassabili perché, se non condotta in modo lecito, si tratta di un'attività che non rientra tra le tipologie di reddito previste dal Testo Unico delle imposte. È questo il principio alla base di una sentenza dei giudici tributari di Milano del 22 dicembre, che hanno così accolto le proteste di una contribuente che, per aver investito ingenti cifre nell'acquisto di immobili, si era vista attribuire un reddito presunto sul quale avrebbe dovuto appunto pagare le tasse.
POSSIBILE RICORSO - Sulla rivista telematica della Agenzia delle Entrate, Fiscooggi.it, è ventilata però la possibilità di un ricorso da parte dell'erario. Ma ecco cosa è successo. Se l'amministrazione finanziaria - scrive la rivista - presume la disponibilità di un reddito il contribuente deve dimostrare che tale reddito non è soggetto a imposta. Nello specifico, i proventi ricavati dall'esercizio della prostituzione non sono soggetti a imposizione tributaria, né possono essere considerati proventi di reato tassabili.
07 febbraio 2006

lunedì 6 febbraio 2006

I casi della vita

Si salvano a vicenda. A 7 anni di distanza
Incredibile storia newyorkese: un bambino viene soccorso da una donna a scuola. Poi è lui a intervenire, ma i due non si conoscono
 
NEW YORK - Non si conoscono ma sono riconoscenti l'uno all'altro della vita. La strana vicenda è successa a New York, protagonisti un ragazzo e una donna. Sette anni fa Kevin Stephen, allora un bambino di 10 anni, era stato colpito a scuola da una mazza di baseball al petto. Penny Brown, agendo rapidamente aveva rianimato il bambino con la respirazione bocca a bocca. Sette anni dopo Stephen stava lavando i piatti in un ristorante di Buffalo (New York), quando una cliente del locale ha rischiato di soffocare perché le era rimasto incastrato in gola del cibo. Il ragazzo è prontamente intervenuto con la «manovra di Heimlich», una compressione forzata dello stomaco per sbloccare le vie respiratorie. Guarda caso la donna era proprio lei, Penny Brown. Ai due sono bastati pochi minuti per riconoscersi. Una coincidenza che li ha lasciati davvero a bocca aperta. Quando si dice «saldare un debito».
05 febbraio 2006

...e se lo dicono i pensionati....

non ti curar di lor, ma guarda e passa

di Vittorio Zambardino - scene digitali
 
Torri, vignette e bestemmie
Tacere è la vera strategia



POCHI giorni dopo l'11 settembre 2001, passava da telefono a telefono (cellulare) un "loghino", in realtà un disegno animato molto semplice, che rappresentava un aereo che si schiantava in un grattacielo e l'edificio che andava giù. L'animazione, che non girava a Islamabad o ad Amman, ma sui telefoni dei colti analisti finanziari della City, durava un secondo, forse meno, e ti lasciava un po' peggio di come ti aveva trovato. Fu pubblicata dovunque, tutti la vedemmo. I giornali ne parlarono indignati, poi nell'emozione di quei giorni la notizia scomparve e fu dimenticata. Non ci furono manifestazioni per un logo di cellulare.

Qualcuno disse che quelle immaginette erano una barbarie. Ma il tempo dell'indignazione è finito con la possibilità per tutti di parlare, esprimersi, mandare, circolare, creare e manipolare il proprio messaggio. Indignarsi è anzi diventato un sentimento sbagliato. Non conviene mobilitare masse furenti, a meno che la finalità non sia la mobilitazione delle masse e del furore, più che la fine dell'oltraggio. Perché nell'epoca dei media digitali e interattivi, ad urlare e gridarla, la propria indignazione, si rischia solo di allargare l'oltraggio, clonarlo, trasfigurarlo in altra e più potente "offesa".

Se davvero i musulmani oltraggiati avessero voluto bloccare le vignette danesi, avrebbero dovuto fare una sola cosa: tacere. Ora invece le formiche della rete hanno sezionato, ridisegnato e soprattutto conservato per gli anni a venire la versione inglese (quindi da tutti comprensibile) delle vignette, i motori di ricerca le serviranno a chiunque voglia ridere ancora, l'immagine di Colui che non dev'essere rappresentato è "One click away", a distanza di un solo clic. A questo punto l'oltraggio è scritto nel diario di bordo della memoria. C'è una conferma a tutto ciò.

Cresce da mesi dentro la rete un fenomeno che non è nuovo ma molto particolare. Qualcuno, sempre rigorosamente anonimo, ha fatto circolare un "blob", un montaggio di immagini assai singolare. Sono spezzoni, appartenenti ad espisodi anche lontani nel tempo, nei quali si vede il conduttore di una stazione televisiva locale del nostro Nordest che bestemmia. Sono 183 secondi di bestemmie ininterrotte. Altro che vignette danesi. Il "meglio" dell'immaginazione popolare cattolico-tridentina al lavoro.

Ecco quel "filmato" sta diventando un "culto": il suo audio è stato mixato con rap, canzoni dello zecchino d'oro, canti di chiesa, per ottenere altri effetti comici. Sono stati aperti forum di "discussione", in cui se ne cantano le lodi - e nei quali qualche fedele offeso protesta - oltre a decine di siti e blog che lo "linkano", in pratica lo pubblicano nuovamente.

I più perversi ne hanno fatto la suoneria del cellulare. Il Nostro è finito sui blog di distribuzione televisiva americani che tentano, nelle note di accompagnamento, di tradurre le bestemmie in inglese, peraltro fallendo. Google Video sta aggregando altre prestazioni analoghe di altri giornalisti, dilettanti al confronto col Maestro. Una ricerca sui motori con il suo nome fornisce già centinaia di pagine di risultato. Un fenomeno di massa, che si ingrandisce a mano a mano che altri utenti lo scoprono e si mettono, con le rispettive professionalità, a modificare, rieditare, riorganizzare, musicare.

Niente di nuovo. Nel 2001 la campagna "Meno tasse per Totti" fu un intervento digitale di massa sui manifesti di Forza Italia. E fu un tal successo che questa volta è Forza Italia ad avere stampato il "remix" dei manifesti dei DS. Il digitale e la sua etica un po' lasca ci entrano nel sangue e nel cervello, fanno la nostra cultura. A margine andrebbe annotato l'effetto collaterale che l'"editing" produce nel distruggere le parole realmente dette da una persona (la "verità"?). Ne sono annullate le sue vere intenzioni: quell'uomo mon ha mai bestemmiato in quel modo e forse qualche intercettato non ha mai detto ciò che ha detto. Tutto è rieditabile, ricombinabile, riassemblabile.

Ma la Chiesa ha protestato?

La Chiesa cattolica è una delle organizzazioni prime al mondo per presenza quantitativa e qualitativa sulla rete. Ha mezzi, personale e competenze di certo superiori - per dire - a quelli dello stato italiano. Possibile che non sia ancora incappata nell'anchorman sboccato? Ma certo che lo conosce. E però sa che tacere è il miglior modo di cancellare i bit del demonio.

(5 febbraio 2006)
 

venerdì 3 febbraio 2006

ENIVREZ-VOUS!

ENIVREZ-VOUS! - poème en prose

Il faut être toujours ivre, tout est là ; c'est l'unique question. Pour ne pas sentir l'horrible fardeau du temps qui brise vos épaules et vous penche vers la terre, il faut vous enivrer sans trêve.

