giovedì 9 febbraio 2006
...e la mia piccola non ha visto la fiaccola ...
Lezione d'inglese
Ho scovato il blog del mitico Matteo Bordone
mercoledì 8 febbraio 2006
Torino via satellite... ORA!
Spiegazioni per le nuove generazioni
Un bambino dell'era moderna chiede al suo papà: "papi, ma io come sono nato?"
E il papà gli risponde: "E va bene, tanto prima o poi ne avremmo dovuto parlare, di questa cosa....
Allora, fai attenzione: il papà ha conosciuto la mamma in una CHAT.
Più tardi la mamma e il papà si sono incontrati in un CYBER CAFE', e nel bagno la mamma voleva fare un paio di DOWNLOAD dal JOYSTICK del papà. Quando poi il papà era pronto per l'UPLOAD, ci siamo accorti improvvisamente che non avevamo installato nessun FIREWALL... ma purtroppo era già tardi per premere CANCEL o ESCAPE, e la finestra "VUOI VERAMENTE ESEGUIRE IL DOWNLOAD" l'avevamo già disattivata all'inizio sotto OPZIONI e PROPRIETA'.
Così abbiamo premuto il tasto ENTER e alla mamma si è aperta una finestra con la comunicazione TEMPO PREVISTO PER IL DOWNLOAD: 9 MESI!!
martedì 7 febbraio 2006
Rassegna stampa gratis!
Quote rosa:un gioco enigmistico a favore delle donne....
- Anna
- Giulia
- Sara
- Leo
- Lucio
- Chiara
- Tommaso
- Leopoldo
- Filippo
- Luisa
- Armando
- Francesca
1- le liste prevedano metà donne e metà uomini (meno di non considerare un terzo sesso...)
Vai Silvio, che batti FIDEL!
Io credo che il cav stia facendo una terapia di impatto per poi essere ben poco esposto in par condicio, facendo sembrare prodi perennemente presente...
tanto tra un mese questi tempi di televisione-monopolio li avremo dimenticati....
Parole e discorsi
E Silvio insegue il record di Fidel
La svolta del Cavaliere parolaio
di
Gian Antonio Stella
Fosse un cubista da reality , un conduttore scarso o un presentatore di quiz, il politico Berlusconi prenderebbe dal Berlusconi padrone di Mediaset una lavata di capelli. Ma come: va in prima serata a Liberitutti, si porta una claque di centravanti, preti e signorine buonasera, presidia letere fin quasi a mezzanotte, rinuncia agli spot temendo che la gente cambi canale e cosa fa? Il 5,38% di share! La metà di Superquark! Umiliato da un programma di neutroni, tundre e trichechi!
La penuria di ascolti, arrivata dopo altre trasmissioni fluviali non popolarissime quale Lincudine condotta da Claudio Martelli, dovrebbe porre al Cavaliere una domanda: è davvero vincente dilagare nel palinsesto come il Mississippi nelle pianure alluvionali? Funzionerà questo «nuovo» Berlusconi sempre più lontano ed estraneo alle tesi del Berlusconi di una volta? Non aveva dubbi, un tempo, il Cavaliere: basta coi politici parolai. Il discorso della «discesa in campo» era essenziale: 1.085 parole. Studiate per andare al cuore di elettori assetati di poche cose chiare.
Lobiettivo era dichiarato: rifuggire dalle fumosità di sempre, tipo Forlani che gigioneggiava che avrebbe «potuto parlare per ore senza dire niente». Certo, anche per il Messia Azzurro che cerca continui richiami religiosi (gli apostoli, lunzione, le dodici tavole, le zie suore, lamaro calice ) non era facile seguire lesempio sommo di rapporto diretto con la gente. Il Padre Nostro è fatto di 56 parole, lAve Maria di 42, il Credo di 95. Per non dire del Vangelo, dove una parabola come quella del buon samaritano (in Matteo) è concentrata in 123 parole. Ma quello era il senso: poche parole, massima chiarezza. Scrisse Michele Serra: «E un nullatenente culturale, per metter insieme 500 parole deve riunire il consiglio damministrazione». Errore: non era un limite, ma una scelta. Lasciuttezza era vigore. Il rifiuto del mondo di «quelli che nella vita hanno solo chiacchierato». Lo smarcamento dai «faniguttùn».
Evasione? no, le lucciole le tasse NON LE DEVONO pagare!
| Niente tasse sui proventi della prostituzione Protagonista una donna che dopo un acquisto ingente di immobili, si era vista attribuire dal Fisco un reddito presunto, poi contestato |
| MILANO - Il mestiere più antico del mondo non è soggetto al fisco. Ovvero i proventi della prostituzione non sono tassabili perché, se non condotta in modo lecito, si tratta di un'attività che non rientra tra le tipologie di reddito previste dal Testo Unico delle imposte. È questo il principio alla base di una sentenza dei giudici tributari di Milano del 22 dicembre, che hanno così accolto le proteste di una contribuente che, per aver investito ingenti cifre nell'acquisto di immobili, si era vista attribuire un reddito presunto sul quale avrebbe dovuto appunto pagare le tasse. POSSIBILE RICORSO - Sulla rivista telematica della Agenzia delle Entrate, Fiscooggi.it, è ventilata però la possibilità di un ricorso da parte dell'erario. Ma ecco cosa è successo. Se l'amministrazione finanziaria - scrive la rivista - presume la disponibilità di un reddito il contribuente deve dimostrare che tale reddito non è soggetto a imposta. Nello specifico, i proventi ricavati dall'esercizio della prostituzione non sono soggetti a imposizione tributaria, né possono essere considerati proventi di reato tassabili. 07 febbraio 2006 |
lunedì 6 febbraio 2006
I casi della vita
non ti curar di lor, ma guarda e passa
Tacere è la vera strategia
POCHI giorni dopo l'11 settembre 2001, passava da telefono a telefono (cellulare) un "loghino", in realtà un disegno animato molto semplice, che rappresentava un aereo che si schiantava in un grattacielo e l'edificio che andava giù. L'animazione, che non girava a Islamabad o ad Amman, ma sui telefoni dei colti analisti finanziari della City, durava un secondo, forse meno, e ti lasciava un po' peggio di come ti aveva trovato. Fu pubblicata dovunque, tutti la vedemmo. I giornali ne parlarono indignati, poi nell'emozione di quei giorni la notizia scomparve e fu dimenticata. Non ci furono manifestazioni per un logo di cellulare.
