venerdì 24 febbraio 2006
par condicio in rima /2
Agiografia di Bordone
- Quando Bordone taglia le cipolle, piove.
- Uno dei tanti aggeggi inclusi nel coltellino svizzero di Bordone è McGyver
- Bordone ha comprato l'uomo da 6 milioni di dollari a metà prezzo.
- Il cavallo dei pantaloni di Bordone è Furia.
- Da una costola di Adamo nacque Eva. Da una costola di Bordone nacque Wonder Woman.
- Bordone può dividere le acque usando la calcolatrice.
- Bordone può sbattere una porta girevole.
- Bordone può superare il tonno insuperabile. A destra.
- Una volta il mostro di Lochness ha fotografato Bordone.
- Una volta Bordone giocando a curling ha spazzolato talmente forte il ghiaccio che ha rinvenuto 4 mammuth e 3 uomini di Neanderthal.
- Quando è imbottigliato nel traffico, Bordone prende sempre la corsia più veloce, e Murphy non ha proprio un cazzo da obiettare.
- Bordone può dividere per zero.
[PS]
in realtà ho scoperto che la cosa e' ispirata all'agiografia di Chuck norris (Walker il texas ranger)...
Anche lì c'e' da ridere...
giovedì 23 febbraio 2006
CENTO! CENTO! CENTO!
(Pochissimi e' vero, ma sono le soddifazioni rare quelle che hanno piu' sapore, o no?)
Straziami ma di risa saziami
Le canzoni più deprimenti della nostra vita
Sono 50 secondo «Una lacrima sul viso», libro di due giornalisti musicofili. Un manuale di self-help con tanto di test finale
PREMESSA. Durante la lettura del libro-stesura del pezzo, chi scrive ha dovuto mangiare due Cuccioloni Algida per reggere lo strazio nel ritrovare certi versi (“Fragile” di Fiorella Mannoia ha richiesto un intero Cucciolone, quello con le gocce di cioccolato). Però ne è valsa la pena. Per le molte considerazioni illuminanti: “La solitudine” è il Giampiero Galeazzi della canzone depressiva: anche volendo non la si può ignorare”; “Gino Paoli è nato a Monfalcone, provincia di Gorizia -ma con una simile tirchieria compositiva è inevitabile che tutti lo credano genovese”. E per l’ottimismo degli autori: “Credeteci: si può uscire persino da “Uomini soli” dei Pooh”. Vabbè, forse qui si esagera.
Votate la canzone più "deprimente" della vostra vita
PREMESSA 2. Alcune delle canzoni esaminate nel libro in questo pezzo non sono citate, sempre per colpa di chi scrive. Chi scrive, insomma io, ritiene che detti brani le portino una sfiga micidiale (le canzoni, attenzione, non i cantanti; a me per dire Marco Masini porta benissimo). Le disamine sono però, a detta di lettori meno superstiziosi, ricche di stimoli emotivi e culturali. Ma andiamo avanti sennò ci si perde.
SVOLGIMENTO. Esce oggi un libro su “come guarire i mali del cuore attraverso l’ascolto omeopatico delle 50 canzoni più deprimenti del pop italiano”. Si intitola Una lacrima sul viso (e come altro), l’hanno scritto due giornalisti musicofili nonché palesemente esperti di guai sentimentali, Paola Maraone e Paolo Madeddu, lo pubblica Kowalski. E’ un commentario storico-strano-da ridere sulla nostra musica pop, un manuale di self-help basato sulla psicologia comportamentale, un gioco di società da fare con gli amici scoprendo le proprie turbe grazie al test finale. Ad ogni canzone deprimente è dedicato un capitolo: storia e considerazione su canzone e autore/i, diagnosi del disturbo depressivo, terapia suggerita. Generalmente consistente in contro-canzoni che tirino su il morale; a volte –omeopaticamente- dello stesso cantante, altre volte opposte e rallegranti.
STRAZI. Maraone & Madeddu forniscono elementi per la decostruzione del dolore. Esempio: quando ascoltiamo Marinella di De Andrè, “per tutta la canzone stiamo seguendo un carro funebre”. Quando “Fragile” di Mannoia è giunta fino all’aldilà, “Edgar Allan Poe, sulla sua nuvola circondata da corvi, avrà avuto un brivido di piacere”. “I giardini di marzo” (Battisti-Mogol) è un “grande ottovolante dell’angoscia”. “La donna cannone” è apparentemente consolatoria, però De Gregari “canta come un’alpaca, mentre la donna cannone al massimo finirà seduta davanti ai gabinetti di un autogrill”. In “Ma che freddo fa” di Nada “il freddo della canzone nasce come angoscia esistenziale e diventa condizione atmosferica”. “Dimmi che non vuoi morire” di Patty Pravo ha un plot cupamente realistico: “lui se la sta scialando alla grande, con te, la moglie e forse qualche escort”. Mamma mia. Gli autori giustamente suggeriscono di curarsi con “La donna d’inverno” di Paolo Conte. “E’ meglio”, d’inverno, la donna.