Mais de quoi? De vin, de poésie, ou de vertu à votre guise, mais enivrez-vous!
Et si quelquefois, sur les marches d'un palais, sur l'herbe verte d'un fossé, vous vous réveillez, l'ivresse déjà diminuée ou disparue, demandez au vent, à la vague, à l'étoile, à l'oiseau, à l'horloge; à tout ce qui fuit, à tout ce qui gémit, à tout ce qui roule, à tout ce qui chante, à tout ce qui parle, demandez quelle heure il est. Et le vent, la vague, l'étoile, l'oiseau, l'horloge, vous répondront, il est l'heure de s'enivrer ; pour ne pas être les esclaves martyrisés du temps, enivrez-vous, enivrez-vous sans cesse de vin, de poésie, de vertu, à votre guise
 
G. Baudelaire
 
Ubriacatevi! - poema in prosa
 
Bisogna essere sempre ebbri, tutto qua, e' l'unico problema. Per non sentire l'orrbile fardello del tempo che spezza la vostra schiena e vi piega verso terra, bisogna ubriacarsi senza tregua.
 
Ma di cosa? Di vino, di poesia o di virtù a vostro modo, ma ubriacatevi!
E se qualche volta, nei sentieri di un palazzo, sull'erba verde di un fosso, vi risveglierete, con l'ebbrezza calata o sparita, domandate al vento, alla brezza ad una stella a un uccello all'orologio; a tutto cio che è stato, che ha goduto, a cio' che si muove, a chi canta, a chi parla, domandate che ora sia. e il vento la brezza l'uccello l'orologio vi risponderanno, e' lora di inebriars; per non essere schiavi martirizzati dal tempo, ubriacatevi senza sosta di vino, poesia, bellezza, a vostro piacimento!
 
G. Baudelaire

giovedì 2 febbraio 2006

Quanto conta la cultura

da CARTA CANTA - www.repubblica.it


"Ho un curriculum di studi rilevantissimo: ce c'è qualcuno che s'è nutrito nella sua vita di molte buone letture, questo è il presidente del Consiglio".
(Silvio Berlusconi, 27 gennaio 2005).

"Sebbene io sia titolare della più importante casa editrice italiana, devo ammettere che probabilmente da vent'anni non ho più letto un romanzo".
(Ansa, 3 agosto 2003).

(1 febbraio 2006)

mercoledì 1 febbraio 2006

... arriva sanremo.... perchè sanremo è sanremo!

 
Bene, anche quest'anno sta per arrivare san remo...
Mia moglie Anna e' una fanatica di questa manifestazione (ma quest'anno con la bimba non so come andrà a finire...)
 
Ho letto solo ora l'elenco dei partecipanti e con mi gioia ho scoperto che saranno presenti due mi scoperte degli ultimi anni.
 
Ivan segreto tra i giovani, che con "porta vagnu" ha allietato le mia primavera/estate 2004 e Carlo Fava il cui talento per testi assolutamente simpatici e non banali (e' un Daniele silvestri un po' più attempato e sobrio per i suoi giochi di parole e temi affrontati).
 
Segreto tra le nuove proposte (anche se con il successo che ha avuto non lo ritengo giusto), e Fava tra i big, ma probabilmente solo perchè si esibisce con Noa (e questo gli dà atto della sua qualità).
 
Tra le nuove proposte anche simone Cristicchi, quello del tormentone su Antonacci, molto simpatico, secondo me e' a metà tra Caparezza e Max gazze.
(anche visivamente, un Max gazze con una chioma alla Caparezza :O) )
 
Vedremo cosa ne resterà tra un anno...
 
PS
Dimenticavo che c'e' anche Povia... Ma oltre a "i bambini fanno oh", che cosa ha fatto.... BOH!?!?
 
 
 

rieccomi... e provateci anche voi....

 

lunedì 30 gennaio 2006

just a little wish

volete farmi un regalo?
mi piacerebbe questa lampada...
 
e' troppo figa.... design utile, ma tanto utile.... una lampada di design che e' anche una multi presa.
peccato che costa 150 Euro....
 
V

ci siamo, anche l'italia censura internet

Caro Direttore,
la notizia e' di venerdì, su denuncia di Sky la guardia di finanza ha bloccato un sito che dava informazioni su come vedere su internet le partite trasmesse qui da noi da SKY.
Lo faceva indicando gli indirizzi internet delle tv asiatiche che tramettono le partite attraverso il "nuovo" mezzo di comunicazione.
 
Adesso non solo questi siti italiani, che non facevano di per se nulla di illegale se non fornire informazioni organizzate, sono stati bloccati ma a quanto pare la guardia di finanza ha chiesto ai principali provider italiani di bloccare la possibilità di accedere ai siti asiatici...
 
Mi chiedo: non e' forse questa la stessa censura che cosi' aspramente critichiamo quando viene applicata in Cina?
 
Dove andremo a finire? Casualmente non saranno piu' accessibili tutti quei siti esteri che non fanno comodo a qualche grande azienda, che sia italiana o con intersessi forti in Italia?
E come mai solo il sito de "la Stampa" ne parla? E' questa la tipica notizia che solo i blogger riescono diffondere?
 
Cordialmente
Vincenzo Feola

venerdì 27 gennaio 2006

La guardia di finanza "blocca" coolstreamingtv

Caro Vittorio Zucconi,
Ho appena letto su repubblica.it che la Guardia di Finanza avrebbe bloccato i servizi dei siti coolstreaming.it e calciolibero.it su denuncia di sky, poichè avrebbero messo a disposizione degli utenti italiani le partite di calcio da vedere via internet in barba alla escusiva della tv satellitare di Murdoch.
 
Secondo me la cosa non avra' ripercussioni legali per nessuno, e saranno soldi dei contribuenti spesi a vuoto.
Perche?
Semplice: questi siti non fanno altro che fornire i link e i programmi, comunque gia' disponibili ma bisogna sapere dove trovarli, per collegarsi ai server di televisioni che in giro per il mondo trasmettono via internet le immagini delle partite piu' importanti del campionato italiano, avendone per altro pagati i diritti.
 
Il valore aggiunto dei siti incriminati e' semplicemente razionalizzare e ridistribuire le risorse già in rete sfruttando la nuove tecnologia della tv via internet.
 
E' come se qualcuno in Albania facesse pubblicità al fatto che sintonizzandosi con un televisore su un certo canale si potrà vedere un film trasmesso da una televisione italiana in chiaro quando lo stesso film li' e' possibile vederlo solo al cinema, pagando....
 
Non sarà che SKY con i soldi che pagano per questi diritti pensano anche di poter legare le mani agli utenti che riescono ad usare anche le tecnologie più nuove delle loro? Lei cosa ne pensa?
 
(comunque al momento i siti sono ancora on line con la comunicazione di aver messo in mano ai legali la faccenda, e ,ovviamente, con la sospensione della lista dei link)
 
Cordialmente
Vincenzo Feola
 
 

I manifesti di Silvio? fatti con programmi pirata!

 
Amici,
 
e qui ci sono un po' di commenti...
 
E a me non sembra che si sia vista la notizia in giro...
 
A quanto pare chi ha fatto i manifesti della campagna elettorale di Berlusconi ha usato programmi crackati, cioe' non ha pagato la regolare licenza : e non e' bello!
Caspita, si dirà, da chi spende e spande per apparire sui cartelloni di tutta italia ci si dovrebbe espettare che paghi anche il software con cui crea i manifesti, o no?
 
Io ho il dubbio che chi impagina la campagna elettorale sia il solito sottopagato grafico freelance che lavora a casa sua...
 
 
 
 

giovedì 26 gennaio 2006

puo' avere senso

Se il sintomo persiste, insultare il medico!

venerdì 20 gennaio 2006

GOOGLE VIDEO

Attenzione, puo' dare assuefazione!!!!!
questo e' un video che ho scovato poco fa', MOLTO DIVERTENTE, scoperto il trucco non si perde interesse a vedere la fine!

LE NUOVE AVVENTURE DI BIN LADEN

da personalitaconfusa.splinder.com

BINLADEN

In esclusiva i prossimi appuntamenti con lo "sceicco del terrore" in tv.