Qualcuno disse che quelle immaginette erano una barbarie. Ma il tempo dell'indignazione è finito con la possibilità per tutti di parlare, esprimersi, mandare, circolare, creare e manipolare il proprio messaggio. Indignarsi è anzi diventato un sentimento sbagliato. Non conviene mobilitare masse furenti, a meno che la finalità non sia la mobilitazione delle masse e del furore, più che la fine dell'oltraggio. Perché nell'epoca dei media digitali e interattivi, ad urlare e gridarla, la propria indignazione, si rischia solo di allargare l'oltraggio, clonarlo, trasfigurarlo in altra e più potente "offesa".
Se davvero i musulmani oltraggiati avessero voluto bloccare le vignette danesi, avrebbero dovuto fare una sola cosa: tacere. Ora invece le formiche della rete hanno sezionato, ridisegnato e soprattutto conservato per gli anni a venire la versione inglese (quindi da tutti comprensibile) delle vignette, i motori di ricerca le serviranno a chiunque voglia ridere ancora, l'immagine di Colui che non dev'essere rappresentato è "One click away", a distanza di un solo clic. A questo punto l'oltraggio è scritto nel diario di bordo della memoria. C'è una conferma a tutto ciò.
Cresce da mesi dentro la rete un fenomeno che non è nuovo ma molto particolare. Qualcuno, sempre rigorosamente anonimo, ha fatto circolare un "blob", un montaggio di immagini assai singolare. Sono spezzoni, appartenenti ad espisodi anche lontani nel tempo, nei quali si vede il conduttore di una stazione televisiva locale del nostro Nordest che bestemmia. Sono 183 secondi di bestemmie ininterrotte. Altro che vignette danesi. Il "meglio" dell'immaginazione popolare cattolico-tridentina al lavoro.
Ecco quel "filmato" sta diventando un "culto": il suo audio è stato mixato con rap, canzoni dello zecchino d'oro, canti di chiesa, per ottenere altri effetti comici. Sono stati aperti forum di "discussione", in cui se ne cantano le lodi - e nei quali qualche fedele offeso protesta - oltre a decine di siti e blog che lo "linkano", in pratica lo pubblicano nuovamente.
I più perversi ne hanno fatto la suoneria del cellulare. Il Nostro è finito sui blog di distribuzione televisiva americani che tentano, nelle note di accompagnamento, di tradurre le bestemmie in inglese, peraltro fallendo. Google Video sta aggregando altre prestazioni analoghe di altri giornalisti, dilettanti al confronto col Maestro. Una ricerca sui motori con il suo nome fornisce già centinaia di pagine di risultato. Un fenomeno di massa, che si ingrandisce a mano a mano che altri utenti lo scoprono e si mettono, con le rispettive professionalità, a modificare, rieditare, riorganizzare, musicare.
Niente di nuovo. Nel 2001 la campagna "Meno tasse per Totti" fu un intervento digitale di massa sui manifesti di Forza Italia. E fu un tal successo che questa volta è Forza Italia ad avere stampato il "remix" dei manifesti dei DS. Il digitale e la sua etica un po' lasca ci entrano nel sangue e nel cervello, fanno la nostra cultura. A margine andrebbe annotato l'effetto collaterale che l'"editing" produce nel distruggere le parole realmente dette da una persona (la "verità"?). Ne sono annullate le sue vere intenzioni: quell'uomo mon ha mai bestemmiato in quel modo e forse qualche intercettato non ha mai detto ciò che ha detto. Tutto è rieditabile, ricombinabile, riassemblabile.
Ma la Chiesa ha protestato?
La Chiesa cattolica è una delle organizzazioni prime al mondo per presenza quantitativa e qualitativa sulla rete. Ha mezzi, personale e competenze di certo superiori - per dire - a quelli dello stato italiano. Possibile che non sia ancora incappata nell'anchorman sboccato? Ma certo che lo conosce. E però sa che tacere è il miglior modo di cancellare i bit del demonio.
(5 febbraio 2006)
venerdì 3 febbraio 2006
ENIVREZ-VOUS!
Il faut être toujours ivre, tout est là ; c'est l'unique question. Pour ne pas sentir l'horrible fardeau du temps qui brise vos épaules et vous penche vers la terre, il faut vous enivrer sans trêve.
Mais de quoi? De vin, de poésie, ou de vertu à votre guise, mais enivrez-vous!
Et si quelquefois, sur les marches d'un palais, sur l'herbe verte d'un fossé, vous vous réveillez, l'ivresse déjà diminuée ou disparue, demandez au vent, à la vague, à l'étoile, à l'oiseau, à l'horloge; à tout ce qui fuit, à tout ce qui gémit, à tout ce qui roule, à tout ce qui chante, à tout ce qui parle, demandez quelle heure il est. Et le vent, la vague, l'étoile, l'oiseau, l'horloge, vous répondront, il est l'heure de s'enivrer ; pour ne pas être les esclaves martyrisés du temps, enivrez-vous, enivrez-vous sans cesse de vin, de poésie, de vertu, à votre guise
giovedì 2 febbraio 2006
Quanto conta la cultura
"Ho un curriculum di studi rilevantissimo: ce c'è qualcuno che s'è nutrito nella sua vita di molte buone letture, questo è il presidente del Consiglio".
(Silvio Berlusconi, 27 gennaio 2005).
"Sebbene io sia titolare della più importante casa editrice italiana, devo ammettere che probabilmente da vent'anni non ho più letto un romanzo".
(Ansa, 3 agosto 2003).
(1 febbraio 2006)
mercoledì 1 febbraio 2006
... arriva sanremo.... perchè sanremo è sanremo!
lunedì 30 gennaio 2006
just a little wish
ci siamo, anche l'italia censura internet
venerdì 27 gennaio 2006
La guardia di finanza "blocca" coolstreamingtv
I manifesti di Silvio? fatti con programmi pirata!
giovedì 26 gennaio 2006
venerdì 20 gennaio 2006
GOOGLE VIDEO
questo e' un video che ho scovato poco fa', MOLTO DIVERTENTE, scoperto il trucco non si perde interesse a vedere la fine!
