giovedì 23 febbraio 2006

Straziami ma di risa saziami

Corriere.it, rubrica avanti pop
Mettiamola così, quando leggerete il titolo dell'articolo di sicuro penserete "CHE BOIATA!"
...E in effetti non posso che concordare con voi....
La Rodotà e' pero' geniale per come con grande ironia e humor riesce comunque a farti arrivare alla fine della recensione, e ci vuole maestria per un libro che ha come sottotitolo
“Come guarire i mali del cuore attraverso l’ascolto omeopatico delle 50 canzoni più deprimenti del pop italiano"
Volete proprio sapere Il titolo?
"Una lacrima sul viso", OVVIO!

Le canzoni più deprimenti della nostra vita

Sono 50 secondo «Una lacrima sul viso», libro di due giornalisti musicofili. Un manuale di self-help con tanto di test finale

di Maria Laura Rodotà

PREMESSA. Durante la lettura del libro-stesura del pezzo, chi scrive ha dovuto mangiare due Cuccioloni Algida per reggere lo strazio nel ritrovare certi versi (“Fragile” di Fiorella Mannoia ha richiesto un intero Cucciolone, quello con le gocce di cioccolato). Però ne è valsa la pena. Per le molte considerazioni illuminanti: “La solitudine” è il Giampiero Galeazzi della canzone depressiva: anche volendo non la si può ignorare”; “Gino Paoli è nato a Monfalcone, provincia di Gorizia -ma con una simile tirchieria compositiva è inevitabile che tutti lo credano genovese”. E per l’ottimismo degli autori: “Credeteci: si può uscire persino da “Uomini soli” dei Pooh”. Vabbè, forse qui si esagera.
Votate la canzone più "deprimente" della vostra vita
PREMESSA 2. Alcune delle canzoni esaminate nel libro in questo pezzo non sono citate, sempre per colpa di chi scrive. Chi scrive, insomma io, ritiene che detti brani le portino una sfiga micidiale (le canzoni, attenzione, non i cantanti; a me per dire Marco Masini porta benissimo). Le disamine sono però, a detta di lettori meno superstiziosi, ricche di stimoli emotivi e culturali. Ma andiamo avanti sennò ci si perde.
SVOLGIMENTO. Esce oggi un libro su “come guarire i mali del cuore attraverso l’ascolto omeopatico delle 50 canzoni più deprimenti del pop italiano”. Si intitola Una lacrima sul viso (e come altro), l’hanno scritto due giornalisti musicofili nonché palesemente esperti di guai sentimentali, Paola Maraone e Paolo Madeddu, lo pubblica Kowalski. E’ un commentario storico-strano-da ridere sulla nostra musica pop, un manuale di self-help basato sulla psicologia comportamentale, un gioco di società da fare con gli amici scoprendo le proprie turbe grazie al test finale. Ad ogni canzone deprimente è dedicato un capitolo: storia e considerazione su canzone e autore/i, diagnosi del disturbo depressivo, terapia suggerita. Generalmente consistente in contro-canzoni che tirino su il morale; a volte –omeopaticamente- dello stesso cantante, altre volte opposte e rallegranti.
STRAZI. Maraone & Madeddu forniscono elementi per la decostruzione del dolore. Esempio: quando ascoltiamo Marinella di De Andrè, “per tutta la canzone stiamo seguendo un carro funebre”. Quando “Fragile” di Mannoia è giunta fino all’aldilà, “Edgar Allan Poe, sulla sua nuvola circondata da corvi, avrà avuto un brivido di piacere”. “I giardini di marzo” (Battisti-Mogol) è un “grande ottovolante dell’angoscia”. “La donna cannone” è apparentemente consolatoria, però De Gregari “canta come un’alpaca, mentre la donna cannone al massimo finirà seduta davanti ai gabinetti di un autogrill”. In “Ma che freddo fa” di Nada “il freddo della canzone nasce come angoscia esistenziale e diventa condizione atmosferica”. “Dimmi che non vuoi morire” di Patty Pravo ha un plot cupamente realistico: “lui se la sta scialando alla grande, con te, la moglie e forse qualche escort”. Mamma mia. Gli autori giustamente suggeriscono di curarsi con “La donna d’inverno” di Paolo Conte. “E’ meglio”, d’inverno, la donna.
TERAPIE. Sono, si diceva, variate. Per non uscire in cerca di Prozac dopo “Amore che vieni, amore che vai di De Andrè, si consigliano “Gocce di memoria” di Giorgia (oppure un’invocazione a santo Stefano). Per reagire a “Ricordati di me” di Antonello Venditti si può piombare a casa di una persona cara sgolandosi in “Ci vorrebbe un amico”. La straziante “Poster” di Claudio Baglioni andrebbe curata con “Andamento lento” di Tullio De Piscopo (“Show me show me the way, oh oh!”). Si attendono i risultati degli esperimenti su cavie umane.
DISSENSI. Ma davvero “Gli anni” (883) andava inserita nelle 50 più deprimenti? Per un paio di generazioni forse non lo è; ci si esalta a ricordare “gli anni di Happy Days e di Ralph Malph, gli anni delle immense compagnie, gli anni in motorino sempre in due”, c’erano bei momenti. E poi: “Bella stronza” di Masini più che deprimere stimola: sane e magari catartiche incazzature nei maschi piantati, e soprattutto fantasie di rivalsa femminili su fidanzati disattenti: mica male farsi vedere in giro “per alberghi e ristoranti/con il culo sul Ferrari di quell’essere arrogante” (chissenefrega se è arrogante, almeno non porta a cena da qualche cinese abbordabile ma traboccante glutammato, ndr). In più, il piantato vorrebbe riappropriarsi della stronza e farci sesso “finchè viene domattina”, il che dopo una cena leggera con un buon millesimato offerta in precedenza dall’Altro arrogante si può reggere, e non è male. E così via (anche Come è profondo il mare di Dalla è improbabile ma suggestiva; mentre Uomini soli dei Pooh è iper-straziante ma richiede una doverosa protesta redazionale: questi solissimi sono sempre perduti nel Corriere della sera, e francamente ci sono giornali più deprimenti perfino da noi).
IL TEST. Il test è divertentissimo, argomento permettendo. E’ su tre colonne: in una si individua il proprio disturbo (perdita dell’amore, panico, ombrosa disperazione, intensa rabbia, disillusione, ecc.); nella seconda si deduce “probabilmente soffri di” (sindrome di abbandono, depressione schizoide, lutto e melanconia, ma anche “sei un bietolone”); nella terza si individua la canzone deprimente del caso. Si può fare da soli, ovvio; ma è meglio farlo con accanto un amico/a del cuore, o più d’uno. Meglio ancora, in gruppo, oculatamente selezionato, tutti un po’ depressi o depresse. Non è difficile radunarne in questa fine di (lungo) inverno. E’ possibile che qualcuno/a scoppi in lacrime; ma poi si ride, le canzoni deprimenti e i motivi per cui si ascoltano vanno esorcizzati anche così (a 11 euro e 50, il libro costa meno di qualunque psicoterapia, e poi se gli autori dopo aver sentito tutta quella roba ne hanno scritto allegramente, la cura forse funziona, almeno un po’).

Punti di vista

di Gabriele Romagnoli

In una casa del Cairo c'è un uomo a letto, malato. Non si vuole più curare.
Per la precisione: non vuole più prendere la medicina che gli occorre.
L'uomo soffre di diabete. La medicina che lo cura è l'insulina. Una
particolare specie, la migliore, prodotta in Danimarca. Proprio per questo
la rifiuta: perché viene dal Paese delle vignette che hanno offeso la sua
religione. Quest'uomo rischia la morte. Da relativista assoluto offro del
caso tre possibili punti di vista, senza sceglierne alcuno.

1) Il punto di vista dell'uomo malato: sta sacrificandosi in nome della cosa
più alta in cui crede, non riparerà il torto, ma affermerà una ragione. Dirà
che la sua idea vale più della sua vita e se ne andrà da martire.

2) Il punto di vista della sua dottoressa (di origini musulmane, ma
convinzioni laiche): il paziente sta ammazzandosi per un nesso illogico. Lo
stesso del noto apologo: se una farfalla batte le ali a Tokyo accade un
terremoto a Los Angeles. Tra la vignetta danese e il diabetico egiziano ci
sono passaggi non consequenziali che coinvolgono interessi di macellai
d'oriente e d'occidente, sproloqui di sacerdoti e parolai e la miracolosa
stupidità dei tempi. Non c'è idea che valga una vita, solo la vita vale una
vita.

3) Il punto di vista di Marilyn Manson: "Voglio dire, se qualcuno si ammazza
perché ha ascoltato il testo di una mia canzone non è che possiamo piangere
un genio".

(23 febbraio 2006)

mercoledì 22 febbraio 2006

adesso si imita l'america (sì, con la A minuscola)

Cicciolina: nel'74 con Silvio su un'isola greca
La pornostar: «Eravamo partiti da Milano col suo areo privato: poi non l'ho più rivisto».
 
Ecco ci siamo arrivati, si tirano fuori dalle maniche tutti gli assi per screditare l'avversario....
Mi sa tanto di campagna alla americana dove vince chi infanga di più l'altro....
C'e' n'e' bisogno? ci manca forse solo questo tono a tutta la baldoria che si sente....
 