21 ottobre 2006. Bin Laden si fa vivo in un nuovo filmato sulla tv del Qatar
al Jazeera: il malvagio sceicco appare sotto una tenda, forse è accampato
nel deserto (o su una spiaggia, non si capisce bene). In mano tiene dei
foglietti sottili di colore bianco e uno piccolo cubo scuro: secondo gli
esperti si tratterebbe di esplosivo o di antrace, perchè a un certo punto
Bin Laden con un accendino riscalda il misterioso oggetto e poi lo sbriciola
dentro i foglietti.

10 dicembre 2006. Lungo audiomessaggio: un Bin Laden particolarmente allegro
e divertito saluta l'intera umanità in tutte le lingue del mondo, compresi
il dialetto ciociaro, l'esperanto e l'alfabeto farfallino.

31 luglio 2007. Un sito internet dirama un video di Osama Bin Laden nel
quale il "principe del terrore" appare al lavandino in una stanza da bagno:
non parla ma guarda minaccioso nello specchio mentre si strappa i peli del
naso con un pinzetta.

1 agosto 2009. Un tv privata pakistana trasmette immagini inedite in cui Bin
Laden fuma un colossale narghilè in compagnia di Al Zawahiri che ride come
un cretino e non riesce neppure a stare in piedi. Secondo gli esperti le
condizioni di salute dei due non sarebbero molto buone: si vede benissimo
che le loro pupille son gonfie e arrossate in maniera del tutto innaturale.

12 novembre 2009. Per tutta la giornata Al Jazeera diffonde un interminabile
messaggio audio in cui Bin Laden per ben 4 ore rutta e tira su col naso.

15 aprile 2011. In un file avi trasmesso da al Arabiya, Bin Laden e Al
Zawahiri ridono e giocano a riprendersi a vicenda con una costossima
videocamera giapponese: anche in queste riprese appaiono i misteriosi
foglietti, l'accendino e il cubetto nero (probabile si tratti un codice
segreto).

27 dicembre 2012. La tv del Qatar trasmette una videocassetta con un Bin
Laden spettinato e in pigiama che si prepara il tè caldo con le bustine.
Secondo gli esperti, il filmato sarebbe stato registrato nelle ultime ore
del mattino, verso le undici (ma secondo altre fonti invece sarebbe
mezzogiorno).

1 gennaio 2027. La CNN trasmette un messaggio video in cui Bin Laden dice
che siccome è in televisione ne approfitta per salutare sua mamma, suo papà,
i parenti e tutti quelli che lo conoscono. Mentre pronuncia queste parole fa
pure ciao con la mano e sorride in camera. Nel palmo tiene gli oramai
inseparabili foglietti, l'accendino e il cubetto marrone.

(continua?)

dato che passate...

Ho visto qualcuno qui ogni tanto ci passa...
 
vabbe' che magari cio' che scrivo non e' interessante... ma almeno lasciatemi un saluto, ogni tanto.... :O)
 
Presto vi raccontero' della mia piccola...
appena ho tempo per mettere insieme sensazioni, immagini ed esperienze dei suoi primi 35 giorni di vita.
 
V
 
PS
esempio di proprietà transitiva
L'immagine qui sulla destra somiglia a me
chiara somiglia all'immagine qui a dx, ma senza occhiali e pizzetto (e vorrei vedere, a 30gg...)
ERGO
Chiara somiglia a me senza pizzetto e occhiali...
 
 

giovedì 19 gennaio 2006

Scrivere un campagna elettorale

su magia della scrittura una recensione del modo di scrivere della campagnia elettorale della Moratti per la carica di Sindaco a milano....

tanto per dire che l'ovvieta' rende e coinvolge, rende a chi le dice coinvolge chi le sente.

Ma credo che negli ultimi 5 anni ci siamo fatti un bel paio di tappi per le orecchie... o no?

venerdì 23 dicembre 2005

....E buone feste a tutti.....

Considerando come era cominciato, quest'anno non prometteva nulla di buono....
 
Pensateci, Tua moglie perde un bimbo, che per quanto inaspettato desideravi comunque piu' di qualsiasi cosa al mondo....
Lo stipendio incomincia ad arrivare in ritardo di 15 gg, per due mesi di seguito.
 
E dire che sotto natale avevo detto a me stesso: il 2005 sarà un anno fantastico! Che mi sia portato iella da solo?
 
Con un po' d'animo sono riuscito a superare tutto, ho cercato di far forza a mia moglie prima che a me. Ho inserito, mentalmente, la "ridotta" per recuperare un po di forza ed evitare di far cedere il mio morale. E sono andato avanti, buttando il cuore oltre il nero che vedevo (non m'ammazza niente,a me!).
 
Me lo ricordo quel 12 Gennaio 2005, e non lo scordero' mai.
Uscito di corsa per non lasciare troppo a lungo sola Anna, mia moglie, per una commissione pratica pratica per il suo ricovero del giorno dopo,sono passato un attimo in chiesa, la chiesa del sacro cuore di Gesu', dove ci siamo sposati, dove campeggia sul fondo una grande, sempre illuminata e "impressionevole" stata di Gesu' che indica, appunto e classicamente, il suo Sacro Cuore (una rappresentazione che in realtà trovo da sempre un po' raccapricciante).
 
Avevo fretta, mentalmente fretta, di tornare a casa. Non avevo il tempo di pregare compiutamente, ho detto con tutto il cuore, guardando negli occhi quella statua "Sia fatta la tua volontà" - e basta-, solo per trovare la forza per i momenti che sarebbero seguiti.
 
Ne sono seguiti di momenti forti, e parecchi. Ma sapevo che c'era il modo per risollevarsi: credere nel futuro e scommetterci.
Ne ho visto di periodi strani
 
Quando il ginecologo di mia moglie ci ha confermato che tutto era andato nel migliore dei modi ed era pronta per concepire di nuovo, abbiamo preso una decisione. Abbiamo deciso di riprovarci subito, ed era fine marzo.
Se capita di cadere da cavallo, non risalire subito in sella può dare ai timori plo spazio per prendere il sopravvento e togliere poi la forza di riprovarci.
 
Da questo momento il vento comincia a girare.
 
Al inizio Aprile arriva una proposta da un'azienda del gruppo che due anni fa avevo lasciato, azienda considerevolmente grande, gruppo internazionale. Tutto va bene, la lettera di assunzione e' firmata qualche giorno prima che io ed Anna partissimo per la Sardegna, viaggio promesso nel buio Gennaio per il suo compleanno.
 
Proprio in Sardegna abbiamo la netta sensazione che i nostri tentativi erano andati a buon fine... Ed incominciamo ad essere in bilico tra la felicità e il timore del ripetersi della storia.
Tornati dal viaggio do le dimissioni dal mio lavoro: era un po' che le promesse e le affabulazioni dei responsabili non mi convincevano, non mi avevano convinto prima non mi avrebbero convinto neanche in questa occasione.
 
La nuova avventura lavorativa comincia il 1 Giugno. E con i piedi un po' piu' sul solido, io ed Anna decidiamo di intraprendere la ricerca di una casa da acquistare per accogliere la nuova vita. Nulla di urgente, se ci si fosse riusciti entro il 7° mese di gravidanza bene altrimenti avremmo rimandato tutto.
Beh, nanche a dirlo nel giro di poche settimane Anna riesce a torvare un'ottima occasione, tra tante baracche spacciate per affari d'oro. tutto riesce a rientrare nel budget e ad ottobre eccoci nella nuova casa, dopo le normali peripezie per mutui, preliminari e pratiche varie (e l'ici dove la mettiamo? Sembra di risolvere un problema di minimo ai coefficienti di Lagrange...)
 
il tempo di far arrivare i mobili nuovi, sisteamre un po' casa, organizzarci... Ed ecco che arriva la gioia piu' grande per chiudere in bellezza... La mia splendida figlia: CHIARA. Cosa puo' rendere piu' felici di un paio di occhioni scuri che ti guardano?
 