LE NUOVE AVVENTURE DI BIN LADEN
BINLADEN
In esclusiva i prossimi appuntamenti con lo "sceicco del terrore" in tv.
21 ottobre 2006. Bin Laden si fa vivo in un nuovo filmato sulla tv del Qatar
al Jazeera: il malvagio sceicco appare sotto una tenda, forse è accampato
nel deserto (o su una spiaggia, non si capisce bene). In mano tiene dei
foglietti sottili di colore bianco e uno piccolo cubo scuro: secondo gli
esperti si tratterebbe di esplosivo o di antrace, perchè a un certo punto
Bin Laden con un accendino riscalda il misterioso oggetto e poi lo sbriciola
dentro i foglietti.
10 dicembre 2006. Lungo audiomessaggio: un Bin Laden particolarmente allegro
e divertito saluta l'intera umanità in tutte le lingue del mondo, compresi
il dialetto ciociaro, l'esperanto e l'alfabeto farfallino.
31 luglio 2007. Un sito internet dirama un video di Osama Bin Laden nel
quale il "principe del terrore" appare al lavandino in una stanza da bagno:
non parla ma guarda minaccioso nello specchio mentre si strappa i peli del
naso con un pinzetta.
1 agosto 2009. Un tv privata pakistana trasmette immagini inedite in cui Bin
Laden fuma un colossale narghilè in compagnia di Al Zawahiri che ride come
un cretino e non riesce neppure a stare in piedi. Secondo gli esperti le
condizioni di salute dei due non sarebbero molto buone: si vede benissimo
che le loro pupille son gonfie e arrossate in maniera del tutto innaturale.
12 novembre 2009. Per tutta la giornata Al Jazeera diffonde un interminabile
messaggio audio in cui Bin Laden per ben 4 ore rutta e tira su col naso.
15 aprile 2011. In un file avi trasmesso da al Arabiya, Bin Laden e Al
Zawahiri ridono e giocano a riprendersi a vicenda con una costossima
videocamera giapponese: anche in queste riprese appaiono i misteriosi
foglietti, l'accendino e il cubetto nero (probabile si tratti un codice
segreto).
27 dicembre 2012. La tv del Qatar trasmette una videocassetta con un Bin
Laden spettinato e in pigiama che si prepara il tè caldo con le bustine.
Secondo gli esperti, il filmato sarebbe stato registrato nelle ultime ore
del mattino, verso le undici (ma secondo altre fonti invece sarebbe
mezzogiorno).
1 gennaio 2027. La CNN trasmette un messaggio video in cui Bin Laden dice
che siccome è in televisione ne approfitta per salutare sua mamma, suo papà,
i parenti e tutti quelli che lo conoscono. Mentre pronuncia queste parole fa
pure ciao con la mano e sorride in camera. Nel palmo tiene gli oramai
inseparabili foglietti, l'accendino e il cubetto marrone.
(continua?)
dato che passate...
giovedì 19 gennaio 2006
Scrivere un campagna elettorale
tanto per dire che l'ovvieta' rende e coinvolge, rende a chi le dice coinvolge chi le sente.
Ma credo che negli ultimi 5 anni ci siamo fatti un bel paio di tappi per le orecchie... o no?
venerdì 23 dicembre 2005
....E buone feste a tutti.....
lunedì 19 dicembre 2005
Alla mia piccola Chiara...
ALL I WANT FOR CHRISTMAS IS YOU
I don't want a lot for Christmas
There's just one thing I need
I don't care about presents
Underneath the Christmas tree
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true...
All I want for Christmas
Is you...
I don't want a lot for Christmas
There is just one thing I need
I don't care about presents
Underneath the Christmas tree
I don't need to hang my stocking
There upon the fireplace
Santa Claus won't make me happy
With a toy on Christmas day
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
All I want for Christmas is you...
You baby
I won't ask for much this Christmas
I won't even wish for snow
I'm just gonna keep on waiting
Underneath the mistletoe
I won't make a list and send it
To the North Pole for Saint Nick
I won't even stay awake to
Hear those magic reindeer click
'Cause I just want you here tonight
Holding on to me so tight
What more can I do
Baby all I want for Christmas is you
You...
All the lights are shining
So brightly everywhere
And the sound of children's
Laughter fills the air
And everyone is singing
I hear those sleigh bells ringing
Santa won't you bring me the one I really need -
won't you please bring my baby to me...
Oh I don't want a lot for Christmas
This is all I'm asking for
I just want to see baby
Standing right outside my door
Oh I just want him for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
Baby all I want for Christmas is
You...
giovedì 15 dicembre 2005
MOST IMPORTANT EVENT IN MY LIFE
lunedì 12 dicembre 2005
la volpe di fuoco
In effetti sono tornato al vecchio amore per la concorrenza di Internet Explorer.
Sul mio primo vecchi pc gia' utilizzavo Netscape basato su mozzilla, cuore opensource di FireFox.
All'epoca l'avevo abbandonato perche' sempre piu' siti non erano visualizzati ottimamanete, dando problemi di interfaccia notevoli.
Adesso sono tornato a firefox: davvero un'altro mondo ((c)Vincze)
A quel che si dice, IE7 che uscira a breve con Vista, la nuova generazione di windowz, ne ricalchera' le potenzialità...
Il render delle pagine è velocissimo, le estensioni disponibili sono una marea per tutte le occasioni (con l'OpenSource chiunque abbia una necessità e sappia programmare puo' risolversele da solo, e se poi e' furbo mette il risultato a disposizione di tutti)
In particolare io utilizzo un estensione per i feed RSS, la cosa più comoda inventata sul web dopo l'email e il web stesso.
Diciamoci la verità ricalca la leggenda dell'uovo di colombo.
il feed rss e' una oagina in xml (parente dell html) che racchiude solo informazioni essenziali (titolo e sunto del post o articolo).
nulla vieta di inserire anche collegamenti a immagini per completare il tutto ma senza arzigogolamenti di formattazione della pagina.