Pillola di saggezza

Whenever I think I’m a little bit cool, the universe always finds a way to remind me I’m not. 

martedì 21 febbraio 2006

Confronto in rima tra i Candidati premier

Di Roberto Benigni
 
Berlusconi:
"Son Silvio Berlusconi, io sono la stella
Votatemi e un miracolo vi aspetta
Io vi porto ogni cosa, questa e quella:
Ville, soldi e chi più ne ha più ne metta!
Prodi vi porta un po' di mortadella,
E ve la porta con la bicicletta!
Votatemi che io son Gesù Bambino:
Votate e vi trasformo l'acqua in vino"
 
Prodi:
"Di perdere ormai è il tuo destino!
Son Prodi o Silvio e scusami se insisto,
Siamo tutti senza il becco di un quattrino:
Hai ridotto l'Italia un fritto misto!
So che vuoi trasformare l'acqua in vino,
E che ti paragoni a Gesù Cristo;
Ma il tuo governo sperpera e scialacqua
Mi sa che tu trasformi il vino in acqua..."

lunedì 20 febbraio 2006

SICUMERA AMERICANA

Conversazione realmente registrata sulla frequenza di emergenza marittima
sul canale 106 a largo della costa di Finisterra (Galicia), tra galiziani e
americani, il 16 ottobre 1997.

Spagnoli: (rumore di fondo) ... vi parla l'A-853, per favore, virate 15
gradi sud per evitare di entrare in collisione con noi. Vi state dirigendo
esattamente contro di noi, distanza 25 miglia nautiche.

Americani: (rumore di fondo) ... vi suggeriamo di virare 15 gradi nord per
evitare la collisione

Spagnoli: Negativo. Ripetiamo, virate 15 gradi sud per evitare la collisione

Americani: (un'altra voce) Vi parla il Capitano di una nave degli Stati
Uniti d'America. Vi intimiamo di virare 15 gradi nord per evitare la
collisione.

Spagnoli: Non lo consideriamo fattibile, né conveniente, vi suggeriamo di
virare di 15 gradi per evitare di scontrarvi con noi.

Americani: (tono accalorato) VI PARLA IL CAPITANO RICHARD JAMES HOWARD, AL
COMANDO DELLA PORTAEREI USS LINCOLN, DELLA MARINA DEGLI STATI UNITI
D'AMERICA, LA SECONDA NAVE DA GUERRA PIÙ GRANDE DELLA FLOTTA AMERICANA. CI
SCORTANO 2 CORAZZATE, 6 DISTRUTTORI, 5 INCROCIATORI, 4 SOTTOMARINI E
NUMEROSE
ALTRE NAVI D'APPOGGIO. NON VI "SUGGERISCO" VI "ORDINO" DI CAMBIARE LA
VOSTRA ROTTA DI 15 GRADI NORD. IN CASO CONTRARIO CI VEDREMO COSTRETTI A
PRENDERE LE MISURE NECESSARIE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DI QUESTA NAVE.
PER FAVORE OBBEDITE IMMEDIATAMENTE E TOGLIETEVI DALLA NOSTRA ROTTA !!!

Spagnoli: Vi parla Juan Manuel Salas Alcantara. Siamo 2 persone. Ci scortano
il nostro cane, il cibo, 2 birre, e un canarino che adesso sta dormendo.
Abbiamo l'appoggio della stazione radio "Cadena Dial de La Coruña" e il
canale 106 di emergenza marittima. Non ci dirigiamo da nessuna parte, visto
che parliamo dalla terra ferma, siamo nel faro A-853 di Finisterra sulla
costa Galiziana. Non abbiamo la più pallida idea di che posto abbiamo nella
classifica
dei fari spagnoli. Potete prendere le misure che considerate opportune e
fare quel cazzo che vi pare per garantire la sicurezza della vostra nave di
merda che si sfracellerà sulla roccia. Pertanto insistiamo di nuovo e vi
suggeriamo di fare la cosa più sensata e di cambiare la vostra rotta di 15
gradi sud per evitare la collisione.

Americani: Bene, ricevuto, grazie

art. 244 cp secondo comma

Il professor Tommaso Mancini, ordinario della cattedra di Diritto Privato
presso l'università di Teramo, e noto avvocato penalista di Roma, ha
presentato oggi denuncia alla procura della capitale, chiedendo che
l'esponente della Lega Nord Calderoli venga messo sotto inchiesta per il
gravissimo reato di "atti ostili verso uno Stato estero che espongono lo
Stato italiano al pericolo di guerra" (art. 244 cp secondo comma)

venerdì 17 febbraio 2006

Repubblica vs corriere

Non so voi...
io da un po' ho l'impressione che le notizie fresche pubblicate da corriere.it siano un po' piu' complete di quelle di repubblica.it.
E' come se repubblica si limitasse a pubblicare l'agenzia per poi aggiungere il giorno dopo l'articolo con i commenti preso dal giornale...  In pratica sta risparmiando sulla redazione.
 
Il corriere invece riesce a mettere in piedi, poco dopo, un articolo più "appagante"....
Credo sia la strategia per recuperare posizioni rispetto al piu' visitato sito di news italiane.
Avrà una redazione specifica per l'on line? Mi devo togliere questa curiosità....
 
Certo che si sono svegliati tardi, eh....
 
 
 
 
 

Samuele Bersani - Lo Scrutatore Non Votante

Aspettando di sentirla in musica

Lo scrutatore non votante
è indifferente alla politica
Ci tiene assai a dire “ohissa!”
Ma poi non scende dalla macchina
È come un ateo praticante
Seduto in chiesa alla domenica
Si mette apposta un po in disparte
Per dissentire dalla predica
 
Lo scrutatore non votante
È solo un titolo o un immagine
Per cui sarebbe interessante
Verificarlo in un indagine
Intervistate quel cantante
Che non ascolta mai la musica
Oltre alla sua in ogni istante
Sentiamo come si giustifica
 
Lo scrutatore non votante
È come un sasso che non rotola
Tiene le mani nelle tasche
E i pugni stretti quando nevica
Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica
 
Lo scrutatore non votante
Conserva intatta la sua etica
E dalle droghe si rinfresca
Con una bibita analcolica
Ha collegato la stampante
Ma non spedisce mai una lettera
Si è comperato un mangia-carte
Per sbarazzarsi della verità
 
Lo scrutatore non votante
È sempre stato un uomo fragile
Poteva essere farfalla
Ed è rimasto una crisalide
Telefonate al cartomante
Che non contatta neanche l’aldiquà
Siccome è calvo usa il turbante
E quando è freddo anche la coppola
 
Lo scrutatore non votante
Con un sapone che non scivola
Si fa la doccia 10 volte
E ha le formiche sulla tavola
Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica
 
Lo Fa svenire un po’ di sangue
Ma poi è per la sedia elettrica

bacio perugina

"Ad ogni donna corrisponde un seduttore, la sua felicità sta nell'incontrarlo."
S. Kierkegaard
 
Biancu ci sei? che ne dici?

cio' che pensa veramente il premier

Berlusconi: "Stiamo cercando di evitare brogli dell'Unione" ("Stiamo organizzando i nostri: li faremo meglio di loro, per giunta")
"Il mio futuro? Mai più imprenditore, devo difendere la libertà" ("...La mia, che avevate capito?")
 
Non dite che non l'avevate pensato anche voi.....
 
 

giovedì 16 febbraio 2006

Giochi di parole

vediamo se apprezzate questi deliziosi giochi di parole:


(dalla spesso curiosa rubrica Lessico e nuvole di repubblica.it


La divisione della torta è stata perfetta.
Ti giuro che andrò in chiesa, è una promessa.
Ha un viso paonazzo, esagerato; è stravolto.
Non ho digerito quel boccone: era gigantesco, iperbolico.
Dopo avermi preso a cazzotti, mi ha preso a cazzotti: è ripugnante.
Il primo pacco che venne spedito era un protocollo.
Il mio manicure mi fa le unghie in modo sublime.
Le patate gibbose, nel loro interesse, hanno delle protuberanze.
Anche un periodo geologico brevissimo è una miniera di informazioni.
Un'automobile turbolenta.
Il treno giunse in anticipo alla sua prestazione.
Distruggere i soldini del popolo, demolire!
Sto con un cretino, te lo confesso.
Per stappare quelle due bottiglie utilizzò il bisturi.
Ho già assaggiato il vino, è prelibato.
Le due righette verticali nel simbolo del dollaro indicano un interesse.
E' stata cattiva con dio, ma solo in teoria.
Quel tipo che viene dopo è un postale.
Aveva ragione, ma il suo discorso fu contorto.
L'avversario di Casini lo aspettava in anticamera.
A Parigi non si può attraversare il fiume: hanno messo una transenna.
Risparmiare per la vecchiaia? Ci vuole una certa propensione.
Il mio grosso zio mi ha donato del sangue. Che emozione!

io messenger e tu

 
"Giacomo, V ragioneria:

Una volta le persone parlavano
Adesso esiste Msn Messenger
Msn Messenger permette di chattare con altre persone
che abbiano lo stesso programma installato nel computer
Uno aggiunge l'indirizzo dell'altro, l'altro lo accetta, e il gioco è fatto
Una volta mio padre si ritrovava al bar con i suoi amici il pomeriggio
Io mi ritrovo su msn messenger
Sfavillante progresso
Messenger salva automaticamente le conversazioni che 2 o più utenti hanno,
le salva su documenti Block Notes
Se tu scrivi "Argh" lui scrive "Argh", e te lo ritrovi nella cartella "Documenti"
Una volta le conversazioni le portava via il vento
Ho visto nascere amori su messenger
Ho visto nascere amicizie su messenger
Le persone hanno meno difficoltà a dialogare tramite un computer
Ho visto sfracellarsi amori su messenger
Ho visto sfracellarsi amicizie su messenger
Avete presente le conversazioni salvate su documenti Block Notes?
Sfavillante progresso
Una volta c'eravamo io e te
Oggi ci siamo: io, te... e Msn Messenger, il giudice
Ho vinto e perso cause con quel giudice, ne ho perse troppe
Quindi, adesso, non appena vi connettete a Msn, giurate di dire tutta la
verità, niente altro che la verità, solo la verità, perché il giudice è
spietato; sono finiti i tempi dell'acqua di rose, siate fiscali e sinceri o
finirete con il seppellire voi stessi
Una volta abbiamo inseguito il progresso, e abbiamo trovato la micidiale
perfezione"
 

mercoledì 15 febbraio 2006

Donate la vostra CPU per la ricerca

 
Folding@Home è un progetto computazionale distribuito per lo studio degli avvolgimenti, delle dissociazioni ed aggregazioni delle proteine e delle loro relative incidenze sulle malattie. Usiamo algoritmi computazionali avanzati diffusi su larga scala per simulare comportamenti biochimici delle proteine calcolati su tempi migliaia di volte più estesi di quelli considerati in passato.
 
ok ma di che si tratta?
 