Cosa c'e' di piu' degno del natale per festeggiare un anno che e' stato tutto una rinascita?
 
Buone feste di cuore, dunque, a tutti voi che passate di qui.
Non siete tanti, e' vero, ma so che per la maggior parte siete miei amici.
 
BUON NATALE! BUONA FINE E BUON INIZIO!!!!
 
 
 
 

lunedì 19 dicembre 2005

Alla mia piccola Chiara...

L'ho sentita stamane per radio e mi sono commosso...
M sembra piu' che azzeccata dato il periodo che sto passando....
Prendete Baby pe l'accezzione propria di bambino, o meglio bambina....

ALL I WANT FOR CHRISTMAS IS YOU

I don't want a lot for Christmas
There's just one thing I need
I don't care about presents
Underneath the Christmas tree
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true...
All I want for Christmas
Is you...

I don't want a lot for Christmas
There is just one thing I need
I don't care about presents
Underneath the Christmas tree
I don't need to hang my stocking
There upon the fireplace
Santa Claus won't make me happy
With a toy on Christmas day
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
All I want for Christmas is you...
You baby

I won't ask for much this Christmas
I won't even wish for snow
I'm just gonna keep on waiting
Underneath the mistletoe
I won't make a list and send it
To the North Pole for Saint Nick
I won't even stay awake to
Hear those magic reindeer click
'Cause I just want you here tonight
Holding on to me so tight
What more can I do
Baby all I want for Christmas is you
You...

All the lights are shining
So brightly everywhere
And the sound of children's
Laughter fills the air
And everyone is singing
I hear those sleigh bells ringing
Santa won't you bring me the one I really need -
won't you please bring my baby to me...

Oh I don't want a lot for Christmas
This is all I'm asking for
I just want to see baby
Standing right outside my door
Oh I just want him for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
Baby all I want for Christmas is
You...

giovedì 15 dicembre 2005

MOST IMPORTANT EVENT IN MY LIFE

Per domani e' previsto l'evento più importante della mia vita.
Mia moglie subirà il cesareo per far nascere la mia prima figlia.
 
Incrociate le dita, pensateci intensamente!
 
V
 
 
 

lunedì 12 dicembre 2005

la volpe di fuoco

Avrete notato sulla destra l'icona safer faster better...
In effetti sono tornato al vecchio amore per la concorrenza di Internet Explorer.

Sul mio primo vecchi pc gia' utilizzavo Netscape basato su mozzilla, cuore opensource di FireFox.
All'epoca l'avevo abbandonato perche' sempre piu' siti non erano visualizzati ottimamanete, dando problemi di interfaccia notevoli.

Adesso sono tornato a firefox: davvero un'altro mondo ((c)Vincze)
A quel che si dice, IE7 che uscira a breve con Vista, la nuova generazione di windowz, ne ricalchera' le potenzialità...

Il render delle pagine è velocissimo, le estensioni disponibili sono una marea per tutte le occasioni (con l'OpenSource chiunque abbia una necessità e sappia programmare puo' risolversele da solo, e se poi e' furbo mette il risultato a disposizione di tutti)

In particolare io utilizzo un estensione per i feed RSS, la cosa più comoda inventata sul web dopo l'email e il web stesso.

Diciamoci la verità ricalca la leggenda dell'uovo di colombo.
il feed rss e' una oagina in xml (parente dell html) che racchiude solo informazioni essenziali (titolo e sunto del post o articolo).
nulla vieta di inserire anche collegamenti a immagini per completare il tutto ma senza arzigogolamenti di formattazione della pagina.

In una colonnina sulla sinistra ho ormai disponibili tutti siti e i blog che normalmente sfoglio, e posso dare un occhiata ai titoli senza caricare le pagine, passandoci sopra vedo il sunto, se poi voglio leggere tutto il contenuto basta cliccarci sopra per aprirlo, magari in un altra SCHEDA. Sì: scheda! Perchè si gestiscono piu' pagine in un unica finestra. Continuando a leggere una pagina si puo' nel contempo caricare, sempre MOLTO velocemente, un collegamento da approfondire in seguito.

Così come l'estensione che accanto ai risultati di google fa comparire un immagine con l'anteprima dell'immagine del sito, molto utile per capire il tipo di sito su cui stai per finire.

Insomma passate a firefox, è meglio.
tanto importerà da solo tuttle impostazioni di IE e ritroverete tutto al posto giusto... (magari solo in un menu con un altro nome, x esempio i preferiti in firefox sono i segnalibri... ma e' normale passando da un prog ad un altro)

Il problema sarà convincere quell'abitudinaria di vostra moglie a renderlo come browser predefinito sul pc di casa ;O)

mercoledì 7 dicembre 2005

Strange days

Ok ok
se passate di qui ogni tanto vi sarete accorti che sto facendo qulche modifica...
ho cambiatio un po' di cose per rendere un po' piu' allegro questo posticino...
non prometto di aumentare la frequenza con cui scrivo, anzi, con gli eventi che mi attendono di tempo ce ne sarà sempre di meno.

ma qualcosa la scrivero' ogni tanto...



mercoledì 30 novembre 2005

Ma cosa mi dici mai: il gioco delle dichiarazioni improbabili

"Siamo sotto la dittatura del silenzio: perché mettere a rischio il proprio lavoro se poi le cose non cambiano? Il giornalista si chiede: dico quella cosa rischiando di essere cacciato o non la dico? Se la dico cambia qualcosa? Ma cosa può cambiare in un paese dove se dici che il presidente del Consiglio è nella P2 non cambia niente, dove il presidente del Consiglio ha otto processi e la gente pensa che sia stato assolto mentre invece sono semplicemente andati in prescrizione. Cosa posso dire io che cambi qualcosa?"
 
Secondo voi chi l'ha detto?

mercoledì 23 novembre 2005

Primo Nevischio

Ero li' che camminavo, mi guardavo intorno.
vedevo cadere dei fiocchi al contorno
guardando per terra, con grande sorpresa
mi son reso conto:l e' neve rappresa
 
Ancor non e' alta, scolora un po' tutto
e porta il suo freddo, fa freddo di brutto.
Cammino pian piano su foglie cadute
il chiaro nevischio le ha già possedute...
 
E' strano la mente  a cosa le associa,
a un sapore ben dolce, a niente che nuocia.
Arriva il ricordo del croc sotto i denti
di zucchero a velo, di odori fragranti.
 
Proseguo e mi vedo, sto già sorridendo
magari le trovo, le stanno sfornando
ne posso comprare, ben calde addentare
le posso mangiare, di più, assaporare!
 
Son chiacchiere calde ciò di cui dico,
son chiacchiere fredde quelle faccio...
 
Son foglie bagnate cio' su cui CASCO!
 
(ps non sono caduto, ma alle chiacchiere ho pensato sul serio vedendo il nevischio ben spesso sulle foglie secche per terra, e mi sono immaginato le scena di me che scivolavo con fragoroso tonfo...)

mercoledì 2 novembre 2005

Che qualcuno gli tagli la lingua, e' meglio...

Bufale e acrobazie di Berlusconi
a Washington è andata così
di VITTORIO ZUCCONI

Inseguire le smentite, le autocorrezioni e le acrobazie del primo ministro Berlusconi è sempre impresa che produce qualche vertigine, ma sulla vicenda del "timore" americano per una possibile vittoria elettorale del centrosinistra, i fatti sono chiari e verificabili da dozzine di testimoni presenti. Berlusconi ha dovuto smentire se stesso e le proprie parole nell'arco di una stessa conferenza stampa.