TERAPIE. Sono, si diceva, variate. Per non uscire in cerca di Prozac dopo “Amore che vieni, amore che vai di De Andrè, si consigliano “Gocce di memoria” di Giorgia (oppure un’invocazione a santo Stefano). Per reagire a “Ricordati di me” di Antonello Venditti si può piombare a casa di una persona cara sgolandosi in “Ci vorrebbe un amico”. La straziante “Poster” di Claudio Baglioni andrebbe curata con “Andamento lento” di Tullio De Piscopo (“Show me show me the way, oh oh!”). Si attendono i risultati degli esperimenti su cavie umane.
DISSENSI. Ma davvero “Gli anni” (883) andava inserita nelle 50 più deprimenti? Per un paio di generazioni forse non lo è; ci si esalta a ricordare “gli anni di Happy Days e di Ralph Malph, gli anni delle immense compagnie, gli anni in motorino sempre in due”, c’erano bei momenti. E poi: “Bella stronza” di Masini più che deprimere stimola: sane e magari catartiche incazzature nei maschi piantati, e soprattutto fantasie di rivalsa femminili su fidanzati disattenti: mica male farsi vedere in giro “per alberghi e ristoranti/con il culo sul Ferrari di quell’essere arrogante” (chissenefrega se è arrogante, almeno non porta a cena da qualche cinese abbordabile ma traboccante glutammato, ndr). In più, il piantato vorrebbe riappropriarsi della stronza e farci sesso “finchè viene domattina”, il che dopo una cena leggera con un buon millesimato offerta in precedenza dall’Altro arrogante si può reggere, e non è male. E così via (anche Come è profondo il mare di Dalla è improbabile ma suggestiva; mentre Uomini soli dei Pooh è iper-straziante ma richiede una doverosa protesta redazionale: questi solissimi sono sempre perduti nel Corriere della sera, e francamente ci sono giornali più deprimenti perfino da noi).
IL TEST. Il test è divertentissimo, argomento permettendo. E’ su tre colonne: in una si individua il proprio disturbo (perdita dell’amore, panico, ombrosa disperazione, intensa rabbia, disillusione, ecc.); nella seconda si deduce “probabilmente soffri di” (sindrome di abbandono, depressione schizoide, lutto e melanconia, ma anche “sei un bietolone”); nella terza si individua la canzone deprimente del caso. Si può fare da soli, ovvio; ma è meglio farlo con accanto un amico/a del cuore, o più d’uno. Meglio ancora, in gruppo, oculatamente selezionato, tutti un po’ depressi o depresse. Non è difficile radunarne in questa fine di (lungo) inverno. E’ possibile che qualcuno/a scoppi in lacrime; ma poi si ride, le canzoni deprimenti e i motivi per cui si ascoltano vanno esorcizzati anche così (a 11 euro e 50, il libro costa meno di qualunque psicoterapia, e poi se gli autori dopo aver sentito tutta quella roba ne hanno scritto allegramente, la cura forse funziona, almeno un po’).
Punti di vista
di Gabriele Romagnoli
In una casa del Cairo c'è un uomo a letto, malato. Non si vuole più curare.
Per la precisione: non vuole più prendere la medicina che gli occorre.
L'uomo soffre di diabete. La medicina che lo cura è l'insulina. Una
particolare specie, la migliore, prodotta in Danimarca. Proprio per questo
la rifiuta: perché viene dal Paese delle vignette che hanno offeso la sua
religione. Quest'uomo rischia la morte. Da relativista assoluto offro del
caso tre possibili punti di vista, senza sceglierne alcuno.
1) Il punto di vista dell'uomo malato: sta sacrificandosi in nome della cosa
più alta in cui crede, non riparerà il torto, ma affermerà una ragione. Dirà
che la sua idea vale più della sua vita e se ne andrà da martire.
2) Il punto di vista della sua dottoressa (di origini musulmane, ma
convinzioni laiche): il paziente sta ammazzandosi per un nesso illogico. Lo
stesso del noto apologo: se una farfalla batte le ali a Tokyo accade un
terremoto a Los Angeles. Tra la vignetta danese e il diabetico egiziano ci
sono passaggi non consequenziali che coinvolgono interessi di macellai
d'oriente e d'occidente, sproloqui di sacerdoti e parolai e la miracolosa
stupidità dei tempi. Non c'è idea che valga una vita, solo la vita vale una
vita.
3) Il punto di vista di Marilyn Manson: "Voglio dire, se qualcuno si ammazza
perché ha ascoltato il testo di una mia canzone non è che possiamo piangere
un genio".
(23 febbraio 2006)
mercoledì 22 febbraio 2006
adesso si imita l'america (sì, con la A minuscola)
Pillola di saggezza
martedì 21 febbraio 2006
Confronto in rima tra i Candidati premier
lunedì 20 febbraio 2006
SICUMERA AMERICANA
Conversazione realmente registrata sulla frequenza di emergenza marittima
sul canale 106 a largo della costa di Finisterra (Galicia), tra galiziani e
americani, il 16 ottobre 1997.