Vi ricordate SETI@Home, il progetto (che all'epoca fece scalpore) che si riprometteva di analizzare i segnali proveninenti dallo spazio allo scopo di individuare tracce di vita intelligente, e a questo scopo chiedeva agli utenti di internet di installare un prtogrmmino che avrebbe portato aventi parte della ricerca e poi inviato i risultati a "casa"?
Il programmino partiva come salva schermo, quindi utilizzava solo il tempo di cpu "sprecato", senza danneggiare l'attività del proprietario del pc.
 
In questo caso il principio e' lo stesso, solo che l'obbiettivo della ricerca e' più pratico: La cura di alcune malattie che provocano alterazioni funzionali nelle proteine causate da mutazioni genetiche.
 
Io credo che valga la pena prendere in considerazione la possibiltà di donare "tempo macchina" specie quando siamo abituati a lasciare il pc sempre acceso, senza usarlo continuativamente. Ovvimante bisogna avere un collegamento ad internet, ma non costante. Basta che permettiate al progrmma di scaricare i dati da cui partire all'inizio e ogni tanto possa collegarsi per inviare i risultati.
 
 
 

approvata l'inappellabilità

"Abbiamo approvato una buona legge, e da oggi - dichiara il presidente dei
senatori di Forza Italia, Renato Schifani - si riduce il rischio che un
innocente possa essere condannato ingiustamente".

ok, soggetto verbo e complemento... mischiamo un po'... vediamo l'altro
lato.

"da oggi si aumenta la probabilità che un colpevole possa essere assolto
ingiustamente"

fila lo stesso, tanto piu' che lo stato no potrebbe piu' ricorrere in
appello...

L'avevo detto che la cosa non aveva fondamento...

Serie A gratis dal sito cinese: ora il giudice dà il via libera

IL GIP del tribunale di Milano, Nicola Clivio, ha dissequestrato oggi i siti internet che consentivano di vedere gratis le partite di calcio: il motivo è che il reato è stato consumato in Cina. I server infatti si trovavano non in Italia ma in territorio cinese: ma in Italia erano stati oscurati i siti "Calciolibero.com" e "Coolstreming.it" dalla Guardia di Finanza. Erano stati denunciati anche due giovani. Così venivano aggirati i diritti tv. Ogni utente si poteva collegare infatti al sito, gratis, avere il link con le gare del nostro campionato. Un danno per i club, oltre che per le emittenti italiane che avevano venduto i diritti in tutto il mondo. A Sky, che avevano fatto la denuncia, ora sono preoccupati. Stessi timori anche a Mediaset e La7. "Il calcio non ha più valore, non si può più andare avanti così", sostengono i dirigenti delle principali emittenti televisive. C'è sempre più preoccupazione per la pirateria tv, probabile un intervento della Frt, l'associazione che raggruppa le principali emittenti italiane. Verrà interessata anche la Lega calcio. Perché, sostengono le tv, "con questo via libera ci si troverebbe di fronte ad un avallo formale di un sistema gratuito di fruizione del calcio che non giustificherebbe alcun ulteriore investimento".

lunedì 13 febbraio 2006

Trasformazione a Torino

  La cittadinanza di Torino olimpica, preso atto con stupore e soddisfazione che da alcuni giorni:

  - i mezzi pubblici passano a distanza di cinque minuti l’uno dall’altro come a Zurigo, senza obbligare i passeggeri a surgelarsi in attese senza tempo;
  - le strade vengono pulite a ogni ora del giorno e della notte, che se stai per buttare una cicca in strada, arriva lo spazzino col posacenere;
  - gli spacciatori che pascolavano in piazza Vittorio abbordando i passanti con il mantra “fumo fumo” sono improvvisamente evaporati in altre dimensioni;
  - la zona intorno alla stazione di Porta Nuova è stata ripulita dai loschi figuri che abitualmente la frequentano e via Nizza sembra un giardino
zen;
  - accanto ai binari della stazione medesima ci sono signori in divisa che rispondono con cortesia alle domande dei viaggiatori circa ritardi e coincidenze ferroviarie;
  - i negozi di abbigliamento praticano l’orario continuato, consentendo di fare acquisti persino a chi lavora;
  - i bar e le drogherie servono pasti caldi fino alle due, anzi alle tre, anzi alle quattro del pomeriggio;

  Dichiara fin d’ora la sua indisponibilità ad accettare un ritorno alle antiche abitudini.
  E dal momento che a produrre il miracolo sarebbero state le Olimpiadi,  chiede al Cio di organizzare a Torino i Giochi Invernali Permanenti, 365
  giorni l’anno, anche d’estate, vorrà dire che sotto gli sci ci metteranno  le rotelle.

Gramellini
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IO SOTTOSCRIVO IN PIENO!!!!!
 

giovedì 9 febbraio 2006

vedremo come va a finire....

Il Papa va in Turchia dal 28 al 30 novembre
Benedetto XVI ha accettato l'invito del presidente Ahmet Nected Sezer a visitare il Paese a maggioranza musulmana
 
ROMA - Tutto confermato. Benedetto XVI ha accettato l'invito del presidente Ahmet Nected Sezer a visitare la Turchia. Lo ha confermato questa mattina il portavoce vaticano Joaquin Navarro Valls. «Il presidente - ha affermato Navarro - ha invitato Sua Santità a compiere una visita ufficiale in quella nazione nei giorni 28-30 novembre 2006. Il Santo Padre ha accettato l'invito. Sono in corso di definizione le modalità della visita».

...e la mia piccola non ha visto la fiaccola ...

 15:27       Deviato il tragitto della fiaccola
 
Dopo un tentativo di mediazione il comitato organizzatore ha preferito deviare il percorso della fiaccola poco prima di piazza Sabotino dove si sta svolgendo un presidio dei movimenti antagonisti insieme a quelli No-Tav. La fiaccola pertanto sarà caricata sui veicoli e trasportata un chilometro e mezzo più a nord in prossimità di corso Lecce, da lì riprenderà la normale successione dei tedofori. I manifestanti radunati si considerano comunque soddisfatti: "Aver fatto deviare il percorso per noi è comunque un successo" ha detto Marco del centro sociale Gabrio. "Volevamo semplicemente far vedere un punto di vista diverso, se la gente si sta divertendo buon per loro, ne riparleremo tra un anno. L'atmosfera è rilassata, non avremmo mai sfondato perché non abbiamo intenzione di far male a nessuno ne di farci male".
 
 15:41       Cittadini protestano contro i dimostranti
 
Gli unici a protestare contro i manifestanti sono stati i torinesi, bambini e famiglie che erano lì per attendere e festeggiare il passaggio della fiaccola, muniti di bandiere, palloncini colorati e cartelli di benvenuto. Hanno sfogato la delusione per la deviazione del tragitto lanciando urla ai dimostranti che con le loro proteste ne hanno fatto deviare il percorso.
 
 15:46       Rifondazione comunista: non volevamo fermare la fiaccola
 
"Non volevamo fermare la fiaccola": così il segretario di zona san Paolo, Gianluca Caporale, ha espresso la posizione di Rifondazione comunista. "Capiamo che è una festa, ma volevamo cogliere l'occasione di tutta questa attenzione per far luce sui problemi della città che resteranno dopo le Olimpiadi, tra cui Cpt, disoccupazione e Tav".
 
......
 
OK, Chiara ha due mesi, non avrebbe capito nulla ma almeno le potevo raccontare che anche lei l'aveva vista.
Secondo me se la potevano evitare...
 
 

Lezione d'inglese

Principianti:
 
Tre streghe guardano tre orologi Swatch. Quale strega guarda quale orologio Swatch?
 
Ripetere ad alta voce
 
Three witches watch three Swatch watches. Wich witch watch wich Swatch watch?
 
Esperti:
 
Tre streghe svedesi e transessuali guardano i pulsanti di tre orologi svizzeri Swatch. Quale strega svedese e transessuale guarda quale pulsante di quale orologio svizzero Swatch?
 
Ripetere ad alta voce
 
Three Swedish switched witches watch three Swiss Swatch watch switches. Wich Swedish switched witch watch wich switch of wich Swiss Swatch watch?
 
Consiglio:
 
Ripulire lo schermo del pc dopo la lezione.

Ho scovato il blog del mitico Matteo Bordone

 
Se avete detto:"E chi sarebbe questo?!?!?" vi comprendo....
 