Torniamo all'auditorium dell'ambasciata italiana di Washington, lunedì 31 ottobre, alle ore 13.45 locali. Seduto tra l'ambasciatore Castellaneta e il portavoce Bonaiuti, il premier italiano risponde alla domanda della inviata del TG1, affermando, senza mezzi termini, dopo avere illustrato l'agenda dei colloqui e nel quadro della sua conversazione con Bush appena finita (il contesto è importante) che "il presidente teme il cambio di governo in Italia", per "le posizioni sul ritiro delle nostre truppe dall'Iraq", fatte dal centro sinistra.

La conferenza stampa si trascina stancamente, per un'altra ora circa, zigzagando fra vari argomenti. Ma per i giornalisti più accorti, è quella frase che resta impressa. Si alza un inviato del Corriere della Sera che vorrebbe capire meglio la storia del "timore americano". Berlusconi ripete quello che ha già detto: "Il governo americano teme la vittoria della sinistra". Chiaro? Chiarissimo. La frase non è un'interpretazione, un'estrapolazione, un'ipotesi. E' un'affermazione netta, soggetto, verbo all'indicativo presente, complemento oggetto, attribuita al governo americano, dunque a George Bush, l'uomo con il quale Berlusconi ha appena finito di discutere e di pranzare per due ore. 
 
L'agenzia Ansa, correttamente, si affretta a lanciare un flash con la notizia: un governo straniero, e specialmente un governo come quello americano, che esprime platealmente la propria preferenza elettorale verso una democrazia alleata e sovrana in piena campagna elettorale, è "big story", faccenda grossa. Bush ci manda a dire, attraverso Berlusconi, come noi italiani dovremmo votare. Pochi minuti più tardi, un'altra agenzia, la Ap.com, chiede a Fred Jones, uno dei portavoce del governo, chiarimenti. Jones riafferma la imparzialità e la assoluta non ingerenza della Casa Bianca di fronte a elezioni democratiche in paesi sovrani. E' la prima smentita.

Prima che la conferenza termini, dopo un interminabile e non richiesto comizio del premier su euro, finanziaria, lavoro, Cina, petrolio, commercio internazionale e altro, l'inviato di Repubblica - io - si alza per chiedere ancora una volta di chiarire un punto così rovente e chiaramente destinato ad avere una eco enorme in Italia: "Presidente, a scanso di equivoci, lei ci sta dicendo che il presidente Bush ha espresso a lei una preferenza elettorale contro il centro sinistra?".
Berlusconi, finalmente, capisce di averla fatta fuori da vaso. "No, no - mi risponde - Bush non lo ha detto, ma mi sembra logico, come uno più uno fa due, che al governo americano non possa piacere che in Italia vada al potere una coalizione che si è espressa sulla posizioni di Zapatero". Dunque egli ha attribuito, nelle prime due risposte, a Bush quello che era invece la sua opinione di capo di un partito e di una coalizione. Legittima, fino quando sua, arbitraria quando messa sulla labbra di un altro governo.

La stessa agenzia Ansa, di nuovo correttamente, si affretta a lanciare un altro dispaccio per informare che Berlusconi ha di fatto corretto la propria affermazione e ha negato che sia stato Bush a esprimere quella opinione. Un fatto che sarebbe stato di colossale gravità politica, sicuro produttore di passi diplomatici e di marce indietro.

Tanto grave sarebbe stato che alcune ore più tardi, sollecitato dai giornalisti italiani di agenzia come si fa, o si dovrebbe fare sempre in questi casi, il portavoce dello Nsc, il Consiglio per la Sicurezza Nazionale, il circolo più alto dei consiglieri presidenziale per la sicurezza e la politica estera, ribatte il chiodo e afferma l'ovvio, che al Berlusconi delle 13 e 45 era sfuggito e che il Berlusconi delle 14 e 45 aveva capito e riacciuffato, ma soltanto dopo la mia insistenza nel precisare: informa che la posizione del governo americano è quella di sempre, che "le scelte elettorali del popolo italiano riguardano esclusivamente il popolo italiano". Tradotto: la Casa Bianca (di cui lo Nsc è il cuore strategico) avverte che l'aritmetica di Berlusconi, "l'uno più uno fa due", lo accenno a Zapatero, la storia dei "timori" è tutta farina del sacco italiano.

Fine della solita, triste, umiliante storia déjà vu mille volte, di un capo del governo che nel fervore della propaganda elettorale perde il senso del proprio ruolo istituzionale quando si muove come presidente del consiglio dei ministro all'estero, dunque rappresentando la nazione e il Parlamento insieme. E anziché umilmente scusarsi, cerca di scaricare sui giornali la propria irresponsabilità.

mercoledì 26 ottobre 2005

mai pe' rinfaccio

Fossi in Ciampi, Sciglierei le camere per dispetto a Berlusconi!

per chi non lo sapesse:
Ciampi ha ancora un avolta richiamato le istituzioni ad occuparsi delle urgenze del paese con riforme strutturali e sotegni agli investimenti...

Berlusconi ha risposto che loro hanno fatto piu' riforme di tutti i governi precedenti e si occupano normalemente delle urgenze del paese

Forse di quella parte di paese di cui fa parte lui...

"MA MI FACCIA IL PIACERE, MI FACCIA" (detto alla urlata maniera di TOTO'!)

nonsense

ci sono volte nella vita che pur essendo archi non tirano frecce.
e ci sono pur anche quelle volte che, pur essendo a botte, non puoi spillare vino
ci sono quelle che pur essendo a stella, non lascian trasparire il firmamento.
e ci sono anche quelle piatte, comuni volte che alla fine ti ritrovi dappertutto... ma con al centro sempre qualche luce!

ATTESA

Raymond Carver,Attesa, da Blu oltremare, Minimum Fax, 2003, traduzione di Riccardo Duranti

Esci dalla statale a sinistra e
scendi giù dal colle. Arrivato
in fondo, gira ancora a sinistra.
Continua sempre a sinistra. La strada
arriva a un bivio. Ancora a sinistra.
C'è un torrente, sulla sinistra.
Prosegui. Poco prima
della fine della strada incroci
un'altra strada. Prendi quella
e nessun'altra. Altrimenti
ti rovinerai la vita
per sempre. C'è una casa di tronchi
con il tetto di tavole, a sinistra.
Non è quella che cerchi. E' quella
appresso, subito dopo
una salita. La casa
dove gli alberi sono carichi
di frutta. Dove flox, forsizia e calendula
crescono rigogliose. E' quella
la casa dove, in piedi sulla soglia,
c'è una donna
con il sole nei capelli. Quella
che è rimasta in attesa
fino a ora.
La donna che ti ama.
L'unica che può dirti:
"Come mai ci hai messo tanto?"

venerdì 21 ottobre 2005

wireless days

Tempo fa' ho scritto su richiesta di angelo su fonti di energia wireless.

Su wired c'e' un articolo sulle possibilità che questo si realizzi.

martedì 18 ottobre 2005

GM, 25 mila licenziamenti. E la Fiat?

In fondo si sapeva...
Il motivo per cui non hanno assorbito la fiat era che non avevano i soldi per ristrutturarla affrontando la conflittualita' sociale e il potere dei sindacati del nostro paese.

In America hanno grosse perdite, dovute anche alla copertura sanitaria dei dipendenti. copertura che adesso, con un accordo con i sindacati sono riusciti a ridurre (e questo significa che magari ci saranno famiglie che non potranno permettersi, da un momento all'altro, cure necessarie...).

Il comparto auto in tutto il mondo continua ad avere problemi, non tanto per la concorrenza dell'oriente, che almeno rende il mercato piu' brillante e con prodotti convenienti (CON LE DOVUTE ECCEZIONI come già detto)

Qui a Torino, e in Piemonte, questa crisi fa molte vittime.
tutte le aziende coinvolte direttamente, chi piu' chi meno, hanno fatto o faranno ricorso alla Cassa Integrazione ordinaria.
Il perche' e' difficile da individuare se non facendo ricorso ad un analisi di tutto il sistema economico della regione, del paese e del mondo.