Spagnoli: (rumore di fondo) ... vi parla l'A-853, per favore, virate 15
gradi sud per evitare di entrare in collisione con noi. Vi state dirigendo
esattamente contro di noi, distanza 25 miglia nautiche.
Americani: (rumore di fondo) ... vi suggeriamo di virare 15 gradi nord per
evitare la collisione
Spagnoli: Negativo. Ripetiamo, virate 15 gradi sud per evitare la collisione
Americani: (un'altra voce) Vi parla il Capitano di una nave degli Stati
Uniti d'America. Vi intimiamo di virare 15 gradi nord per evitare la
collisione.
Spagnoli: Non lo consideriamo fattibile, né conveniente, vi suggeriamo di
virare di 15 gradi per evitare di scontrarvi con noi.
Americani: (tono accalorato) VI PARLA IL CAPITANO RICHARD JAMES HOWARD, AL
COMANDO DELLA PORTAEREI USS LINCOLN, DELLA MARINA DEGLI STATI UNITI
D'AMERICA, LA SECONDA NAVE DA GUERRA PIÙ GRANDE DELLA FLOTTA AMERICANA. CI
SCORTANO 2 CORAZZATE, 6 DISTRUTTORI, 5 INCROCIATORI, 4 SOTTOMARINI E
NUMEROSE
ALTRE NAVI D'APPOGGIO. NON VI "SUGGERISCO" VI "ORDINO" DI CAMBIARE LA
VOSTRA ROTTA DI 15 GRADI NORD. IN CASO CONTRARIO CI VEDREMO COSTRETTI A
PRENDERE LE MISURE NECESSARIE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DI QUESTA NAVE.
PER FAVORE OBBEDITE IMMEDIATAMENTE E TOGLIETEVI DALLA NOSTRA ROTTA !!!
Spagnoli: Vi parla Juan Manuel Salas Alcantara. Siamo 2 persone. Ci scortano
il nostro cane, il cibo, 2 birre, e un canarino che adesso sta dormendo.
Abbiamo l'appoggio della stazione radio "Cadena Dial de La Coruña" e il
canale 106 di emergenza marittima. Non ci dirigiamo da nessuna parte, visto
che parliamo dalla terra ferma, siamo nel faro A-853 di Finisterra sulla
costa Galiziana. Non abbiamo la più pallida idea di che posto abbiamo nella
classifica
dei fari spagnoli. Potete prendere le misure che considerate opportune e
fare quel cazzo che vi pare per garantire la sicurezza della vostra nave di
merda che si sfracellerà sulla roccia. Pertanto insistiamo di nuovo e vi
suggeriamo di fare la cosa più sensata e di cambiare la vostra rotta di 15
gradi sud per evitare la collisione.
Americani: Bene, ricevuto, grazie
art. 244 cp secondo comma
Il professor Tommaso Mancini, ordinario della cattedra di Diritto Privato
presso l'università di Teramo, e noto avvocato penalista di Roma, ha
presentato oggi denuncia alla procura della capitale, chiedendo che
l'esponente della Lega Nord Calderoli venga messo sotto inchiesta per il
gravissimo reato di "atti ostili verso uno Stato estero che espongono lo
Stato italiano al pericolo di guerra" (art. 244 cp secondo comma)
venerdì 17 febbraio 2006
Repubblica vs corriere
Samuele Bersani - Lo Scrutatore Non Votante
Lo scrutatore non votante
è indifferente alla politica
Ci tiene assai a dire ohissa!
Ma poi non scende dalla macchina
È come un ateo praticante
Seduto in chiesa alla domenica
Si mette apposta un po in disparte
Per dissentire dalla predica
Lo scrutatore non votante
È solo un titolo o un immagine
Per cui sarebbe interessante
Verificarlo in un indagine
Intervistate quel cantante
Che non ascolta mai la musica
Oltre alla sua in ogni istante
Sentiamo come si giustifica
Lo scrutatore non votante
È come un sasso che non rotola
Tiene le mani nelle tasche
E i pugni stretti quando nevica
Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica
Lo scrutatore non votante
Conserva intatta la sua etica
E dalle droghe si rinfresca
Con una bibita analcolica
Ha collegato la stampante
Ma non spedisce mai una lettera
Si è comperato un mangia-carte
Per sbarazzarsi della verità
Lo scrutatore non votante
È sempre stato un uomo fragile
Poteva essere farfalla
Ed è rimasto una crisalide
Telefonate al cartomante
Che non contatta neanche laldiquà
Siccome è calvo usa il turbante
E quando è freddo anche la coppola
Lo scrutatore non votante
Con un sapone che non scivola
Si fa la doccia 10 volte
E ha le formiche sulla tavola
Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica
Lo Fa svenire un po di sangue
Ma poi è per la sedia elettrica
bacio perugina
cio' che pensa veramente il premier
"Il mio futuro? Mai più imprenditore, devo difendere la libertà" ("...La mia, che avevate capito?")
giovedì 16 febbraio 2006
Giochi di parole
vediamo se apprezzate questi deliziosi giochi di parole:
(dalla spesso curiosa rubrica Lessico e nuvole di repubblica.it
La divisione della torta è stata perfetta.