Vi avverto, la prendo alla lontana...
Io ho poche cose che veramente preferisco nel marasma di cio' che CAPITA di ascoltare in radio e vedere in tv.
 
Non ho il tempo, non più ormai, di decidere ad un certo punto del giorno o della notte di ascoltare/vedere una trasmissione radiofonica/televisiva senza che contemporaneamente con ci sia moglie/figlia/madre/suocera che ti dica/chieda/richieda/mandi a fare qualcosa....
 
Ho già scoperto che esiste il podcast, ma non ho un lettore mp3 che mi permetterebbe di ascoltare nei momenti più comodi (quali poi?)
E allora mi sono dato ai blog, agli rss feeds.
 
Matteo bordone e' una della menti creative che stanno dietro il programma DISPENSER di RADIO DUE (che ho scoperto essere prodotto da una società esterna), i redattori l'hanno soprannominato il tecnico dell'atmosfera per la sua voce calda e MOLTO radiofonica.
E' Una di quelle persone che può parlare di tutto e può parlarne per ore.
La trasmissione parla di qualsiasi cosa, tendenzialmente un libro un gruppo/cantante, un personaggio, qualcosa di tendenza scovato sul web e curiosità avvenimenti vari...
Il montaggio dei servizi e' grandioso, ricorda molto quello televisivo dei servizi delle iene, con frasi di intermezzo e commenti con voci alterate, sempre divertenti e contestualizzate...
Sono 25 minuti cha passano in un niente.
 
Lui, Bordone, introduce la trasmissione e servizi, il modo e la forma del suo parlare ti fa capire che sta parlando per divertirti, ma sopratutto per farti conoscere e condividere qualcosa. Molto spesso lo fa quasi convinto che tu sappia esattamente di cosa stia parlando, benché dell'autore del libro del gruppo alla fine tra introduzione e servizi ti si dice proprio tutto....
 
E mitica la chiusura della trasmissione del venerdì sera:
 
VI AUGURO UN WEEK END DI CUI VERGOGNARVI CON COMODO LUNEDI'
 
E' veramente un grande...
 
Dimenticavo
Dal lunedì al venerdì dalle ore 20:35 alle 21:00 su Radio Due, potete sentirlo on line...  ma non ne esiste il podcast, uffi!
 
 

mercoledì 8 febbraio 2006

Torino via satellite... ORA!

Signori, quando si dice "just in time"
Google ha inserito le foto via satellite e le cartine di Torino e dei luoghi delle olimpiadi a pochi giorni dalle olimpiadi...
Ecco a voi Torino dall'alto!!!! 
 

Spiegazioni per le nuove generazioni

Come nascono i bambini.
Un bambino dell'era moderna chiede al suo papà: "papi, ma io come sono nato?"

E il papà gli risponde: "E va bene, tanto prima o poi ne avremmo dovuto parlare, di questa cosa....
Allora, fai attenzione: il papà ha conosciuto la mamma in una CHAT.
Più tardi la mamma e il papà si sono incontrati in un CYBER CAFE', e nel bagno la mamma voleva fare un paio di DOWNLOAD dal JOYSTICK del papà. Quando poi il papà era pronto per l'UPLOAD, ci siamo accorti improvvisamente che non avevamo installato nessun FIREWALL... ma purtroppo era già tardi per premere CANCEL o ESCAPE, e la finestra "VUOI VERAMENTE ESEGUIRE IL DOWNLOAD" l'avevamo già disattivata all'inizio sotto OPZIONI e PROPRIETA'.
L'antivirus di mamma da tempo non faceva piùl'UPDATE, e non ha riconosciuto il BLAST ER WORM del papà.
Così abbiamo premuto il tasto ENTER e alla mamma si è aperta una finestra con la comunicazione TEMPO PREVISTO PER IL DOWNLOAD: 9 MESI!!
 
 

martedì 7 febbraio 2006

Rassegna stampa gratis!

Lo sapevate che la rassegna stampa della camera e' accessibile  a chiunque, non solo ai deputati?
 
 
Articoli freschi freschi in pdf!
 

Quote rosa:un gioco enigmistico a favore delle donne....

 
<< "Ogni sesso non può essere rappresentato in misura superiore alla metà dei candidati della lista medesiama", afferma ora il testo della legge nel primo comma dell'articolo 1. Nel comma due della legge rimane perà una norma che appare contraddittoria con il testo approvato, e cioè che "ogni sesso non può essere rappresentato in una successione superiore a tre". >>
 
E cosa  c'è di contraddittorio?
 
  1. Anna
  2. Giulia
  3. Sara
  4. Leo
  5. Lucio
  6. Chiara
  7. Tommaso
  8. Leopoldo
  9. Filippo
  10. Luisa
  11. Armando
  12. Francesca
Questa lista rientra appieno nella legge: sono 6 uomini e 6 donne, con in successione al massimo 3 candidati per sesso.
 
Il problema puo' essere che sarà complicato stilare le liste, non che sia contradittoria la legge.
 
La legge fa in modo, in sostanza, che:
1- le liste prevedano metà donne e metà uomini (meno di non considerare un terzo sesso...)

Sia N Il numero' di candidati, esso dovra' essere strettamente pari, N=F+M=2K dove M=F=K.
 
2- Il trucchetto della successione (cioe al massimo 3 uomini prima di avere una donna e al massimo tre donne prima di avere un uomo) permettera che almeno al 1 tra i primi quattro nella lista, possa essere una donna, e che per una qualsiasi sequenza di Z candidati nella lista la rappresentanza di un sesso sia ALMENO 1/4.
 
Dato che con il proporzionale i seggi si assegnano in proporzione ai voti a partire dal primo della lista, capite bene che in teoria la quota rosa effettiva potrebbe essere minimo del 25%. Percentuale che credo sia molto più alta di quanto sia adesso in parlamento...
 
Se non ci fosse stato questo trucchetto nulla avrebbe vietato di mettere solo 10 donne tra i primi 100 della lista... e poi fare il contrario nei successivi 100.
In questo modo la "QUOTA ROSA" in parlamento potrebbe essere MOLTO diversa da quella delle liste una volta contati gli eletti....


Eppure, sarò pessimista, ma visti i precedenti.... SCOMMETTIAMO CHE NON L'APPROVANO?

Vai Silvio, che batti FIDEL!

Articolo ironico questo, che probabilmente rende conto di una certa sovraesposizione...
Io credo che il cav stia facendo una terapia di impatto per poi essere ben poco esposto in par condicio, facendo sembrare prodi perennemente presente...
tanto tra un mese questi tempi di televisione-monopolio li avremo dimenticati....
 
O NO?
 
06 febbraio 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/02_Febbraio/06/stella.shtml
Parole e discorsi
E Silvio insegue il record di Fidel
La svolta del Cavaliere parolaio

di
Gian Antonio Stella
 

Fosse un cubista da reality , un conduttore scarso o un presentatore di quiz, il politico Berlusconi prenderebbe dal Berlusconi padrone di Mediaset una lavata di capelli. Ma come: va in prima serata a Liberitutti, si porta una claque di centravanti, preti e signorine buonasera, presidia l’etere fin quasi a mezzanotte, rinuncia agli spot temendo che la gente cambi canale e cosa fa? Il 5,38% di share! La metà di Superquark! Umiliato da un programma di neutroni, tundre e trichechi!
 
Non bastasse, la trasmissione condotta da Irene Pivetti, vispa farfalla uscita dal grinzoso bozzolo della badessa della Camera (che bacchettava allora il Cavaliere sul conflitto di interessi e ieri cinguettava: «Ma su, ce l’avrà almeno un difettino!») è finita pure nel mirino dell’Authority. La quale ha deciso di riunirsi d’urgenza per valutare se Liberitutti , oltre a far «marameo» agli appelli di Ciampi alla continenza, non abbia violato la delibera sulla par condicio. Che certo non prevedeva quel coretto di garruli osanna cui non si assisteva dai tempi del Re Sole.
 
La penuria di ascolti, arrivata dopo altre trasmissioni fluviali non popolarissime quale L’incudine condotta da Claudio Martelli, dovrebbe porre al Cavaliere una domanda: è davvero vincente dilagare nel palinsesto come il Mississippi nelle pianure alluvionali? Funzionerà questo «nuovo» Berlusconi sempre più lontano ed estraneo alle tesi del Berlusconi di una volta? Non aveva dubbi, un tempo, il Cavaliere: basta coi politici parolai. Il discorso della «discesa in campo» era essenziale: 1.085 parole. Studiate per andare al cuore di elettori assetati di poche cose chiare.
 
L’obiettivo era dichiarato: rifuggire dalle fumosità di sempre, tipo Forlani che gigioneggiava che avrebbe «potuto parlare per ore senza dire niente». Certo, anche per il Messia Azzurro che cerca continui richiami religiosi (gli apostoli, l’unzione, le dodici tavole, le zie suore, l’amaro calice…) non era facile seguire l’esempio sommo di rapporto diretto con la gente. Il Padre Nostro è fatto di 56 parole, l’Ave Maria di 42, il Credo di 95. Per non dire del Vangelo, dove una parabola come quella del buon samaritano (in Matteo) è concentrata in 123 parole. Ma quello era il senso: poche parole, massima chiarezza. Scrisse Michele Serra: «E’ un nullatenente culturale, per metter insieme 500 parole deve riunire il consiglio d’amministrazione». Errore: non era un limite, ma una scelta. L’asciuttezza era vigore. Il rifiuto del mondo di «quelli che nella vita hanno solo chiacchierato». Lo smarcamento dai «faniguttùn».
 