Quando la Fiat ha cominciato a prosperare, ha dato la possibilità di crescere a tante aziende di componentistica, progettazione e stile, e tutte le sottocategorie che esse comprendono, portando con merito uno sviluppo economico che ha attirato manovalanza e intelligenza da tutte le parti del paese e, in alcuni casi, del mondo; creando cosi' un'enorme rete di aziende sostanzialmente uguali con un'unico grande cliente.
la concorrenza tra queste aziende è diventata ferocissima
man mano che Fiat ha diminuito la domanda e abbassato i target economici richiesti ai fornitori; tamente tanto da farli lavorare necessariamente in perdita.

Perdita che ha portato ad una mancanza di liquidi tale da non poter avere riserve per il pagamento dei propri fornitori, ritardare il pagamento degli stipendi, fronteggiare i periodi neri solo con la cassa integrazione: perche stringere di piu' la cinghia e' impossibile e licenziare non e' facile.

La crisi della FIAT è dovuta sostanzialmente a scelte sbagliate dalle varie dirigenze che si sono susseguite, in termini di investimenti, di incapacità di reagire alle richieste del mercato, ai gusti e alle necessità gente, e, quindi, di modelli sfornati in ritardo o mai usciti.
Per questo adesso scommettono così tanto sulla Nuova Punto, primo modello FIAT ralmente innovativo in una categoria da molto tempo.

Almeno la ricerca tecnlogica non si e' fermata, e anzi, e' un punto prioritario dell'azienda.
Per chi non lo sapesse, i diesel moderni, i common-rail, che hanno sempre piu' potenza e sempre meno consumi ed inquinamento sono nati a Torino.
Non per niente l'unica azienda sui cui la GM aveva messo subito il marchio nelle trattative con a FIAT è stata la Powertrain, la branca di FIAT che sviluppa i motori.

E non per niente dopo che ha rinunciato all'acquisizione, GM e' sbarcata a Torino con una sua GM Powertrain per assorbire la grande conoscenza dei tecnici dell'area in questo campo.

Solo il tempo ci dira' come si evolvera' tutto cio che circonda la fiat.
Sperando che i finanziatori (ergo le banche) non si facciano scoraggiare dai comportamenti della famiglia dirigente....

lunedì 17 ottobre 2005

omicidio nella locride

Poco più di due mesi fa, Francesco Cossiga pubblicamente si chiedeva: "Il presidente del Consiglio, i ministri dell'Interno e di Giustizia, il capo della polizia, i comandanti dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza hanno reale contezza della gravità dei reiterati avvertimenti di queste ore o, come temo, circoscrivono la pratica a normale routine? E sono in grado le forze politiche di assicurare a Loiero una costante mobilitazione della pubblica opinione, aiutando a tenere i riflettori ben accesi su questa grave emergenza? O vogliamo aspettare che ci scappino uno o più morti?".
Ora il morto c'è stato. Niente lacrime di coccodrillo. Fate qualcosa.


sottoscrivo appieno la conclusione dell'articolo su Repubblica.
La mafia, la ndranghete, la sacra corona unita, la camorra...
Nessuno ne parla piu', o se lo fa in toni minimali....

Per cortesia, rendiamoci conto che tutto ciò esiste, continua a lavorare e costringe la popolazione ad una mentalita' che impedisce a quei territori uno sviluppo in qualsiasi senso che non sia criminale!
L'omicidio di ieri riporta, purtroppo mi viene da dire finalmente, che nulla e' mai finito e neanche si e' ridotto...

lunedì 10 ottobre 2005

sgabuzzino

60 buchi con il trapano
180 viti
6 ore di lavoro
tutto questo per uno sgabuzzino con 18 mensole mobili, che ha il mal di mare perche' i muri spanciano e il battiscopa (preso a riferimento) e' irregolare come i bordi del pavimento... e meno male che avevo comprato un livella per controllare le verticali...
mi hanno fregato le linee orizzontali!
Ma non fa nulla, perche' e' quello che ci serve.

D'altronde anche uno di piu' bei balconi della mia Lecce e' storto rispetto al palazzo, perche' e' parallelo alla strada leggermente in discesa. (il balcone del palazzo di fronte allo spiazzo di carlo V, su via libertini)
Ma, con i suoi fregi, e' riferimento solo a se stesso.
Penso sempre che le cariatidi del bianco palazzo di fronte storcano un po' la testa per guardarlo diritto...

Anche il mio sgabuzzino si riferisce solo a cio' che contiene!
Che paragone blasfemo...

giovedì 6 ottobre 2005

Pesce grande mangia pesce piccolo... O NO?!?

"Nell'Everglades National Park, in Florida, un pitone di quattro metri ha cercato di ingoiare un alligatoreamericano di quasi due metri. Cacciatore e preda sono morti, ai guardiani del parco non è rimasto che rimuovere le carcasse. Nelle foto si vede il corpo dell'alligatore che è "sbucato" da quello del pitone, a metà della lunghezza dell'animale"

mercoledì 5 ottobre 2005

La giustizia del premier

Lettera dall'italia di www.italieni.it
 
Silvio Berlusconi e i suoi sono riusciti a diffondere la leggenda che i giudici ce l'hanno con lui. Ma non è vero. Anzi, semmai è il contrario: sono troppo indulgenti, scrive Udo Gümpel

Una delle leggende più incredibili diffuse in Italia è quella secondo cui Silvio Berlusconi sarebbe perseguitato dalla giustizia. Questa idea fantasiosa gode di molto credito ma manca di fondamenti concreti. Anzi, è vero il contrario.

Del resto, se Berlusconi fosse davvero una vittima della giustizia, se si sentisse ferito dalle calunnie di perfidi giornalisti, certo non rinuncerebbe all'opportunità di discolparsi almeno di fronte a un tribunale straniero, quando i corrispondenti esteri a Roma ripropongono nei loro paesi le calunnie dei colleghi italiani.

Insomma, se Berlusconi fosse perseguitato dalle toghe rosse avrebbe sporto querela nella patria del diritto, presso giudici considerati da tutti indipendenti come quelli britannici, per scrollarsi di dosso l'accusa di avere rapporti con la mafia, di aver ospitato un boss nella sua villa di Arcore, di aver evaso il fisco, di aver finanziato illegalmente Craxi e di aver corrotto dei giudici.

Ma nulla di tutto ciò è accaduto. E le sue schiere di avvocati hanno lasciato che scadessero i termini per ricorrere in giudizio davanti a un tribunale britannico contro il libro su Berlusconi, scritto dal mio collega David Lane (L'ombra del potere, Laterza 2005). Invece il Napoleone di Arcore è sceso in campo di fronte al tribunale di Roma contro la traduzione italiana del libro.

Questa diffidenza verso le corti inglesi, tedesche, francesi, spagnole e statunitensi nasce da un solo motivo: in quei paesi il Cavaliere potrebbe impedire la pubblicazione di un libro o di un film scomodi, a condizione di dimostrare sotto giuramento che le affermazioni degli autori sono false. Quindi dovrebbe giurare che è lui ad aver ragione. Ma dopo massimo sei settimane il tribunale comincia a esaminare le prove, per verificare se le dichiarazioni fatte sotto giuramento sono vere.

I giudici dovrebbero controllare se è vero che un boss mafioso sia uscito di prigione e abbia dichiarato come domicilio "Villa San Martino, Arcore", suonare a "Berlusconi". E se gli autori del libro avessero ragione, allora le cose si metterebbero male per il querelante. Le accuse gli si ritorcerebbero contro. E sarebbe subito processato per falsa testimonianza.