Ti giuro che andrò in chiesa, è una promessa.
Ha un viso paonazzo, esagerato; è stravolto.
Non ho digerito quel boccone: era gigantesco, iperbolico.
Dopo avermi preso a cazzotti, mi ha preso a cazzotti: è ripugnante.
Il primo pacco che venne spedito era un protocollo.
Il mio manicure mi fa le unghie in modo sublime.
Le patate gibbose, nel loro interesse, hanno delle protuberanze.
Anche un periodo geologico brevissimo è una miniera di informazioni.
Un'automobile turbolenta.
Il treno giunse in anticipo alla sua prestazione.
Distruggere i soldini del popolo, demolire!
Sto con un cretino, te lo confesso.
Per stappare quelle due bottiglie utilizzò il bisturi.
Ho già assaggiato il vino, è prelibato.
Le due righette verticali nel simbolo del dollaro indicano un interesse.
E' stata cattiva con dio, ma solo in teoria.
Quel tipo che viene dopo è un postale.
Aveva ragione, ma il suo discorso fu contorto.
L'avversario di Casini lo aspettava in anticamera.
A Parigi non si può attraversare il fiume: hanno messo una transenna.
Risparmiare per la vecchiaia? Ci vuole una certa propensione.
Il mio grosso zio mi ha donato del sangue. Che emozione!
io messenger e tu
Una volta le persone parlavano
Adesso esiste Msn Messenger
Msn Messenger permette di chattare con altre persone
che abbiano lo stesso programma installato nel computer
Uno aggiunge l'indirizzo dell'altro, l'altro lo accetta, e il gioco è fatto
Una volta mio padre si ritrovava al bar con i suoi amici il pomeriggio
Io mi ritrovo su msn messenger
Sfavillante progresso
Messenger salva automaticamente le conversazioni che 2 o più utenti hanno,
le salva su documenti Block Notes
Se tu scrivi "Argh" lui scrive "Argh", e te lo ritrovi nella cartella "Documenti"
Una volta le conversazioni le portava via il vento
Ho visto nascere amori su messenger
Ho visto nascere amicizie su messenger
Le persone hanno meno difficoltà a dialogare tramite un computer
Ho visto sfracellarsi amori su messenger
Ho visto sfracellarsi amicizie su messenger
Avete presente le conversazioni salvate su documenti Block Notes?
Sfavillante progresso
Una volta c'eravamo io e te
Oggi ci siamo: io, te... e Msn Messenger, il giudice
Ho vinto e perso cause con quel giudice, ne ho perse troppe
Quindi, adesso, non appena vi connettete a Msn, giurate di dire tutta la
verità, niente altro che la verità, solo la verità, perché il giudice è
spietato; sono finiti i tempi dell'acqua di rose, siate fiscali e sinceri o
finirete con il seppellire voi stessi
Una volta abbiamo inseguito il progresso, e abbiamo trovato la micidiale
perfezione"
mercoledì 15 febbraio 2006
Donate la vostra CPU per la ricerca
approvata l'inappellabilità
"Abbiamo approvato una buona legge, e da oggi - dichiara il presidente dei
senatori di Forza Italia, Renato Schifani - si riduce il rischio che un
innocente possa essere condannato ingiustamente".
ok, soggetto verbo e complemento... mischiamo un po'... vediamo l'altro
lato.
"da oggi si aumenta la probabilità che un colpevole possa essere assolto
ingiustamente"
fila lo stesso, tanto piu' che lo stato no potrebbe piu' ricorrere in
appello...
L'avevo detto che la cosa non aveva fondamento...
IL GIP del tribunale di Milano, Nicola Clivio, ha dissequestrato oggi i siti internet che consentivano di vedere gratis le partite di calcio: il motivo è che il reato è stato consumato in Cina. I server infatti si trovavano non in Italia ma in territorio cinese: ma in Italia erano stati oscurati i siti "Calciolibero.com" e "Coolstreming.it" dalla Guardia di Finanza. Erano stati denunciati anche due giovani. Così venivano aggirati i diritti tv. Ogni utente si poteva collegare infatti al sito, gratis, avere il link con le gare del nostro campionato. Un danno per i club, oltre che per le emittenti italiane che avevano venduto i diritti in tutto il mondo. A Sky, che avevano fatto la denuncia, ora sono preoccupati. Stessi timori anche a Mediaset e La7. "Il calcio non ha più valore, non si può più andare avanti così", sostengono i dirigenti delle principali emittenti televisive. C'è sempre più preoccupazione per la pirateria tv, probabile un intervento della Frt, l'associazione che raggruppa le principali emittenti italiane. Verrà interessata anche la Lega calcio. Perché, sostengono le tv, "con questo via libera ci si troverebbe di fronte ad un avallo formale di un sistema gratuito di fruizione del calcio che non giustificherebbe alcun ulteriore investimento".