Quando il Cavaliere abbia cambiato idea non è facile da dire. Non c’è una data. Ma certo, via via che si lamentava di non essere abbastanza capito e apprezzato, ha cominciato ad arrotolarsi in una matassa di parole che, in bocca a chiunque altro, lo avrebbe spinto a sbuffare. Al punto che perfino l’amico Bruno Vespa arrivò a dire: «Di fronte alla domanda "che ore sono?", Parisi è uno che risponde: "Le otto". Berlusconi, invece: "In questo momento sul mio orologio una lancetta sta sulle otto e una su mezzogiorno"». Certo, la deriva ciacolona ha avuto rari ritorni all’antico. Come il «Contratto con gli italiani», riassunto in 288 parole secche secche: «Abbattimento della pressione fiscale con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui; con la riduzione al 23% dell’aliquota per i redditi fino a 200 milioni; con la riduzione al 33% dell’aliquota per i redditi sopra i 200 milioni…».
 
Ma erano eccezioni. Basti ricordare il discorso alla Camera sull’Iraq del settembre 2002: 10.866 parole. Cioè 198 in più di quelle usate da Marx ed Engels per scrivere il «Manifesto» o diecimila in più della Dichiarazione d’indipendenza americana: 1.374 parole. E più l’attaccano più parla, parla, parla. Due ore e mezzo da Mentana rubando palla a Rutelli, due ore e mezzo da Martelli e dalla Pivetti in solitario… Incurante dei consigli di qualche amico, degli ascolti bassini, delle battute sul suo inseguimento ai record del companero Hugo Chavez (che con la sua diretta «Alò Presidente» è andato in onda sei ore e mezzo di fila) o di Fidel Castro, che nel ’98 riuscì a tenere un comizio di 7 ore e 14 minuti: «Volevo riflettere un po’ con voi». Tema: cosa ne penserebbe, il Berlusconi di una volta? Gli offriamo un termine di paragone: al comizio finale per le comunali di Messina (le comunali di Messina!) parlò due mesi fa per un’ora e 36 minuti. Cinquantanove minuti più di quelli usati da Giovanni XXIII per aprire il Concilio Ecumenico Vaticano II.
 

 

Evasione? no, le lucciole le tasse NON LE DEVONO pagare!

Niente tasse sui proventi della prostituzione
Protagonista una donna che dopo un acquisto ingente di immobili, si era vista attribuire dal Fisco un reddito presunto, poi contestato
STRUMENTI
MILANO - Il mestiere più antico del mondo non è soggetto al fisco. Ovvero i proventi della prostituzione non sono tassabili perché, se non condotta in modo lecito, si tratta di un'attività che non rientra tra le tipologie di reddito previste dal Testo Unico delle imposte. È questo il principio alla base di una sentenza dei giudici tributari di Milano del 22 dicembre, che hanno così accolto le proteste di una contribuente che, per aver investito ingenti cifre nell'acquisto di immobili, si era vista attribuire un reddito presunto sul quale avrebbe dovuto appunto pagare le tasse.
POSSIBILE RICORSO - Sulla rivista telematica della Agenzia delle Entrate, Fiscooggi.it, è ventilata però la possibilità di un ricorso da parte dell'erario. Ma ecco cosa è successo. Se l'amministrazione finanziaria - scrive la rivista - presume la disponibilità di un reddito il contribuente deve dimostrare che tale reddito non è soggetto a imposta. Nello specifico, i proventi ricavati dall'esercizio della prostituzione non sono soggetti a imposizione tributaria, né possono essere considerati proventi di reato tassabili.
07 febbraio 2006

lunedì 6 febbraio 2006

I casi della vita

Si salvano a vicenda. A 7 anni di distanza
Incredibile storia newyorkese: un bambino viene soccorso da una donna a scuola. Poi è lui a intervenire, ma i due non si conoscono
 
NEW YORK - Non si conoscono ma sono riconoscenti l'uno all'altro della vita. La strana vicenda è successa a New York, protagonisti un ragazzo e una donna. Sette anni fa Kevin Stephen, allora un bambino di 10 anni, era stato colpito a scuola da una mazza di baseball al petto. Penny Brown, agendo rapidamente aveva rianimato il bambino con la respirazione bocca a bocca. Sette anni dopo Stephen stava lavando i piatti in un ristorante di Buffalo (New York), quando una cliente del locale ha rischiato di soffocare perché le era rimasto incastrato in gola del cibo. Il ragazzo è prontamente intervenuto con la «manovra di Heimlich», una compressione forzata dello stomaco per sbloccare le vie respiratorie. Guarda caso la donna era proprio lei, Penny Brown. Ai due sono bastati pochi minuti per riconoscersi. Una coincidenza che li ha lasciati davvero a bocca aperta. Quando si dice «saldare un debito».
05 febbraio 2006

...e se lo dicono i pensionati....

non ti curar di lor, ma guarda e passa

di Vittorio Zambardino - scene digitali
 
Torri, vignette e bestemmie
Tacere è la vera strategia



POCHI giorni dopo l'11 settembre 2001, passava da telefono a telefono (cellulare) un "loghino", in realtà un disegno animato molto semplice, che rappresentava un aereo che si schiantava in un grattacielo e l'edificio che andava giù. L'animazione, che non girava a Islamabad o ad Amman, ma sui telefoni dei colti analisti finanziari della City, durava un secondo, forse meno, e ti lasciava un po' peggio di come ti aveva trovato. Fu pubblicata dovunque, tutti la vedemmo. I giornali ne parlarono indignati, poi nell'emozione di quei giorni la notizia scomparve e fu dimenticata. Non ci furono manifestazioni per un logo di cellulare.

Qualcuno disse che quelle immaginette erano una barbarie. Ma il tempo dell'indignazione è finito con la possibilità per tutti di parlare, esprimersi, mandare, circolare, creare e manipolare il proprio messaggio. Indignarsi è anzi diventato un sentimento sbagliato. Non conviene mobilitare masse furenti, a meno che la finalità non sia la mobilitazione delle masse e del furore, più che la fine dell'oltraggio. Perché nell'epoca dei media digitali e interattivi, ad urlare e gridarla, la propria indignazione, si rischia solo di allargare l'oltraggio, clonarlo, trasfigurarlo in altra e più potente "offesa".

Se davvero i musulmani oltraggiati avessero voluto bloccare le vignette danesi, avrebbero dovuto fare una sola cosa: tacere. Ora invece le formiche della rete hanno sezionato, ridisegnato e soprattutto conservato per gli anni a venire la versione inglese (quindi da tutti comprensibile) delle vignette, i motori di ricerca le serviranno a chiunque voglia ridere ancora, l'immagine di Colui che non dev'essere rappresentato è "One click away", a distanza di un solo clic. A questo punto l'oltraggio è scritto nel diario di bordo della memoria. C'è una conferma a tutto ciò.

Cresce da mesi dentro la rete un fenomeno che non è nuovo ma molto particolare. Qualcuno, sempre rigorosamente anonimo, ha fatto circolare un "blob", un montaggio di immagini assai singolare. Sono spezzoni, appartenenti ad espisodi anche lontani nel tempo, nei quali si vede il conduttore di una stazione televisiva locale del nostro Nordest che bestemmia. Sono 183 secondi di bestemmie ininterrotte. Altro che vignette danesi. Il "meglio" dell'immaginazione popolare cattolico-tridentina al lavoro.

Ecco quel "filmato" sta diventando un "culto": il suo audio è stato mixato con rap, canzoni dello zecchino d'oro, canti di chiesa, per ottenere altri effetti comici. Sono stati aperti forum di "discussione", in cui se ne cantano le lodi - e nei quali qualche fedele offeso protesta - oltre a decine di siti e blog che lo "linkano", in pratica lo pubblicano nuovamente.

I più perversi ne hanno fatto la suoneria del cellulare. Il Nostro è finito sui blog di distribuzione televisiva americani che tentano, nelle note di accompagnamento, di tradurre le bestemmie in inglese, peraltro fallendo. Google Video sta aggregando altre prestazioni analoghe di altri giornalisti, dilettanti al confronto col Maestro. Una ricerca sui motori con il suo nome fornisce già centinaia di pagine di risultato. Un fenomeno di massa, che si ingrandisce a mano a mano che altri utenti lo scoprono e si mettono, con le rispettive professionalità, a modificare, rieditare, riorganizzare, musicare.

Niente di nuovo. Nel 2001 la campagna "Meno tasse per Totti" fu un intervento digitale di massa sui manifesti di Forza Italia. E fu un tal successo che questa volta è Forza Italia ad avere stampato il "remix" dei manifesti dei DS. Il digitale e la sua etica un po' lasca ci entrano nel sangue e nel cervello, fanno la nostra cultura. A margine andrebbe annotato l'effetto collaterale che l'"editing" produce nel distruggere le parole realmente dette da una persona (la "verità"?). Ne sono annullate le sue vere intenzioni: quell'uomo mon ha mai bestemmiato in quel modo e forse qualche intercettato non ha mai detto ciò che ha detto. Tutto è rieditabile, ricombinabile, riassemblabile.

Ma la Chiesa ha protestato?

La Chiesa cattolica è una delle organizzazioni prime al mondo per presenza quantitativa e qualitativa sulla rete. Ha mezzi, personale e competenze di certo superiori - per dire - a quelli dello stato italiano. Possibile che non sia ancora incappata nell'anchorman sboccato? Ma certo che lo conosce. E però sa che tacere è il miglior modo di cancellare i bit del demonio.