In una colonnina sulla sinistra ho ormai disponibili tutti siti e i blog che normalmente sfoglio, e posso dare un occhiata ai titoli senza caricare le pagine, passandoci sopra vedo il sunto, se poi voglio leggere tutto il contenuto basta cliccarci sopra per aprirlo, magari in un altra SCHEDA. Sì: scheda! Perchè si gestiscono piu' pagine in un unica finestra. Continuando a leggere una pagina si puo' nel contempo caricare, sempre MOLTO velocemente, un collegamento da approfondire in seguito.
Così come l'estensione che accanto ai risultati di google fa comparire un immagine con l'anteprima dell'immagine del sito, molto utile per capire il tipo di sito su cui stai per finire.
Insomma passate a firefox, è meglio.
tanto importerà da solo tuttle impostazioni di IE e ritroverete tutto al posto giusto... (magari solo in un menu con un altro nome, x esempio i preferiti in firefox sono i segnalibri... ma e' normale passando da un prog ad un altro)
Il problema sarà convincere quell'abitudinaria di vostra moglie a renderlo come browser predefinito sul pc di casa ;O)
mercoledì 7 dicembre 2005
Strange days
se passate di qui ogni tanto vi sarete accorti che sto facendo qulche modifica...
ho cambiatio un po' di cose per rendere un po' piu' allegro questo posticino...
non prometto di aumentare la frequenza con cui scrivo, anzi, con gli eventi che mi attendono di tempo ce ne sarà sempre di meno.
ma qualcosa la scrivero' ogni tanto...
mercoledì 30 novembre 2005
Ma cosa mi dici mai: il gioco delle dichiarazioni improbabili
mercoledì 23 novembre 2005
Primo Nevischio
vedevo cadere dei fiocchi al contorno
guardando per terra, con grande sorpresa
mi son reso conto:l e' neve rappresa
e porta il suo freddo, fa freddo di brutto.
Cammino pian piano su foglie cadute
il chiaro nevischio le ha già possedute...
a un sapore ben dolce, a niente che nuocia.
Arriva il ricordo del croc sotto i denti
di zucchero a velo, di odori fragranti.
magari le trovo, le stanno sfornando
ne posso comprare, ben calde addentare
le posso mangiare, di più, assaporare!
son chiacchiere fredde quelle faccio...
mercoledì 2 novembre 2005
Che qualcuno gli tagli la lingua, e' meglio...
a Washington è andata così
di VITTORIO ZUCCONI
Inseguire le smentite, le autocorrezioni e le acrobazie del primo ministro Berlusconi è sempre impresa che produce qualche vertigine, ma sulla vicenda del "timore" americano per una possibile vittoria elettorale del centrosinistra, i fatti sono chiari e verificabili da dozzine di testimoni presenti. Berlusconi ha dovuto smentire se stesso e le proprie parole nell'arco di una stessa conferenza stampa.
Torniamo all'auditorium dell'ambasciata italiana di Washington, lunedì 31 ottobre, alle ore 13.45 locali. Seduto tra l'ambasciatore Castellaneta e il portavoce Bonaiuti, il premier italiano risponde alla domanda della inviata del TG1, affermando, senza mezzi termini, dopo avere illustrato l'agenda dei colloqui e nel quadro della sua conversazione con Bush appena finita (il contesto è importante) che "il presidente teme il cambio di governo in Italia", per "le posizioni sul ritiro delle nostre truppe dall'Iraq", fatte dal centro sinistra.
La conferenza stampa si trascina stancamente, per un'altra ora circa, zigzagando fra vari argomenti. Ma per i giornalisti più accorti, è quella frase che resta impressa. Si alza un inviato del Corriere della Sera che vorrebbe capire meglio la storia del "timore americano". Berlusconi ripete quello che ha già detto: "Il governo americano teme la vittoria della sinistra". Chiaro? Chiarissimo. La frase non è un'interpretazione, un'estrapolazione, un'ipotesi. E' un'affermazione netta, soggetto, verbo all'indicativo presente, complemento oggetto, attribuita al governo americano, dunque a George Bush, l'uomo con il quale Berlusconi ha appena finito di discutere e di pranzare per due ore.
L'agenzia Ansa, correttamente, si affretta a lanciare un flash con la notizia: un governo straniero, e specialmente un governo come quello americano, che esprime platealmente la propria preferenza elettorale verso una democrazia alleata e sovrana in piena campagna elettorale, è "big story", faccenda grossa. Bush ci manda a dire, attraverso Berlusconi, come noi italiani dovremmo votare. Pochi minuti più tardi, un'altra agenzia, la Ap.com, chiede a Fred Jones, uno dei portavoce del governo, chiarimenti. Jones riafferma la imparzialità e la assoluta non ingerenza della Casa Bianca di fronte a elezioni democratiche in paesi sovrani. E' la prima smentita.
Prima che la conferenza termini, dopo un interminabile e non richiesto comizio del premier su euro, finanziaria, lavoro, Cina, petrolio, commercio internazionale e altro, l'inviato di Repubblica - io - si alza per chiedere ancora una volta di chiarire un punto così rovente e chiaramente destinato ad avere una eco enorme in Italia: "Presidente, a scanso di equivoci, lei ci sta dicendo che il presidente Bush ha espresso a lei una preferenza elettorale contro il centro sinistra?".
Berlusconi, finalmente, capisce di averla fatta fuori da vaso. "No, no - mi risponde - Bush non lo ha detto, ma mi sembra logico, come uno più uno fa due, che al governo americano non possa piacere che in Italia vada al potere una coalizione che si è espressa sulla posizioni di Zapatero". Dunque egli ha attribuito, nelle prime due risposte, a Bush quello che era invece la sua opinione di capo di un partito e di una coalizione. Legittima, fino quando sua, arbitraria quando messa sulla labbra di un altro governo.
La stessa agenzia Ansa, di nuovo correttamente, si affretta a lanciare un altro dispaccio per informare che Berlusconi ha di fatto corretto la propria affermazione e ha negato che sia stato Bush a esprimere quella opinione. Un fatto che sarebbe stato di colossale gravità politica, sicuro produttore di passi diplomatici e di marce indietro.