lunedì 13 febbraio 2006
Trasformazione a Torino
- i mezzi pubblici passano a distanza di cinque minuti luno dallaltro come a Zurigo, senza obbligare i passeggeri a surgelarsi in attese senza tempo;
- le strade vengono pulite a ogni ora del giorno e della notte, che se stai per buttare una cicca in strada, arriva lo spazzino col posacenere;
- gli spacciatori che pascolavano in piazza Vittorio abbordando i passanti con il mantra fumo fumo sono improvvisamente evaporati in altre dimensioni;
- la zona intorno alla stazione di Porta Nuova è stata ripulita dai loschi figuri che abitualmente la frequentano e via Nizza sembra un giardino
zen;
- accanto ai binari della stazione medesima ci sono signori in divisa che rispondono con cortesia alle domande dei viaggiatori circa ritardi e coincidenze ferroviarie;
- i negozi di abbigliamento praticano lorario continuato, consentendo di fare acquisti persino a chi lavora;
- i bar e le drogherie servono pasti caldi fino alle due, anzi alle tre, anzi alle quattro del pomeriggio;
Dichiara fin dora la sua indisponibilità ad accettare un ritorno alle antiche abitudini.
E dal momento che a produrre il miracolo sarebbero state le Olimpiadi, chiede al Cio di organizzare a Torino i Giochi Invernali Permanenti, 365
giorni lanno, anche destate, vorrà dire che sotto gli sci ci metteranno le rotelle.
Gramellini
giovedì 9 febbraio 2006
vedremo come va a finire....
Benedetto XVI ha accettato l'invito del presidente Ahmet Nected Sezer a visitare il Paese a maggioranza musulmana
...e la mia piccola non ha visto la fiaccola ...
Lezione d'inglese
Ho scovato il blog del mitico Matteo Bordone
mercoledì 8 febbraio 2006
Torino via satellite... ORA!
Spiegazioni per le nuove generazioni
Un bambino dell'era moderna chiede al suo papà: "papi, ma io come sono nato?"
E il papà gli risponde: "E va bene, tanto prima o poi ne avremmo dovuto parlare, di questa cosa....
Allora, fai attenzione: il papà ha conosciuto la mamma in una CHAT.
Più tardi la mamma e il papà si sono incontrati in un CYBER CAFE', e nel bagno la mamma voleva fare un paio di DOWNLOAD dal JOYSTICK del papà. Quando poi il papà era pronto per l'UPLOAD, ci siamo accorti improvvisamente che non avevamo installato nessun FIREWALL... ma purtroppo era già tardi per premere CANCEL o ESCAPE, e la finestra "VUOI VERAMENTE ESEGUIRE IL DOWNLOAD" l'avevamo già disattivata all'inizio sotto OPZIONI e PROPRIETA'.
Così abbiamo premuto il tasto ENTER e alla mamma si è aperta una finestra con la comunicazione TEMPO PREVISTO PER IL DOWNLOAD: 9 MESI!!
martedì 7 febbraio 2006
Rassegna stampa gratis!
Quote rosa:un gioco enigmistico a favore delle donne....
- Anna
- Giulia
- Sara
- Leo
- Lucio
- Chiara
- Tommaso
- Leopoldo
- Filippo
- Luisa
- Armando
- Francesca
1- le liste prevedano metà donne e metà uomini (meno di non considerare un terzo sesso...)
Vai Silvio, che batti FIDEL!
Io credo che il cav stia facendo una terapia di impatto per poi essere ben poco esposto in par condicio, facendo sembrare prodi perennemente presente...
tanto tra un mese questi tempi di televisione-monopolio li avremo dimenticati....
Parole e discorsi
E Silvio insegue il record di Fidel
La svolta del Cavaliere parolaio
di
Gian Antonio Stella
Fosse un cubista da reality , un conduttore scarso o un presentatore di quiz, il politico Berlusconi prenderebbe dal Berlusconi padrone di Mediaset una lavata di capelli. Ma come: va in prima serata a Liberitutti, si porta una claque di centravanti, preti e signorine buonasera, presidia letere fin quasi a mezzanotte, rinuncia agli spot temendo che la gente cambi canale e cosa fa? Il 5,38% di share! La metà di Superquark! Umiliato da un programma di neutroni, tundre e trichechi!
La penuria di ascolti, arrivata dopo altre trasmissioni fluviali non popolarissime quale Lincudine condotta da Claudio Martelli, dovrebbe porre al Cavaliere una domanda: è davvero vincente dilagare nel palinsesto come il Mississippi nelle pianure alluvionali? Funzionerà questo «nuovo» Berlusconi sempre più lontano ed estraneo alle tesi del Berlusconi di una volta? Non aveva dubbi, un tempo, il Cavaliere: basta coi politici parolai. Il discorso della «discesa in campo» era essenziale: 1.085 parole. Studiate per andare al cuore di elettori assetati di poche cose chiare.