(5 febbraio 2006)
 

venerdì 3 febbraio 2006

ENIVREZ-VOUS!

ENIVREZ-VOUS! - poème en prose

Il faut être toujours ivre, tout est là ; c'est l'unique question. Pour ne pas sentir l'horrible fardeau du temps qui brise vos épaules et vous penche vers la terre, il faut vous enivrer sans trêve.

Mais de quoi? De vin, de poésie, ou de vertu à votre guise, mais enivrez-vous!
Et si quelquefois, sur les marches d'un palais, sur l'herbe verte d'un fossé, vous vous réveillez, l'ivresse déjà diminuée ou disparue, demandez au vent, à la vague, à l'étoile, à l'oiseau, à l'horloge; à tout ce qui fuit, à tout ce qui gémit, à tout ce qui roule, à tout ce qui chante, à tout ce qui parle, demandez quelle heure il est. Et le vent, la vague, l'étoile, l'oiseau, l'horloge, vous répondront, il est l'heure de s'enivrer ; pour ne pas être les esclaves martyrisés du temps, enivrez-vous, enivrez-vous sans cesse de vin, de poésie, de vertu, à votre guise
 
G. Baudelaire
 
Ubriacatevi! - poema in prosa
 
Bisogna essere sempre ebbri, tutto qua, e' l'unico problema. Per non sentire l'orrbile fardello del tempo che spezza la vostra schiena e vi piega verso terra, bisogna ubriacarsi senza tregua.
 
Ma di cosa? Di vino, di poesia o di virtù a vostro modo, ma ubriacatevi!
E se qualche volta, nei sentieri di un palazzo, sull'erba verde di un fosso, vi risveglierete, con l'ebbrezza calata o sparita, domandate al vento, alla brezza ad una stella a un uccello all'orologio; a tutto cio che è stato, che ha goduto, a cio' che si muove, a chi canta, a chi parla, domandate che ora sia. e il vento la brezza l'uccello l'orologio vi risponderanno, e' lora di inebriars; per non essere schiavi martirizzati dal tempo, ubriacatevi senza sosta di vino, poesia, bellezza, a vostro piacimento!
 
G. Baudelaire

giovedì 2 febbraio 2006

Quanto conta la cultura

da CARTA CANTA - www.repubblica.it


"Ho un curriculum di studi rilevantissimo: ce c'è qualcuno che s'è nutrito nella sua vita di molte buone letture, questo è il presidente del Consiglio".
(Silvio Berlusconi, 27 gennaio 2005).

"Sebbene io sia titolare della più importante casa editrice italiana, devo ammettere che probabilmente da vent'anni non ho più letto un romanzo".
(Ansa, 3 agosto 2003).

(1 febbraio 2006)

mercoledì 1 febbraio 2006

... arriva sanremo.... perchè sanremo è sanremo!

 
Bene, anche quest'anno sta per arrivare san remo...
Mia moglie Anna e' una fanatica di questa manifestazione (ma quest'anno con la bimba non so come andrà a finire...)
 
Ho letto solo ora l'elenco dei partecipanti e con mi gioia ho scoperto che saranno presenti due mi scoperte degli ultimi anni.
 
Ivan segreto tra i giovani, che con "porta vagnu" ha allietato le mia primavera/estate 2004 e Carlo Fava il cui talento per testi assolutamente simpatici e non banali (e' un Daniele silvestri un po' più attempato e sobrio per i suoi giochi di parole e temi affrontati).
 
Segreto tra le nuove proposte (anche se con il successo che ha avuto non lo ritengo giusto), e Fava tra i big, ma probabilmente solo perchè si esibisce con Noa (e questo gli dà atto della sua qualità).
 
Tra le nuove proposte anche simone Cristicchi, quello del tormentone su Antonacci, molto simpatico, secondo me e' a metà tra Caparezza e Max gazze.
(anche visivamente, un Max gazze con una chioma alla Caparezza :O) )
 
Vedremo cosa ne resterà tra un anno...
 
PS
Dimenticavo che c'e' anche Povia... Ma oltre a "i bambini fanno oh", che cosa ha fatto.... BOH!?!?
 
 
 

rieccomi... e provateci anche voi....

 

lunedì 30 gennaio 2006

just a little wish

volete farmi un regalo?
mi piacerebbe questa lampada...
 
e' troppo figa.... design utile, ma tanto utile.... una lampada di design che e' anche una multi presa.
peccato che costa 150 Euro....
 
V

ci siamo, anche l'italia censura internet

Caro Direttore,
la notizia e' di venerdì, su denuncia di Sky la guardia di finanza ha bloccato un sito che dava informazioni su come vedere su internet le partite trasmesse qui da noi da SKY.
Lo faceva indicando gli indirizzi internet delle tv asiatiche che tramettono le partite attraverso il "nuovo" mezzo di comunicazione.
 
Adesso non solo questi siti italiani, che non facevano di per se nulla di illegale se non fornire informazioni organizzate, sono stati bloccati ma a quanto pare la guardia di finanza ha chiesto ai principali provider italiani di bloccare la possibilità di accedere ai siti asiatici...
 
Mi chiedo: non e' forse questa la stessa censura che cosi' aspramente critichiamo quando viene applicata in Cina?
 
Dove andremo a finire? Casualmente non saranno piu' accessibili tutti quei siti esteri che non fanno comodo a qualche grande azienda, che sia italiana o con intersessi forti in Italia?
E come mai solo il sito de "la Stampa" ne parla? E' questa la tipica notizia che solo i blogger riescono diffondere?
 
Cordialmente
Vincenzo Feola

venerdì 27 gennaio 2006

La guardia di finanza "blocca" coolstreamingtv

Caro Vittorio Zucconi,
Ho appena letto su repubblica.it che la Guardia di Finanza avrebbe bloccato i servizi dei siti coolstreaming.it e calciolibero.it su denuncia di sky, poichè avrebbero messo a disposizione degli utenti italiani le partite di calcio da vedere via internet in barba alla escusiva della tv satellitare di Murdoch.
 
Secondo me la cosa non avra' ripercussioni legali per nessuno, e saranno soldi dei contribuenti spesi a vuoto.
Perche?
Semplice: questi siti non fanno altro che fornire i link e i programmi, comunque gia' disponibili ma bisogna sapere dove trovarli, per collegarsi ai server di televisioni che in giro per il mondo trasmettono via internet le immagini delle partite piu' importanti del campionato italiano, avendone per altro pagati i diritti.
 
Il valore aggiunto dei siti incriminati e' semplicemente razionalizzare e ridistribuire le risorse già in rete sfruttando la nuove tecnologia della tv via internet.
 
E' come se qualcuno in Albania facesse pubblicità al fatto che sintonizzandosi con un televisore su un certo canale si potrà vedere un film trasmesso da una televisione italiana in chiaro quando lo stesso film li' e' possibile vederlo solo al cinema, pagando....
 
Non sarà che SKY con i soldi che pagano per questi diritti pensano anche di poter legare le mani agli utenti che riescono ad usare anche le tecnologie più nuove delle loro? Lei cosa ne pensa?
 
(comunque al momento i siti sono ancora on line con la comunicazione di aver messo in mano ai legali la faccenda, e ,ovviamente, con la sospensione della lista dei link)
 
Cordialmente
Vincenzo Feola
 
 

I manifesti di Silvio? fatti con programmi pirata!

 
Amici,
 
e qui ci sono un po' di commenti...
 
E a me non sembra che si sia vista la notizia in giro...
 
A quanto pare chi ha fatto i manifesti della campagna elettorale di Berlusconi ha usato programmi crackati, cioe' non ha pagato la regolare licenza : e non e' bello!
Caspita, si dirà, da chi spende e spande per apparire sui cartelloni di tutta italia ci si dovrebbe espettare che paghi anche il software con cui crea i manifesti, o no?
 
Io ho il dubbio che chi impagina la campagna elettorale sia il solito sottopagato grafico freelance che lavora a casa sua...
 
 
 
 

giovedì 26 gennaio 2006

puo' avere senso

Se il sintomo persiste, insultare il medico!

venerdì 20 gennaio 2006

GOOGLE VIDEO

Attenzione, puo' dare assuefazione!!!!!
questo e' un video che ho scovato poco fa', MOLTO DIVERTENTE, scoperto il trucco non si perde interesse a vedere la fine!

LE NUOVE AVVENTURE DI BIN LADEN

da personalitaconfusa.splinder.com

BINLADEN

In esclusiva i prossimi appuntamenti con lo "sceicco del terrore" in tv.

21 ottobre 2006. Bin Laden si fa vivo in un nuovo filmato sulla tv del Qatar
al Jazeera: il malvagio sceicco appare sotto una tenda, forse è accampato
nel deserto (o su una spiaggia, non si capisce bene). In mano tiene dei
foglietti sottili di colore bianco e uno piccolo cubo scuro: secondo gli
esperti si tratterebbe di esplosivo o di antrace, perchè a un certo punto
Bin Laden con un accendino riscalda il misterioso oggetto e poi lo sbriciola
dentro i foglietti.

10 dicembre 2006. Lungo audiomessaggio: un Bin Laden particolarmente allegro
e divertito saluta l'intera umanità in tutte le lingue del mondo, compresi
il dialetto ciociaro, l'esperanto e l'alfabeto farfallino.

31 luglio 2007. Un sito internet dirama un video di Osama Bin Laden nel
quale il "principe del terrore" appare al lavandino in una stanza da bagno:
non parla ma guarda minaccioso nello specchio mentre si strappa i peli del
naso con un pinzetta.