Tanto grave sarebbe stato che alcune ore più tardi, sollecitato dai giornalisti italiani di agenzia come si fa, o si dovrebbe fare sempre in questi casi, il portavoce dello Nsc, il Consiglio per la Sicurezza Nazionale, il circolo più alto dei consiglieri presidenziale per la sicurezza e la politica estera, ribatte il chiodo e afferma l'ovvio, che al Berlusconi delle 13 e 45 era sfuggito e che il Berlusconi delle 14 e 45 aveva capito e riacciuffato, ma soltanto dopo la mia insistenza nel precisare: informa che la posizione del governo americano è quella di sempre, che "le scelte elettorali del popolo italiano riguardano esclusivamente il popolo italiano". Tradotto: la Casa Bianca (di cui lo Nsc è il cuore strategico) avverte che l'aritmetica di Berlusconi, "l'uno più uno fa due", lo accenno a Zapatero, la storia dei "timori" è tutta farina del sacco italiano.
Fine della solita, triste, umiliante storia déjà vu mille volte, di un capo del governo che nel fervore della propaganda elettorale perde il senso del proprio ruolo istituzionale quando si muove come presidente del consiglio dei ministro all'estero, dunque rappresentando la nazione e il Parlamento insieme. E anziché umilmente scusarsi, cerca di scaricare sui giornali la propria irresponsabilità.
mercoledì 26 ottobre 2005
mai pe' rinfaccio
per chi non lo sapesse:
Ciampi ha ancora un avolta richiamato le istituzioni ad occuparsi delle urgenze del paese con riforme strutturali e sotegni agli investimenti...
Berlusconi ha risposto che loro hanno fatto piu' riforme di tutti i governi precedenti e si occupano normalemente delle urgenze del paese
Forse di quella parte di paese di cui fa parte lui...
"MA MI FACCIA IL PIACERE, MI FACCIA" (detto alla urlata maniera di TOTO'!)
nonsense
e ci sono pur anche quelle volte che, pur essendo a botte, non puoi spillare vino
ci sono quelle che pur essendo a stella, non lascian trasparire il firmamento.
e ci sono anche quelle piatte, comuni volte che alla fine ti ritrovi dappertutto... ma con al centro sempre qualche luce!
ATTESA
Esci dalla statale a sinistra e
scendi giù dal colle. Arrivato
in fondo, gira ancora a sinistra.
Continua sempre a sinistra. La strada
arriva a un bivio. Ancora a sinistra.
C'è un torrente, sulla sinistra.
Prosegui. Poco prima
della fine della strada incroci
un'altra strada. Prendi quella
e nessun'altra. Altrimenti
ti rovinerai la vita
per sempre. C'è una casa di tronchi
con il tetto di tavole, a sinistra.
Non è quella che cerchi. E' quella
appresso, subito dopo
una salita. La casa
dove gli alberi sono carichi
di frutta. Dove flox, forsizia e calendula
crescono rigogliose. E' quella
la casa dove, in piedi sulla soglia,
c'è una donna
con il sole nei capelli. Quella
che è rimasta in attesa
fino a ora.
La donna che ti ama.
L'unica che può dirti:
"Come mai ci hai messo tanto?"
venerdì 21 ottobre 2005
wireless days
Su wired c'e' un articolo sulle possibilità che questo si realizzi.
martedì 18 ottobre 2005
GM, 25 mila licenziamenti. E la Fiat?
Il motivo per cui non hanno assorbito la fiat era che non avevano i soldi per ristrutturarla affrontando la conflittualita' sociale e il potere dei sindacati del nostro paese.
In America hanno grosse perdite, dovute anche alla copertura sanitaria dei dipendenti. copertura che adesso, con un accordo con i sindacati sono riusciti a ridurre (e questo significa che magari ci saranno famiglie che non potranno permettersi, da un momento all'altro, cure necessarie...).
Il comparto auto in tutto il mondo continua ad avere problemi, non tanto per la concorrenza dell'oriente, che almeno rende il mercato piu' brillante e con prodotti convenienti (CON LE DOVUTE ECCEZIONI come già detto)
Qui a Torino, e in Piemonte, questa crisi fa molte vittime.
tutte le aziende coinvolte direttamente, chi piu' chi meno, hanno fatto o faranno ricorso alla Cassa Integrazione ordinaria.
Il perche' e' difficile da individuare se non facendo ricorso ad un analisi di tutto il sistema economico della regione, del paese e del mondo.
Quando la Fiat ha cominciato a prosperare, ha dato la possibilità di crescere a tante aziende di componentistica, progettazione e stile, e tutte le sottocategorie che esse comprendono, portando con merito uno sviluppo economico che ha attirato manovalanza e intelligenza da tutte le parti del paese e, in alcuni casi, del mondo; creando cosi' un'enorme rete di aziende sostanzialmente uguali con un'unico grande cliente.
la concorrenza tra queste aziende è diventata ferocissima
man mano che Fiat ha diminuito la domanda e abbassato i target economici richiesti ai fornitori; tamente tanto da farli lavorare necessariamente in perdita.
Perdita che ha portato ad una mancanza di liquidi tale da non poter avere riserve per il pagamento dei propri fornitori, ritardare il pagamento degli stipendi, fronteggiare i periodi neri solo con la cassa integrazione: perche stringere di piu' la cinghia e' impossibile e licenziare non e' facile.
La crisi della FIAT è dovuta sostanzialmente a scelte sbagliate dalle varie dirigenze che si sono susseguite, in termini di investimenti, di incapacità di reagire alle richieste del mercato, ai gusti e alle necessità gente, e, quindi, di modelli sfornati in ritardo o mai usciti.
Per questo adesso scommettono così tanto sulla Nuova Punto, primo modello FIAT ralmente innovativo in una categoria da molto tempo.
Almeno la ricerca tecnlogica non si e' fermata, e anzi, e' un punto prioritario dell'azienda.
Per chi non lo sapesse, i diesel moderni, i common-rail, che hanno sempre piu' potenza e sempre meno consumi ed inquinamento sono nati a Torino.
Non per niente l'unica azienda sui cui la GM aveva messo subito il marchio nelle trattative con a FIAT è stata la Powertrain, la branca di FIAT che sviluppa i motori.
E non per niente dopo che ha rinunciato all'acquisizione, GM e' sbarcata a Torino con una sua GM Powertrain per assorbire la grande conoscenza dei tecnici dell'area in questo campo.