Lobiettivo era dichiarato: rifuggire dalle fumosità di sempre, tipo Forlani che gigioneggiava che avrebbe «potuto parlare per ore senza dire niente». Certo, anche per il Messia Azzurro che cerca continui richiami religiosi (gli apostoli, lunzione, le dodici tavole, le zie suore, lamaro calice ) non era facile seguire lesempio sommo di rapporto diretto con la gente. Il Padre Nostro è fatto di 56 parole, lAve Maria di 42, il Credo di 95. Per non dire del Vangelo, dove una parabola come quella del buon samaritano (in Matteo) è concentrata in 123 parole. Ma quello era il senso: poche parole, massima chiarezza. Scrisse Michele Serra: «E un nullatenente culturale, per metter insieme 500 parole deve riunire il consiglio damministrazione». Errore: non era un limite, ma una scelta. Lasciuttezza era vigore. Il rifiuto del mondo di «quelli che nella vita hanno solo chiacchierato». Lo smarcamento dai «faniguttùn».
Evasione? no, le lucciole le tasse NON LE DEVONO pagare!
| Niente tasse sui proventi della prostituzione Protagonista una donna che dopo un acquisto ingente di immobili, si era vista attribuire dal Fisco un reddito presunto, poi contestato |
| MILANO - Il mestiere più antico del mondo non è soggetto al fisco. Ovvero i proventi della prostituzione non sono tassabili perché, se non condotta in modo lecito, si tratta di un'attività che non rientra tra le tipologie di reddito previste dal Testo Unico delle imposte. È questo il principio alla base di una sentenza dei giudici tributari di Milano del 22 dicembre, che hanno così accolto le proteste di una contribuente che, per aver investito ingenti cifre nell'acquisto di immobili, si era vista attribuire un reddito presunto sul quale avrebbe dovuto appunto pagare le tasse. POSSIBILE RICORSO - Sulla rivista telematica della Agenzia delle Entrate, Fiscooggi.it, è ventilata però la possibilità di un ricorso da parte dell'erario. Ma ecco cosa è successo. Se l'amministrazione finanziaria - scrive la rivista - presume la disponibilità di un reddito il contribuente deve dimostrare che tale reddito non è soggetto a imposta. Nello specifico, i proventi ricavati dall'esercizio della prostituzione non sono soggetti a imposizione tributaria, né possono essere considerati proventi di reato tassabili. 07 febbraio 2006 |
lunedì 6 febbraio 2006
I casi della vita
non ti curar di lor, ma guarda e passa
Tacere è la vera strategia
POCHI giorni dopo l'11 settembre 2001, passava da telefono a telefono (cellulare) un "loghino", in realtà un disegno animato molto semplice, che rappresentava un aereo che si schiantava in un grattacielo e l'edificio che andava giù. L'animazione, che non girava a Islamabad o ad Amman, ma sui telefoni dei colti analisti finanziari della City, durava un secondo, forse meno, e ti lasciava un po' peggio di come ti aveva trovato. Fu pubblicata dovunque, tutti la vedemmo. I giornali ne parlarono indignati, poi nell'emozione di quei giorni la notizia scomparve e fu dimenticata. Non ci furono manifestazioni per un logo di cellulare.
Qualcuno disse che quelle immaginette erano una barbarie. Ma il tempo dell'indignazione è finito con la possibilità per tutti di parlare, esprimersi, mandare, circolare, creare e manipolare il proprio messaggio. Indignarsi è anzi diventato un sentimento sbagliato. Non conviene mobilitare masse furenti, a meno che la finalità non sia la mobilitazione delle masse e del furore, più che la fine dell'oltraggio. Perché nell'epoca dei media digitali e interattivi, ad urlare e gridarla, la propria indignazione, si rischia solo di allargare l'oltraggio, clonarlo, trasfigurarlo in altra e più potente "offesa".
Se davvero i musulmani oltraggiati avessero voluto bloccare le vignette danesi, avrebbero dovuto fare una sola cosa: tacere. Ora invece le formiche della rete hanno sezionato, ridisegnato e soprattutto conservato per gli anni a venire la versione inglese (quindi da tutti comprensibile) delle vignette, i motori di ricerca le serviranno a chiunque voglia ridere ancora, l'immagine di Colui che non dev'essere rappresentato è "One click away", a distanza di un solo clic. A questo punto l'oltraggio è scritto nel diario di bordo della memoria. C'è una conferma a tutto ciò.