1 agosto 2009. Un tv privata pakistana trasmette immagini inedite in cui Bin
Laden fuma un colossale narghilè in compagnia di Al Zawahiri che ride come
un cretino e non riesce neppure a stare in piedi. Secondo gli esperti le
condizioni di salute dei due non sarebbero molto buone: si vede benissimo
che le loro pupille son gonfie e arrossate in maniera del tutto innaturale.

12 novembre 2009. Per tutta la giornata Al Jazeera diffonde un interminabile
messaggio audio in cui Bin Laden per ben 4 ore rutta e tira su col naso.

15 aprile 2011. In un file avi trasmesso da al Arabiya, Bin Laden e Al
Zawahiri ridono e giocano a riprendersi a vicenda con una costossima
videocamera giapponese: anche in queste riprese appaiono i misteriosi
foglietti, l'accendino e il cubetto nero (probabile si tratti un codice
segreto).

27 dicembre 2012. La tv del Qatar trasmette una videocassetta con un Bin
Laden spettinato e in pigiama che si prepara il tè caldo con le bustine.
Secondo gli esperti, il filmato sarebbe stato registrato nelle ultime ore
del mattino, verso le undici (ma secondo altre fonti invece sarebbe
mezzogiorno).

1 gennaio 2027. La CNN trasmette un messaggio video in cui Bin Laden dice
che siccome è in televisione ne approfitta per salutare sua mamma, suo papà,
i parenti e tutti quelli che lo conoscono. Mentre pronuncia queste parole fa
pure ciao con la mano e sorride in camera. Nel palmo tiene gli oramai
inseparabili foglietti, l'accendino e il cubetto marrone.

(continua?)

dato che passate...

Ho visto qualcuno qui ogni tanto ci passa...
 
vabbe' che magari cio' che scrivo non e' interessante... ma almeno lasciatemi un saluto, ogni tanto.... :O)
 
Presto vi raccontero' della mia piccola...
appena ho tempo per mettere insieme sensazioni, immagini ed esperienze dei suoi primi 35 giorni di vita.
 
V
 
PS
esempio di proprietà transitiva
L'immagine qui sulla destra somiglia a me
chiara somiglia all'immagine qui a dx, ma senza occhiali e pizzetto (e vorrei vedere, a 30gg...)
ERGO
Chiara somiglia a me senza pizzetto e occhiali...
 
 

giovedì 19 gennaio 2006

Scrivere un campagna elettorale

su magia della scrittura una recensione del modo di scrivere della campagnia elettorale della Moratti per la carica di Sindaco a milano....

tanto per dire che l'ovvieta' rende e coinvolge, rende a chi le dice coinvolge chi le sente.

Ma credo che negli ultimi 5 anni ci siamo fatti un bel paio di tappi per le orecchie... o no?

venerdì 23 dicembre 2005

....E buone feste a tutti.....

Considerando come era cominciato, quest'anno non prometteva nulla di buono....
 
Pensateci, Tua moglie perde un bimbo, che per quanto inaspettato desideravi comunque piu' di qualsiasi cosa al mondo....
Lo stipendio incomincia ad arrivare in ritardo di 15 gg, per due mesi di seguito.
 
E dire che sotto natale avevo detto a me stesso: il 2005 sarà un anno fantastico! Che mi sia portato iella da solo?
 
Con un po' d'animo sono riuscito a superare tutto, ho cercato di far forza a mia moglie prima che a me. Ho inserito, mentalmente, la "ridotta" per recuperare un po di forza ed evitare di far cedere il mio morale. E sono andato avanti, buttando il cuore oltre il nero che vedevo (non m'ammazza niente,a me!).
 
Me lo ricordo quel 12 Gennaio 2005, e non lo scordero' mai.
Uscito di corsa per non lasciare troppo a lungo sola Anna, mia moglie, per una commissione pratica pratica per il suo ricovero del giorno dopo,sono passato un attimo in chiesa, la chiesa del sacro cuore di Gesu', dove ci siamo sposati, dove campeggia sul fondo una grande, sempre illuminata e "impressionevole" stata di Gesu' che indica, appunto e classicamente, il suo Sacro Cuore (una rappresentazione che in realtà trovo da sempre un po' raccapricciante).
 
Avevo fretta, mentalmente fretta, di tornare a casa. Non avevo il tempo di pregare compiutamente, ho detto con tutto il cuore, guardando negli occhi quella statua "Sia fatta la tua volontà" - e basta-, solo per trovare la forza per i momenti che sarebbero seguiti.
 
Ne sono seguiti di momenti forti, e parecchi. Ma sapevo che c'era il modo per risollevarsi: credere nel futuro e scommetterci.
Ne ho visto di periodi strani
 
Quando il ginecologo di mia moglie ci ha confermato che tutto era andato nel migliore dei modi ed era pronta per concepire di nuovo, abbiamo preso una decisione. Abbiamo deciso di riprovarci subito, ed era fine marzo.
Se capita di cadere da cavallo, non risalire subito in sella può dare ai timori plo spazio per prendere il sopravvento e togliere poi la forza di riprovarci.
 
Da questo momento il vento comincia a girare.
 
Al inizio Aprile arriva una proposta da un'azienda del gruppo che due anni fa avevo lasciato, azienda considerevolmente grande, gruppo internazionale. Tutto va bene, la lettera di assunzione e' firmata qualche giorno prima che io ed Anna partissimo per la Sardegna, viaggio promesso nel buio Gennaio per il suo compleanno.
 
Proprio in Sardegna abbiamo la netta sensazione che i nostri tentativi erano andati a buon fine... Ed incominciamo ad essere in bilico tra la felicità e il timore del ripetersi della storia.
Tornati dal viaggio do le dimissioni dal mio lavoro: era un po' che le promesse e le affabulazioni dei responsabili non mi convincevano, non mi avevano convinto prima non mi avrebbero convinto neanche in questa occasione.
 
La nuova avventura lavorativa comincia il 1 Giugno. E con i piedi un po' piu' sul solido, io ed Anna decidiamo di intraprendere la ricerca di una casa da acquistare per accogliere la nuova vita. Nulla di urgente, se ci si fosse riusciti entro il 7° mese di gravidanza bene altrimenti avremmo rimandato tutto.
Beh, nanche a dirlo nel giro di poche settimane Anna riesce a torvare un'ottima occasione, tra tante baracche spacciate per affari d'oro. tutto riesce a rientrare nel budget e ad ottobre eccoci nella nuova casa, dopo le normali peripezie per mutui, preliminari e pratiche varie (e l'ici dove la mettiamo? Sembra di risolvere un problema di minimo ai coefficienti di Lagrange...)
 
il tempo di far arrivare i mobili nuovi, sisteamre un po' casa, organizzarci... Ed ecco che arriva la gioia piu' grande per chiudere in bellezza... La mia splendida figlia: CHIARA. Cosa puo' rendere piu' felici di un paio di occhioni scuri che ti guardano?
 
Cosa c'e' di piu' degno del natale per festeggiare un anno che e' stato tutto una rinascita?
 
Buone feste di cuore, dunque, a tutti voi che passate di qui.
Non siete tanti, e' vero, ma so che per la maggior parte siete miei amici.
 
BUON NATALE! BUONA FINE E BUON INIZIO!!!!
 
 
 
 

lunedì 19 dicembre 2005

Alla mia piccola Chiara...

L'ho sentita stamane per radio e mi sono commosso...
M sembra piu' che azzeccata dato il periodo che sto passando....
Prendete Baby pe l'accezzione propria di bambino, o meglio bambina....

ALL I WANT FOR CHRISTMAS IS YOU

I don't want a lot for Christmas
There's just one thing I need
I don't care about presents
Underneath the Christmas tree
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true...
All I want for Christmas
Is you...

I don't want a lot for Christmas
There is just one thing I need
I don't care about presents
Underneath the Christmas tree
I don't need to hang my stocking
There upon the fireplace
Santa Claus won't make me happy
With a toy on Christmas day
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
All I want for Christmas is you...
You baby

I won't ask for much this Christmas
I won't even wish for snow
I'm just gonna keep on waiting
Underneath the mistletoe
I won't make a list and send it
To the North Pole for Saint Nick
I won't even stay awake to
Hear those magic reindeer click
'Cause I just want you here tonight
Holding on to me so tight
What more can I do
Baby all I want for Christmas is you
You...

All the lights are shining
So brightly everywhere
And the sound of children's
Laughter fills the air
And everyone is singing
I hear those sleigh bells ringing
Santa won't you bring me the one I really need -
won't you please bring my baby to me...

Oh I don't want a lot for Christmas
This is all I'm asking for
I just want to see baby
Standing right outside my door
Oh I just want him for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
Baby all I want for Christmas is
You...

giovedì 15 dicembre 2005

MOST IMPORTANT EVENT IN MY LIFE

Per domani e' previsto l'evento più importante della mia vita.
Mia moglie subirà il cesareo per far nascere la mia prima figlia.
 
Incrociate le dita, pensateci intensamente!
 
V
 
 
 

lunedì 12 dicembre 2005

la volpe di fuoco

Avrete notato sulla destra l'icona safer faster better...
In effetti sono tornato al vecchio amore per la concorrenza di Internet Explorer.

Sul mio primo vecchi pc gia' utilizzavo Netscape basato su mozzilla, cuore opensource di FireFox.
All'epoca l'avevo abbandonato perche' sempre piu' siti non erano visualizzati ottimamanete, dando problemi di interfaccia notevoli.