Il Cavaliere conosce bene questo reato. Infatti, durante un processo intentato contro il libro Inchiesta sul Signor Tv di Giovanni Ruggeri e Mario Guarino (Kaos 1994), Berlusconi aveva dichiarato sotto giuramento di non aver mai fatto parte della Loggia P2. Per quell'affermazione il Cavaliere ha ricevuto quella che finora è stata la sua unica condanna definitiva, che poi è stata subito sottoposta ad amnistia.

È per questo che non sporge querela all'estero: sarebbe un boomerang. Qui in Italia, invece, il premier conta su una giustizia che può calpestare come un tappetino. In quale altro paese un imputato potrebbe uscire indenne da così tanti processi ottenendo sempre un'assoluzione grazie alle attenuanti generiche? Chi legge gli atti scopre fino a che punto i giudici si arrampicano sugli specchi per archiviare un caso, spesso con la formula "il crimine è stato commesso... i fatti sono reali", ma è acqua passata.

Il fatto che ci siano ancora pochi pubblici ministeri che osano procedere contro Berlusconi non ha niente a che fare con l'imbarazzante servilismo della maggior parte dei giudici italiani. Tengono famiglia, vogliono far carriera: è questa la vera situazione dei tribunali italiani, la cui malleabile adattabilità ai rapporti di forza politici non è molto diversa da quella dei mezzi d'informazione.

triangolare microsoft yahoo google

Ho trovato tramite vari giri un link a questo capitolo (estratto gratuito, in inglese) di un libro sulla tecnologia di google.
Certmante e' di parte, perche magnifica il google pensiero applicato nell'espansione della compagnia.

Viene confrontato con Microsoft e Yahoo, che sviluppano per potenziamento la prima, per addizioni la seconda....

Microsoft: ho un idea per un nuovo programma/servizio. Bene, lo sviluppo, se poi funziona solo sui pc dell'ultima generazione non fa nulla, gli utenti si devono aggiornare. lo faccio uscire il piu' presto possibile, avro tempo dopo per eliminarne i problemi piu' piccoli.
Se poi sovraccarica i sistemi, ho abbastanza soldi per potenziarli quanto serve... 

Yahoo: ho un idea per un nuovo programma/servizio, ma esiste gia'! lo compro e lo aggiungo, se poi e' in gran parte un duplicato di qulcosa che ho già non fa niente, l'importante e' che copra anche cio che mi serve.
Dato che la cosa funziona bene cosi', cambio solo i marchi e ne ottimizzo la gestione economica, non ho tempo per ottimizzarne il software.

Google: ho un idea per un nuovo programma/servizio, ma esiste gia'! lo compro, lo integro e lo collego con quello che ho gia, lo ottimizzo in modo che possa funzionare anche con l'hardware piu' semplice in circolazione, cosi' risparmio nei costi di manutenzione.
Se non esiste lo sviluppo, ma faccio in modo che sia espandibile e potenziabile nella maniera piu' veloce e con il minimo intervento, a costo di scervellarmi per farlo.

Se avete seguito un po' le evoluzioni di google, vi rendete conto che per adesso la filosofia funziona.... se volete sapere come, leggetelo...

martedì 4 ottobre 2005

PARADROID (ma bada ben bada ben , è Freedroid)

Quasi mi scende la lacrimuccia....
Qui si' che ci vorrebbe un urra per l'open source...
Mi hanno rifatto PARADROID (Freedroid).

chi aveva il commodore 64 e non ci a mai giocato, semplicemnte SI VERGOGNI!

e il bello e' che si sono messi a fare anche la versione in simil 3d!!!!

opensource vs copyright: a legal issue

Questo non e' un post generale su quest'argomento .
ma se qualcuno che lavora nel campo legale volesse darci un occhiata e dare un parere...

partiamo dall'inizio:
openttd (ttd = transport tycoon deluxe) e' il rifacimento da zero (al momento di quasi tutto tranne la grafica, in futuro anche di questa) di transport tycoon deluxe, piu' diverse innovazioni.
Transport tycoon deluxe e' un videogioco di circa 10 anni fa ormai quasi definibile come abandonware, cioe' non piu acquistabile facilmente e non piu' supportato dalla casa produttrice
L'abandonware meriterebbe una discussione lunghissima, perche' c'e' una marea di software valido ma sorpassato, introvabile se non negli archivi di qualche collezionista...

Ho fatto, tanto per, una ricerca della parola openttd sul motore di google per i gruppi di discussione, e mi sono imbattuto in una serie di mail che argomentano su una possibile controversia legale nel caso in cui il gioco in questione venisse allegato ad una distribuzione gratuita di Linux Debian, una delle piu' famose.

Premetto che per stessa ammissione degli sviluppatori, il progetto verte su un CLONE dell'originale, ma totalmente nuovo e riscritto da zero.
In realta' e' risaputo e praticamente dichiarato che il progetto e' potuto partire perche' tempo fa' qualcuno, per trovare il modo per rendere compatibile il vecchio programma con i sistemi operativi attuali, lo ha completamente disassemblato, decompilato e messo in chiaro. (Di per se in generale questa E' una violazione del copyright, ma a quanto pare non in Finlandia dove il gioco e' stato prodotto)
Dato che l'aspetto del gioco e', al momento, formalmente identico; l'idea e' assolutamente la stessa. Si potrebbe dire che senza una licenza del produttore originale il gioco e' di per se' un plagio.

Ma se questo ha bisogno della grafica del gioco originale per funzionare, e questa non e' distribuita con il programma, si puo' pensare che chi lo usa abbia acquistato una copia dela versione originale del primo (nel mondo attuale e' un apia speranza), e di conseguenza ne abbia acquisito la licenza d'uso... per quanto il modo di utilizzarla in oggetto sia un abuso (un misuse, vero Angelo?).

La disussione (in inglese, avverto) procede, ovviamente, sulle argomentazioni legali che porterebbero a sostenere o far decadere la violazione del copyright originale.
i paragoni sono tanti , e si citano specifici casi legali sulla proprieta' intelletuale nei media (un esempio e' quello della musica) e la discussione arriva anche a toni accesi tra i partecipanti. Si usa qulche termine tecnico, ma mi ha molto interessante specie per capire quanto l'open source possa essere vincolato dalla legge qundo una comunita' di sviluppatori si mette in campo per mettere in piedi un progetto per il puro gusto di migliorare qualcosa.






 

venerdì 30 settembre 2005

difficile toglierselo dalla testa

dal Corriere della Sera 

"Il caso di V. Z., casalinga italiana di 66 anni, testata ripetutamente da Mondini e Semenza per anni, mostra che una lesione cerebrale specifica può gravemente compromettere la nostra capacità di riconoscere oggetti in genere e volti umani in genere, ma non la capacità di riconoscere Silvio Berlusconi. E’ come se il volto del premier fosse stato inciso nel cervello in un suo canale particolare, in un formato speciale, diverso da quello ordinario degli oggetti e da quello pure ordinario, ma separato, dei volti. "

E poi dicono che non ci bombardano con la sua figura....

lunedì 26 settembre 2005

assolti perchè il fatto non è più reato

La sentenza e' legalmente giusta
ma non mi venite a dire che non e' frutto di un conflitto di interessi...

prese per il mondo

Crederò alla pace tra i popoli e alla fratellanza universale quando vedrò uno sciacquone universale e una presa elettrica unica. Quando potrò lasciare a casa l'arsenale di adattatori, trasformatori, convertitori, riduttori che in anni di viaggi ho accumulato e perduto a centinaia nell'attesa messianica che un giorno il Grande Elettricista che sta in cielo dichiari che tutte le prese e le spine del pianeta debbano essere uguali...

Vittorio Zucconi

senza parole

Il signor dummy ha voluto risparmiare comprando un suv cinese.
non credo potra' goderselo molto.
 