Cresce da mesi dentro la rete un fenomeno che non è nuovo ma molto particolare. Qualcuno, sempre rigorosamente anonimo, ha fatto circolare un "blob", un montaggio di immagini assai singolare. Sono spezzoni, appartenenti ad espisodi anche lontani nel tempo, nei quali si vede il conduttore di una stazione televisiva locale del nostro Nordest che bestemmia. Sono 183 secondi di bestemmie ininterrotte. Altro che vignette danesi. Il "meglio" dell'immaginazione popolare cattolico-tridentina al lavoro.
Ecco quel "filmato" sta diventando un "culto": il suo audio è stato mixato con rap, canzoni dello zecchino d'oro, canti di chiesa, per ottenere altri effetti comici. Sono stati aperti forum di "discussione", in cui se ne cantano le lodi - e nei quali qualche fedele offeso protesta - oltre a decine di siti e blog che lo "linkano", in pratica lo pubblicano nuovamente.
I più perversi ne hanno fatto la suoneria del cellulare. Il Nostro è finito sui blog di distribuzione televisiva americani che tentano, nelle note di accompagnamento, di tradurre le bestemmie in inglese, peraltro fallendo. Google Video sta aggregando altre prestazioni analoghe di altri giornalisti, dilettanti al confronto col Maestro. Una ricerca sui motori con il suo nome fornisce già centinaia di pagine di risultato. Un fenomeno di massa, che si ingrandisce a mano a mano che altri utenti lo scoprono e si mettono, con le rispettive professionalità, a modificare, rieditare, riorganizzare, musicare.
Niente di nuovo. Nel 2001 la campagna "Meno tasse per Totti" fu un intervento digitale di massa sui manifesti di Forza Italia. E fu un tal successo che questa volta è Forza Italia ad avere stampato il "remix" dei manifesti dei DS. Il digitale e la sua etica un po' lasca ci entrano nel sangue e nel cervello, fanno la nostra cultura. A margine andrebbe annotato l'effetto collaterale che l'"editing" produce nel distruggere le parole realmente dette da una persona (la "verità"?). Ne sono annullate le sue vere intenzioni: quell'uomo mon ha mai bestemmiato in quel modo e forse qualche intercettato non ha mai detto ciò che ha detto. Tutto è rieditabile, ricombinabile, riassemblabile.
Ma la Chiesa ha protestato?
La Chiesa cattolica è una delle organizzazioni prime al mondo per presenza quantitativa e qualitativa sulla rete. Ha mezzi, personale e competenze di certo superiori - per dire - a quelli dello stato italiano. Possibile che non sia ancora incappata nell'anchorman sboccato? Ma certo che lo conosce. E però sa che tacere è il miglior modo di cancellare i bit del demonio.
(5 febbraio 2006)
venerdì 3 febbraio 2006
ENIVREZ-VOUS!
Il faut être toujours ivre, tout est là ; c'est l'unique question. Pour ne pas sentir l'horrible fardeau du temps qui brise vos épaules et vous penche vers la terre, il faut vous enivrer sans trêve.
Mais de quoi? De vin, de poésie, ou de vertu à votre guise, mais enivrez-vous!
Et si quelquefois, sur les marches d'un palais, sur l'herbe verte d'un fossé, vous vous réveillez, l'ivresse déjà diminuée ou disparue, demandez au vent, à la vague, à l'étoile, à l'oiseau, à l'horloge; à tout ce qui fuit, à tout ce qui gémit, à tout ce qui roule, à tout ce qui chante, à tout ce qui parle, demandez quelle heure il est. Et le vent, la vague, l'étoile, l'oiseau, l'horloge, vous répondront, il est l'heure de s'enivrer ; pour ne pas être les esclaves martyrisés du temps, enivrez-vous, enivrez-vous sans cesse de vin, de poésie, de vertu, à votre guise
giovedì 2 febbraio 2006
Quanto conta la cultura
"Ho un curriculum di studi rilevantissimo: ce c'è qualcuno che s'è nutrito nella sua vita di molte buone letture, questo è il presidente del Consiglio".
(Silvio Berlusconi, 27 gennaio 2005).
"Sebbene io sia titolare della più importante casa editrice italiana, devo ammettere che probabilmente da vent'anni non ho più letto un romanzo".
(Ansa, 3 agosto 2003).
(1 febbraio 2006)
mercoledì 1 febbraio 2006
... arriva sanremo.... perchè sanremo è sanremo!
lunedì 30 gennaio 2006
just a little wish
ci siamo, anche l'italia censura internet
venerdì 27 gennaio 2006
La guardia di finanza "blocca" coolstreamingtv
I manifesti di Silvio? fatti con programmi pirata!
giovedì 26 gennaio 2006
venerdì 20 gennaio 2006
GOOGLE VIDEO
questo e' un video che ho scovato poco fa', MOLTO DIVERTENTE, scoperto il trucco non si perde interesse a vedere la fine!
LE NUOVE AVVENTURE DI BIN LADEN
BINLADEN
In esclusiva i prossimi appuntamenti con lo "sceicco del terrore" in tv.