Adesso sono tornato a firefox: davvero un'altro mondo ((c)Vincze)
A quel che si dice, IE7 che uscira a breve con Vista, la nuova generazione di windowz, ne ricalchera' le potenzialità...

Il render delle pagine è velocissimo, le estensioni disponibili sono una marea per tutte le occasioni (con l'OpenSource chiunque abbia una necessità e sappia programmare puo' risolversele da solo, e se poi e' furbo mette il risultato a disposizione di tutti)

In particolare io utilizzo un estensione per i feed RSS, la cosa più comoda inventata sul web dopo l'email e il web stesso.

Diciamoci la verità ricalca la leggenda dell'uovo di colombo.
il feed rss e' una oagina in xml (parente dell html) che racchiude solo informazioni essenziali (titolo e sunto del post o articolo).
nulla vieta di inserire anche collegamenti a immagini per completare il tutto ma senza arzigogolamenti di formattazione della pagina.

In una colonnina sulla sinistra ho ormai disponibili tutti siti e i blog che normalmente sfoglio, e posso dare un occhiata ai titoli senza caricare le pagine, passandoci sopra vedo il sunto, se poi voglio leggere tutto il contenuto basta cliccarci sopra per aprirlo, magari in un altra SCHEDA. Sì: scheda! Perchè si gestiscono piu' pagine in un unica finestra. Continuando a leggere una pagina si puo' nel contempo caricare, sempre MOLTO velocemente, un collegamento da approfondire in seguito.

Così come l'estensione che accanto ai risultati di google fa comparire un immagine con l'anteprima dell'immagine del sito, molto utile per capire il tipo di sito su cui stai per finire.

Insomma passate a firefox, è meglio.
tanto importerà da solo tuttle impostazioni di IE e ritroverete tutto al posto giusto... (magari solo in un menu con un altro nome, x esempio i preferiti in firefox sono i segnalibri... ma e' normale passando da un prog ad un altro)

Il problema sarà convincere quell'abitudinaria di vostra moglie a renderlo come browser predefinito sul pc di casa ;O)

mercoledì 7 dicembre 2005

Strange days

Ok ok
se passate di qui ogni tanto vi sarete accorti che sto facendo qulche modifica...
ho cambiatio un po' di cose per rendere un po' piu' allegro questo posticino...
non prometto di aumentare la frequenza con cui scrivo, anzi, con gli eventi che mi attendono di tempo ce ne sarà sempre di meno.

ma qualcosa la scrivero' ogni tanto...



mercoledì 30 novembre 2005

Ma cosa mi dici mai: il gioco delle dichiarazioni improbabili

"Siamo sotto la dittatura del silenzio: perché mettere a rischio il proprio lavoro se poi le cose non cambiano? Il giornalista si chiede: dico quella cosa rischiando di essere cacciato o non la dico? Se la dico cambia qualcosa? Ma cosa può cambiare in un paese dove se dici che il presidente del Consiglio è nella P2 non cambia niente, dove il presidente del Consiglio ha otto processi e la gente pensa che sia stato assolto mentre invece sono semplicemente andati in prescrizione. Cosa posso dire io che cambi qualcosa?"
 
Secondo voi chi l'ha detto?

mercoledì 23 novembre 2005

Primo Nevischio

Ero li' che camminavo, mi guardavo intorno.
vedevo cadere dei fiocchi al contorno
guardando per terra, con grande sorpresa
mi son reso conto:l e' neve rappresa
 
Ancor non e' alta, scolora un po' tutto
e porta il suo freddo, fa freddo di brutto.
Cammino pian piano su foglie cadute
il chiaro nevischio le ha già possedute...
 
E' strano la mente  a cosa le associa,
a un sapore ben dolce, a niente che nuocia.
Arriva il ricordo del croc sotto i denti
di zucchero a velo, di odori fragranti.
 
Proseguo e mi vedo, sto già sorridendo
magari le trovo, le stanno sfornando
ne posso comprare, ben calde addentare
le posso mangiare, di più, assaporare!
 
Son chiacchiere calde ciò di cui dico,
son chiacchiere fredde quelle faccio...
 
Son foglie bagnate cio' su cui CASCO!
 
(ps non sono caduto, ma alle chiacchiere ho pensato sul serio vedendo il nevischio ben spesso sulle foglie secche per terra, e mi sono immaginato le scena di me che scivolavo con fragoroso tonfo...)

mercoledì 2 novembre 2005

Che qualcuno gli tagli la lingua, e' meglio...

Bufale e acrobazie di Berlusconi
a Washington è andata così
di VITTORIO ZUCCONI

Inseguire le smentite, le autocorrezioni e le acrobazie del primo ministro Berlusconi è sempre impresa che produce qualche vertigine, ma sulla vicenda del "timore" americano per una possibile vittoria elettorale del centrosinistra, i fatti sono chiari e verificabili da dozzine di testimoni presenti. Berlusconi ha dovuto smentire se stesso e le proprie parole nell'arco di una stessa conferenza stampa.

Torniamo all'auditorium dell'ambasciata italiana di Washington, lunedì 31 ottobre, alle ore 13.45 locali. Seduto tra l'ambasciatore Castellaneta e il portavoce Bonaiuti, il premier italiano risponde alla domanda della inviata del TG1, affermando, senza mezzi termini, dopo avere illustrato l'agenda dei colloqui e nel quadro della sua conversazione con Bush appena finita (il contesto è importante) che "il presidente teme il cambio di governo in Italia", per "le posizioni sul ritiro delle nostre truppe dall'Iraq", fatte dal centro sinistra.

La conferenza stampa si trascina stancamente, per un'altra ora circa, zigzagando fra vari argomenti. Ma per i giornalisti più accorti, è quella frase che resta impressa. Si alza un inviato del Corriere della Sera che vorrebbe capire meglio la storia del "timore americano". Berlusconi ripete quello che ha già detto: "Il governo americano teme la vittoria della sinistra". Chiaro? Chiarissimo. La frase non è un'interpretazione, un'estrapolazione, un'ipotesi. E' un'affermazione netta, soggetto, verbo all'indicativo presente, complemento oggetto, attribuita al governo americano, dunque a George Bush, l'uomo con il quale Berlusconi ha appena finito di discutere e di pranzare per due ore. 
 
L'agenzia Ansa, correttamente, si affretta a lanciare un flash con la notizia: un governo straniero, e specialmente un governo come quello americano, che esprime platealmente la propria preferenza elettorale verso una democrazia alleata e sovrana in piena campagna elettorale, è "big story", faccenda grossa. Bush ci manda a dire, attraverso Berlusconi, come noi italiani dovremmo votare. Pochi minuti più tardi, un'altra agenzia, la Ap.com, chiede a Fred Jones, uno dei portavoce del governo, chiarimenti. Jones riafferma la imparzialità e la assoluta non ingerenza della Casa Bianca di fronte a elezioni democratiche in paesi sovrani. E' la prima smentita.

Prima che la conferenza termini, dopo un interminabile e non richiesto comizio del premier su euro, finanziaria, lavoro, Cina, petrolio, commercio internazionale e altro, l'inviato di Repubblica - io - si alza per chiedere ancora una volta di chiarire un punto così rovente e chiaramente destinato ad avere una eco enorme in Italia: "Presidente, a scanso di equivoci, lei ci sta dicendo che il presidente Bush ha espresso a lei una preferenza elettorale contro il centro sinistra?".
Berlusconi, finalmente, capisce di averla fatta fuori da vaso. "No, no - mi risponde - Bush non lo ha detto, ma mi sembra logico, come uno più uno fa due, che al governo americano non possa piacere che in Italia vada al potere una coalizione che si è espressa sulla posizioni di Zapatero". Dunque egli ha attribuito, nelle prime due risposte, a Bush quello che era invece la sua opinione di capo di un partito e di una coalizione. Legittima, fino quando sua, arbitraria quando messa sulla labbra di un altro governo.

La stessa agenzia Ansa, di nuovo correttamente, si affretta a lanciare un altro dispaccio per informare che Berlusconi ha di fatto corretto la propria affermazione e ha negato che sia stato Bush a esprimere quella opinione. Un fatto che sarebbe stato di colossale gravità politica, sicuro produttore di passi diplomatici e di marce indietro.

Tanto grave sarebbe stato che alcune ore più tardi, sollecitato dai giornalisti italiani di agenzia come si fa, o si dovrebbe fare sempre in questi casi, il portavoce dello Nsc, il Consiglio per la Sicurezza Nazionale, il circolo più alto dei consiglieri presidenziale per la sicurezza e la politica estera, ribatte il chiodo e afferma l'ovvio, che al Berlusconi delle 13 e 45 era sfuggito e che il Berlusconi delle 14 e 45 aveva capito e riacciuffato, ma soltanto dopo la mia insistenza nel precisare: informa che la posizione del governo americano è quella di sempre, che "le scelte elettorali del popolo italiano riguardano esclusivamente il popolo italiano". Tradotto: la Casa Bianca (di cui lo Nsc è il cuore strategico) avverte che l'aritmetica di Berlusconi, "l'uno più uno fa due", lo accenno a Zapatero, la storia dei "timori" è tutta farina del sacco italiano.

Fine della solita, triste, umiliante storia déjà vu mille volte, di un capo del governo che nel fervore della propaganda elettorale perde il senso del proprio ruolo istituzionale quando si muove come presidente del consiglio dei ministro all'estero, dunque rappresentando la nazione e il Parlamento insieme. E anziché umilmente scusarsi, cerca di scaricare sui giornali la propria irresponsabilità.