Solo il tempo ci dira' come si evolvera' tutto cio che circonda la fiat.
Sperando che i finanziatori (ergo le banche) non si facciano scoraggiare dai comportamenti della famiglia dirigente....
lunedì 17 ottobre 2005
omicidio nella locride
Ora il morto c'è stato. Niente lacrime di coccodrillo. Fate qualcosa.
sottoscrivo appieno la conclusione dell'articolo su Repubblica.
La mafia, la ndranghete, la sacra corona unita, la camorra...
Nessuno ne parla piu', o se lo fa in toni minimali....
Per cortesia, rendiamoci conto che tutto ciò esiste, continua a lavorare e costringe la popolazione ad una mentalita' che impedisce a quei territori uno sviluppo in qualsiasi senso che non sia criminale!
L'omicidio di ieri riporta, purtroppo mi viene da dire finalmente, che nulla e' mai finito e neanche si e' ridotto...
lunedì 10 ottobre 2005
sgabuzzino
180 viti
6 ore di lavoro
tutto questo per uno sgabuzzino con 18 mensole mobili, che ha il mal di mare perche' i muri spanciano e il battiscopa (preso a riferimento) e' irregolare come i bordi del pavimento... e meno male che avevo comprato un livella per controllare le verticali...
mi hanno fregato le linee orizzontali!
Ma non fa nulla, perche' e' quello che ci serve.
D'altronde anche uno di piu' bei balconi della mia Lecce e' storto rispetto al palazzo, perche' e' parallelo alla strada leggermente in discesa. (il balcone del palazzo di fronte allo spiazzo di carlo V, su via libertini)
Ma, con i suoi fregi, e' riferimento solo a se stesso.
Penso sempre che le cariatidi del bianco palazzo di fronte storcano un po' la testa per guardarlo diritto...
Anche il mio sgabuzzino si riferisce solo a cio' che contiene!
Che paragone blasfemo...
giovedì 6 ottobre 2005
Pesce grande mangia pesce piccolo... O NO?!?
mercoledì 5 ottobre 2005
La giustizia del premier
Una delle leggende più incredibili diffuse in Italia è quella secondo cui Silvio Berlusconi sarebbe perseguitato dalla giustizia. Questa idea fantasiosa gode di molto credito ma manca di fondamenti concreti. Anzi, è vero il contrario.
Del resto, se Berlusconi fosse davvero una vittima della giustizia, se si sentisse ferito dalle calunnie di perfidi giornalisti, certo non rinuncerebbe all'opportunità di discolparsi almeno di fronte a un tribunale straniero, quando i corrispondenti esteri a Roma ripropongono nei loro paesi le calunnie dei colleghi italiani.
Insomma, se Berlusconi fosse perseguitato dalle toghe rosse avrebbe sporto querela nella patria del diritto, presso giudici considerati da tutti indipendenti come quelli britannici, per scrollarsi di dosso l'accusa di avere rapporti con la mafia, di aver ospitato un boss nella sua villa di Arcore, di aver evaso il fisco, di aver finanziato illegalmente Craxi e di aver corrotto dei giudici.
Ma nulla di tutto ciò è accaduto. E le sue schiere di avvocati hanno lasciato che scadessero i termini per ricorrere in giudizio davanti a un tribunale britannico contro il libro su Berlusconi, scritto dal mio collega David Lane (L'ombra del potere, Laterza 2005). Invece il Napoleone di Arcore è sceso in campo di fronte al tribunale di Roma contro la traduzione italiana del libro.
Questa diffidenza verso le corti inglesi, tedesche, francesi, spagnole e statunitensi nasce da un solo motivo: in quei paesi il Cavaliere potrebbe impedire la pubblicazione di un libro o di un film scomodi, a condizione di dimostrare sotto giuramento che le affermazioni degli autori sono false. Quindi dovrebbe giurare che è lui ad aver ragione. Ma dopo massimo sei settimane il tribunale comincia a esaminare le prove, per verificare se le dichiarazioni fatte sotto giuramento sono vere.
I giudici dovrebbero controllare se è vero che un boss mafioso sia uscito di prigione e abbia dichiarato come domicilio "Villa San Martino, Arcore", suonare a "Berlusconi". E se gli autori del libro avessero ragione, allora le cose si metterebbero male per il querelante. Le accuse gli si ritorcerebbero contro. E sarebbe subito processato per falsa testimonianza.
Il Cavaliere conosce bene questo reato. Infatti, durante un processo intentato contro il libro Inchiesta sul Signor Tv di Giovanni Ruggeri e Mario Guarino (Kaos 1994), Berlusconi aveva dichiarato sotto giuramento di non aver mai fatto parte della Loggia P2. Per quell'affermazione il Cavaliere ha ricevuto quella che finora è stata la sua unica condanna definitiva, che poi è stata subito sottoposta ad amnistia.
È per questo che non sporge querela all'estero: sarebbe un boomerang. Qui in Italia, invece, il premier conta su una giustizia che può calpestare come un tappetino. In quale altro paese un imputato potrebbe uscire indenne da così tanti processi ottenendo sempre un'assoluzione grazie alle attenuanti generiche? Chi legge gli atti scopre fino a che punto i giudici si arrampicano sugli specchi per archiviare un caso, spesso con la formula "il crimine è stato commesso... i fatti sono reali", ma è acqua passata.
Il fatto che ci siano ancora pochi pubblici ministeri che osano procedere contro Berlusconi non ha niente a che fare con l'imbarazzante servilismo della maggior parte dei giudici italiani. Tengono famiglia, vogliono far carriera: è questa la vera situazione dei tribunali italiani, la cui malleabile adattabilità ai rapporti di forza politici non è molto diversa da quella dei mezzi d'informazione.
triangolare microsoft yahoo google
Ho trovato tramite vari giri un link a questo capitolo (estratto gratuito, in inglese) di un libro sulla tecnologia di google.
Certmante e' di parte, perche magnifica il google pensiero applicato nell'espansione della compagnia.
Viene confrontato con Microsoft e Yahoo, che sviluppano per potenziamento la prima, per addizioni la seconda....