L'ente tedesco cha ha fatto la prova euroncap sul nuovo suv cinese Landwind ha rilevato dei risultati talmente tragici da dire che erano almeno vent'anni che non si vedeva un disastro simile: L'occupante non avrebbe avuto nessuna possibilita' di uscire vivo dall'auto!
 
Per chi non lo sapesse, in questo test la macchina sbatte su una barriera deformabile a 64 (sessantaquattro!!!) chilometri all'ora.
immaginate di andare a schiantarvi a 100!
 
 
Copiare va bene, ma lameno copiasseroa anche quello che sta SOTTO la pelle dell'auto.
Io non  comprerei mai nulla che viene dalla cine e con cui si puo' rischiare la vita 
 

martedì 20 settembre 2005

quando l'oracolo si compra la sibilla

Oracle e' una della compagnie piu' famose e potenti in campo informatico,
rivale di IBM e Microsoft per cio' che riguarda le applicazioni informatiche
industriali, specializzata in Database dall'altissima ffidabilita' e
potenza.
Siebel e' una altrettanto famosa compagnia di software il cui CRM (customer
relationship Manager) e' diventato l'unico rivale del SAP (altrettanto
famoso CRM, ma vero leader del mercato), e che partner dell'ibm nella
realizzazione dei Sistemi di amministrazione dei processi industriali.

Bene, un paio di giorni fa e' stato reso noto che Oracle ha acquisito
Siebel, ho letto la cifra di 5,9 miliardi di dollari (circa 5 miliardi di
euro, 10 mila miliardi di lire... cosa volete che sia, l'importo di una
finanziaria italiana...).
Qunto questo significhi a livello industriale e' ancora difficile dirlo...
Le ultime versioni di siebel erano compatibili praticamente con tutti i db
(ovvio, non era legata con nessuno sviluppatore in particolare...) ed era
utilizzata per una joint venture con IBM...

A detta di Oracle la joint venture andra' avanti, ma quali saranno i paletti
che saranno messi ad IBM?
Scommettete che entro un paio di versioni Oracle sviluppera' un database
apposta per siebel?
Magari rimarra' sempre compatibile con tutti gli altri, ma per avere certe
prestazioni...

staremo a vedere...

mercoledì 14 settembre 2005

Antinfotunistica

 
Avete mai gicato a tennis avendo la NETTA sensazione che la palla vi arriverà in testa?

giovedì 8 settembre 2005

QUESTA MERITA SUL SERIO

Preghiera degli informatici.
In piedi.
Prof: Ripetiamo insieme, ASCOLTACI BILL GATES.
Tutti: Ascoltaci Bill Gates!

Per i file batch del vecchio MSDOS, sempre più in
difficoltà a sopravvivere nelle nuove versioni sempre più
prepotenti dei sistemi operativi, programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!

Per le tabelle ASCII a 8 bit, affinché il formato
UNICODE supporti tutte le loro varianti, specialmente le faccine cod.
001 e 002, per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!

Per tutti i mouse con la pallina, affinché possano ancora trovare
spazio in un futuro mondo di mouse con sensore ottico,
per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!

Per coloro che ancora usano le schede perforate,
affinché si accorgano che ci fanno non solo una figura da
cioccolatai non solo perché sono lenti a fare i calcoli, ma anche
perché poi fanno casini alle elezioni del presidente della nazione
(USA), per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!

Per tutti i programmatori, affinché non bestemmino più
contro Kernighan e Ritchie, per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!

Per tutti gli utenti colpiti da Virus, affinché possano
in breve tempo riprendere il loro lavoro, per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!

Rito di offertorio.
Seduti.
Si accompagna la consegna dei doni (un floppy e l'ultima versione di
Office)
alla immagine di Babbage con il canto "Guarda quest'offerta
commerciale".

Riti di connessione:
In ginocchio.

Ora ti programmiamo umilmente, manda i tuoi messaggi
di errore a far funzionare questi programmi, e rendici partecipi del
funzionamento della tua macchina, per tutti i cicli dei cicli...

Nella notte in cui fu formattato, Il server prese il
file system, lo copiò, lo inviò a tutti client e disse:
Leggete, e ricopiatelo tutti: questo è il mio contenuto, per
un nuovo ed eterno backup, per tutti i cicli dei cicli. BYTE.

Dopo il backup, allo stesso modo, prese i driver di
periferica, li copiò, li inviò per posta ai suoi client, e disse:
Tenete, e aggiornateli tutti, questa è la mia configurazione,
disponibile per voi e per tutti, in sostituzione della
vecchia, per la nuova ed eterna evoluzione, per tutti i cicli
dei cicli.

MISTERO DELLA PROGRAMMAZIONE!
Annunziamo la tua nuova versione, proclamiamo il tuo
aggiornamento, nell'attesa che funzioni. BYTE

Prof: Accoglici tutti a contemplare l'arte della
programmazione, insieme con il beato Alan Turing, con Bill Gates,
Norton, e tutti gli apostoli che in ogni tempo ti furono graditi.
Ricordati dei vecchi sistemi, che si sono spenti nella speranza di un
aggiornamento, lo Z3, il Mark1, l'ENIAC, l'UNIVAC, il sistema /360 IBM,
o SPERRY, il Commodore 64, l'Atari System, l'AMIGA 500, e
l'Olivetti M24, ammettilli a eseguire ancora qualche programma.
Di noi tutti abbi compassione, donaci di aver parte al mondo del lavoro
e insieme con te vedremo l'aggiornamento promesso.
Per Babbage, nostro programmatore. BYTE.

Babbage, che hai detto ai tuoi programmatori "Vi do il
mio driver, vi lascio il mio CD", non guardare ai graffi sulla
superficie ma al software contenuto, e nel nome di Turing,
programmeremo il nostro PC.

SCAMBIATEVI IL CD.
Ci si scambia simbolicamente un CD.

Programmiamo ora, come tu stesso ci hai insegnato:

Bill Gates, che sei alla Microsoft Corporation,
non sia piratato il tuo Windows, ben venga la nuova
versione, dacci oggi il nostro driver quotidiano, e rimedia ai
nostri bug, come noi li rimediamo per i nostri finanziatori,
e non ci indurre alla masterizzazione, ma liberaci dai
virus, per tutti i cicli dei cicli. BYTE.

Prof: Per Norton, con Norton e in Norton, a te la lode
e la gloria, per tutti i cicli dei cicli. BYTE.

TUTTI: O Bill Gates, non sono degno di craccare il tuo
sistema, ma mettici soltanto un bug, e io sarò arrestato.

Il rito di connessione è accompagnato dal canto
"Copiato Si!".

Riti di conclusione.
Prof: Kernighan sia con voi!
TUTTI: E con il suo linguaggio!
Prof: Vi istruisca all'arte della programmazione nel
nome di Babbage, di Turing e della Microsoft Corporation.
Tutti: BYTE.

IL PROGRAMMA È FINITO, USCITE IN PACE.
BYTE.

Alla fine si esegue il canto "Resta con noi su
Internet la sera".

lunedì 5 settembre 2005

voltaire 2005

" io non condivido le tue idee ( sopratutto non sopporto il tuo approccio casual) ma combatterò fino in fondo perchè tu le possa esprimere. "

giovedì 1 settembre 2005

SI IPSE DICET

"Credo che il tema centrale della politica italiana sia restituire un futuro a questo paese. Io non difendo Fazio, ma qualsiasi soluzione deve essere ricercata avendo rispetto verso la Banca d'Italia. Se Berlusconi si comporta come ha fatto in passato, corriamo il rischio di trovarci Galliani governatore della Banca d'Italia".
 
Staremo a vedere, forse non Galliani, ma il solito commercialista di palazzo potrebbe correre il rischio di dover firmare un po' di banconote...


Ho detto una cavolata, la banca d'italia non batte moneta da quando c'e' l'euro...