Microsoft: ho un idea per un nuovo programma/servizio. Bene, lo sviluppo, se poi funziona solo sui pc dell'ultima generazione non fa nulla, gli utenti si devono aggiornare. lo faccio uscire il piu' presto possibile, avro tempo dopo per eliminarne i problemi piu' piccoli.
Se poi sovraccarica i sistemi, ho abbastanza soldi per potenziarli quanto serve...
Yahoo: ho un idea per un nuovo programma/servizio, ma esiste gia'! lo compro e lo aggiungo, se poi e' in gran parte un duplicato di qulcosa che ho già non fa niente, l'importante e' che copra anche cio che mi serve.
Dato che la cosa funziona bene cosi', cambio solo i marchi e ne ottimizzo la gestione economica, non ho tempo per ottimizzarne il software.
Google: ho un idea per un nuovo programma/servizio, ma esiste gia'! lo compro, lo integro e lo collego con quello che ho gia, lo ottimizzo in modo che possa funzionare anche con l'hardware piu' semplice in circolazione, cosi' risparmio nei costi di manutenzione.
Se non esiste lo sviluppo, ma faccio in modo che sia espandibile e potenziabile nella maniera piu' veloce e con il minimo intervento, a costo di scervellarmi per farlo.
Se avete seguito un po' le evoluzioni di google, vi rendete conto che per adesso la filosofia funziona.... se volete sapere come, leggetelo...
martedì 4 ottobre 2005
PARADROID (ma bada ben bada ben , è Freedroid)
Quasi mi scende la lacrimuccia....
Qui si' che ci vorrebbe un urra per l'open source...
Mi hanno rifatto PARADROID (Freedroid).
chi aveva il commodore 64 e non ci a mai giocato, semplicemnte SI VERGOGNI!
e il bello e' che si sono messi a fare anche la versione in simil 3d!!!!
opensource vs copyright: a legal issue
Questo non e' un post generale su quest'argomento .
ma se qualcuno che lavora nel campo legale volesse darci un occhiata e dare un parere...
partiamo dall'inizio: openttd (ttd = transport tycoon deluxe) e' il rifacimento da zero (al momento di quasi tutto tranne la grafica, in futuro anche di questa) di transport tycoon deluxe, piu' diverse innovazioni.
Transport tycoon deluxe e' un videogioco di circa 10 anni fa ormai quasi definibile come abandonware, cioe' non piu acquistabile facilmente e non piu' supportato dalla casa produttrice
L'abandonware meriterebbe una discussione lunghissima, perche' c'e' una marea di software valido ma sorpassato, introvabile se non negli archivi di qualche collezionista...
Ho fatto, tanto per, una ricerca della parola openttd sul motore di google per i gruppi di discussione, e mi sono imbattuto in una serie di mail che argomentano su una possibile controversia legale nel caso in cui il gioco in questione venisse allegato ad una distribuzione gratuita di Linux Debian, una delle piu' famose.
Premetto che per stessa ammissione degli sviluppatori, il progetto verte su un CLONE dell'originale, ma totalmente nuovo e riscritto da zero.
In realta' e' risaputo e praticamente dichiarato che il progetto e' potuto partire perche' tempo fa' qualcuno, per trovare il modo per rendere compatibile il vecchio programma con i sistemi operativi attuali, lo ha completamente disassemblato, decompilato e messo in chiaro. (Di per se in generale questa E' una violazione del copyright, ma a quanto pare non in Finlandia dove il gioco e' stato prodotto)
Dato che l'aspetto del gioco e', al momento, formalmente identico; l'idea e' assolutamente la stessa. Si potrebbe dire che senza una licenza del produttore originale il gioco e' di per se' un plagio.
Ma se questo ha bisogno della grafica del gioco originale per funzionare, e questa non e' distribuita con il programma, si puo' pensare che chi lo usa abbia acquistato una copia dela versione originale del primo (nel mondo attuale e' un apia speranza), e di conseguenza ne abbia acquisito la licenza d'uso... per quanto il modo di utilizzarla in oggetto sia un abuso (un misuse, vero Angelo?).
La disussione (in inglese, avverto) procede, ovviamente, sulle argomentazioni legali che porterebbero a sostenere o far decadere la violazione del copyright originale.
i paragoni sono tanti , e si citano specifici casi legali sulla proprieta' intelletuale nei media (un esempio e' quello della musica) e la discussione arriva anche a toni accesi tra i partecipanti. Si usa qulche termine tecnico, ma mi ha molto interessante specie per capire quanto l'open source possa essere vincolato dalla legge qundo una comunita' di sviluppatori si mette in campo per mettere in piedi un progetto per il puro gusto di migliorare qualcosa.
venerdì 30 settembre 2005
difficile toglierselo dalla testa
"Il caso di V. Z., casalinga italiana di 66 anni, testata ripetutamente da Mondini e Semenza per anni, mostra che una lesione cerebrale specifica può gravemente compromettere la nostra capacità di riconoscere oggetti in genere e volti umani in genere, ma non la capacità di riconoscere Silvio Berlusconi. E come se il volto del premier fosse stato inciso nel cervello in un suo canale particolare, in un formato speciale, diverso da quello ordinario degli oggetti e da quello pure ordinario, ma separato, dei volti. "
E poi dicono che non ci bombardano con la sua figura....
lunedì 26 settembre 2005
assolti perchè il fatto non è più reato
La sentenza e' legalmente giusta
ma non mi venite a dire che non e' frutto di un conflitto di interessi...
prese per il mondo
Crederò alla pace tra i popoli e alla fratellanza universale quando vedrò uno sciacquone universale e una presa elettrica unica. Quando potrò lasciare a casa l'arsenale di adattatori, trasformatori, convertitori, riduttori che in anni di viaggi ho accumulato e perduto a centinaia nell'attesa messianica che un giorno il Grande Elettricista che sta in cielo dichiari che tutte le prese e le spine del pianeta debbano essere uguali...
Vittorio Zucconi
senza parole
martedì 20 settembre 2005
quando l'oracolo si compra la sibilla
Oracle e' una della compagnie piu' famose e potenti in campo informatico,
rivale di IBM e Microsoft per cio' che riguarda le applicazioni informatiche
industriali, specializzata in Database dall'altissima ffidabilita' e
potenza.
Siebel e' una altrettanto famosa compagnia di software il cui CRM (customer
relationship Manager) e' diventato l'unico rivale del SAP (altrettanto
famoso CRM, ma vero leader del mercato), e che partner dell'ibm nella
realizzazione dei Sistemi di amministrazione dei processi industriali.
Bene, un paio di giorni fa e' stato reso noto che Oracle ha acquisito
Siebel, ho letto la cifra di 5,9 miliardi di dollari (circa 5 miliardi di
euro, 10 mila miliardi di lire... cosa volete che sia, l'importo di una
finanziaria italiana...).
Qunto questo significhi a livello industriale e' ancora difficile dirlo...
Le ultime versioni di siebel erano compatibili praticamente con tutti i db
(ovvio, non era legata con nessuno sviluppatore in particolare...) ed era
utilizzata per una joint venture con IBM...
A detta di Oracle la joint venture andra' avanti, ma quali saranno i paletti
che saranno messi ad IBM?
Scommettete che entro un paio di versioni Oracle sviluppera' un database
apposta per siebel?
Magari rimarra' sempre compatibile con tutti gli altri, ma per avere certe
prestazioni...
staremo a vedere...
mercoledì 14 settembre 2005
Antinfotunistica
giovedì 8 settembre 2005
QUESTA MERITA SUL SERIO
Preghiera degli informatici.
In piedi.
Prof: Ripetiamo insieme, ASCOLTACI BILL GATES.
Tutti: Ascoltaci Bill Gates!
Per i file batch del vecchio MSDOS, sempre più in
difficoltà a sopravvivere nelle nuove versioni sempre più
prepotenti dei sistemi operativi, programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!
Per le tabelle ASCII a 8 bit, affinché il formato
UNICODE supporti tutte le loro varianti, specialmente le faccine cod.
001 e 002, per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!
Per tutti i mouse con la pallina, affinché possano ancora trovare
spazio in un futuro mondo di mouse con sensore ottico,
per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!
Per coloro che ancora usano le schede perforate,
affinché si accorgano che ci fanno non solo una figura da
cioccolatai non solo perché sono lenti a fare i calcoli, ma anche
perché poi fanno casini alle elezioni del presidente della nazione
(USA), per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!
Per tutti i programmatori, affinché non bestemmino più
contro Kernighan e Ritchie, per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!
Per tutti gli utenti colpiti da Virus, affinché possano
in breve tempo riprendere il loro lavoro, per questo programmiamo.
Ascoltaci Bill Gates!
Rito di offertorio.
Seduti.
Si accompagna la consegna dei doni (un floppy e l'ultima versione di
Office)
alla immagine di Babbage con il canto "Guarda quest'offerta
commerciale".
Riti di connessione:
In ginocchio.
Ora ti programmiamo umilmente, manda i tuoi messaggi
di errore a far funzionare questi programmi, e rendici partecipi del
funzionamento della tua macchina, per tutti i cicli dei cicli...
Nella notte in cui fu formattato, Il server prese il
file system, lo copiò, lo inviò a tutti client e disse:
Leggete, e ricopiatelo tutti: questo è il mio contenuto, per
un nuovo ed eterno backup, per tutti i cicli dei cicli. BYTE.
Dopo il backup, allo stesso modo, prese i driver di
periferica, li copiò, li inviò per posta ai suoi client, e disse:
Tenete, e aggiornateli tutti, questa è la mia configurazione,
disponibile per voi e per tutti, in sostituzione della
vecchia, per la nuova ed eterna evoluzione, per tutti i cicli
dei cicli.
MISTERO DELLA PROGRAMMAZIONE!
Annunziamo la tua nuova versione, proclamiamo il tuo
aggiornamento, nell'attesa che funzioni. BYTE
Prof: Accoglici tutti a contemplare l'arte della
programmazione, insieme con il beato Alan Turing, con Bill Gates,
Norton, e tutti gli apostoli che in ogni tempo ti furono graditi.
Ricordati dei vecchi sistemi, che si sono spenti nella speranza di un
aggiornamento, lo Z3, il Mark1, l'ENIAC, l'UNIVAC, il sistema /360 IBM,
o SPERRY, il Commodore 64, l'Atari System, l'AMIGA 500, e
l'Olivetti M24, ammettilli a eseguire ancora qualche programma.
Di noi tutti abbi compassione, donaci di aver parte al mondo del lavoro
e insieme con te vedremo l'aggiornamento promesso.
Per Babbage, nostro programmatore. BYTE.
Babbage, che hai detto ai tuoi programmatori "Vi do il
mio driver, vi lascio il mio CD", non guardare ai graffi sulla
superficie ma al software contenuto, e nel nome di Turing,
programmeremo il nostro PC.
SCAMBIATEVI IL CD.
Ci si scambia simbolicamente un CD.
Programmiamo ora, come tu stesso ci hai insegnato:
Bill Gates, che sei alla Microsoft Corporation,
non sia piratato il tuo Windows, ben venga la nuova
versione, dacci oggi il nostro driver quotidiano, e rimedia ai
nostri bug, come noi li rimediamo per i nostri finanziatori,
e non ci indurre alla masterizzazione, ma liberaci dai
virus, per tutti i cicli dei cicli. BYTE.
Prof: Per Norton, con Norton e in Norton, a te la lode
e la gloria, per tutti i cicli dei cicli. BYTE.
TUTTI: O Bill Gates, non sono degno di craccare il tuo
sistema, ma mettici soltanto un bug, e io sarò arrestato.
Il rito di connessione è accompagnato dal canto
"Copiato Si!".
Riti di conclusione.
Prof: Kernighan sia con voi!
TUTTI: E con il suo linguaggio!
Prof: Vi istruisca all'arte della programmazione nel
nome di Babbage, di Turing e della Microsoft Corporation.
Tutti: BYTE.
IL PROGRAMMA È FINITO, USCITE IN PACE.
BYTE.
Alla fine si esegue il canto "Resta con noi su
Internet la sera".
lunedì 5 settembre 2005
voltaire 2005
giovedì 1 settembre 2005
SI IPSE DICET
Ho detto una cavolata, la banca d'italia non batte moneta da quando c'e' l'euro...