21 ottobre 2006. Bin Laden si fa vivo in un nuovo filmato sulla tv del Qatar
al Jazeera: il malvagio sceicco appare sotto una tenda, forse è accampato
nel deserto (o su una spiaggia, non si capisce bene). In mano tiene dei
foglietti sottili di colore bianco e uno piccolo cubo scuro: secondo gli
esperti si tratterebbe di esplosivo o di antrace, perchè a un certo punto
Bin Laden con un accendino riscalda il misterioso oggetto e poi lo sbriciola
dentro i foglietti.
10 dicembre 2006. Lungo audiomessaggio: un Bin Laden particolarmente allegro
e divertito saluta l'intera umanità in tutte le lingue del mondo, compresi
il dialetto ciociaro, l'esperanto e l'alfabeto farfallino.
31 luglio 2007. Un sito internet dirama un video di Osama Bin Laden nel
quale il "principe del terrore" appare al lavandino in una stanza da bagno:
non parla ma guarda minaccioso nello specchio mentre si strappa i peli del
naso con un pinzetta.
1 agosto 2009. Un tv privata pakistana trasmette immagini inedite in cui Bin
Laden fuma un colossale narghilè in compagnia di Al Zawahiri che ride come
un cretino e non riesce neppure a stare in piedi. Secondo gli esperti le
condizioni di salute dei due non sarebbero molto buone: si vede benissimo
che le loro pupille son gonfie e arrossate in maniera del tutto innaturale.
12 novembre 2009. Per tutta la giornata Al Jazeera diffonde un interminabile
messaggio audio in cui Bin Laden per ben 4 ore rutta e tira su col naso.
15 aprile 2011. In un file avi trasmesso da al Arabiya, Bin Laden e Al
Zawahiri ridono e giocano a riprendersi a vicenda con una costossima
videocamera giapponese: anche in queste riprese appaiono i misteriosi
foglietti, l'accendino e il cubetto nero (probabile si tratti un codice
segreto).
27 dicembre 2012. La tv del Qatar trasmette una videocassetta con un Bin
Laden spettinato e in pigiama che si prepara il tè caldo con le bustine.
Secondo gli esperti, il filmato sarebbe stato registrato nelle ultime ore
del mattino, verso le undici (ma secondo altre fonti invece sarebbe
mezzogiorno).
1 gennaio 2027. La CNN trasmette un messaggio video in cui Bin Laden dice
che siccome è in televisione ne approfitta per salutare sua mamma, suo papà,
i parenti e tutti quelli che lo conoscono. Mentre pronuncia queste parole fa
pure ciao con la mano e sorride in camera. Nel palmo tiene gli oramai
inseparabili foglietti, l'accendino e il cubetto marrone.
(continua?)
dato che passate...
giovedì 19 gennaio 2006
Scrivere un campagna elettorale
tanto per dire che l'ovvieta' rende e coinvolge, rende a chi le dice coinvolge chi le sente.
Ma credo che negli ultimi 5 anni ci siamo fatti un bel paio di tappi per le orecchie... o no?
venerdì 23 dicembre 2005
....E buone feste a tutti.....
lunedì 19 dicembre 2005
Alla mia piccola Chiara...
ALL I WANT FOR CHRISTMAS IS YOU
I don't want a lot for Christmas
There's just one thing I need
I don't care about presents
Underneath the Christmas tree
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true...
All I want for Christmas
Is you...
I don't want a lot for Christmas
There is just one thing I need
I don't care about presents
Underneath the Christmas tree
I don't need to hang my stocking
There upon the fireplace
Santa Claus won't make me happy
With a toy on Christmas day
I just want you for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
All I want for Christmas is you...
You baby
I won't ask for much this Christmas
I won't even wish for snow
I'm just gonna keep on waiting
Underneath the mistletoe
I won't make a list and send it
To the North Pole for Saint Nick
I won't even stay awake to
Hear those magic reindeer click
'Cause I just want you here tonight
Holding on to me so tight
What more can I do
Baby all I want for Christmas is you
You...
All the lights are shining
So brightly everywhere
And the sound of children's
Laughter fills the air
And everyone is singing
I hear those sleigh bells ringing
Santa won't you bring me the one I really need -
won't you please bring my baby to me...
Oh I don't want a lot for Christmas
This is all I'm asking for
I just want to see baby
Standing right outside my door
Oh I just want him for my own
More than you could ever know
Make my wish come true
Baby all I want for Christmas is
You...
giovedì 15 dicembre 2005
MOST IMPORTANT EVENT IN MY LIFE
lunedì 12 dicembre 2005
la volpe di fuoco
In effetti sono tornato al vecchio amore per la concorrenza di Internet Explorer.
Sul mio primo vecchi pc gia' utilizzavo Netscape basato su mozzilla, cuore opensource di FireFox.
All'epoca l'avevo abbandonato perche' sempre piu' siti non erano visualizzati ottimamanete, dando problemi di interfaccia notevoli.
Adesso sono tornato a firefox: davvero un'altro mondo ((c)Vincze)
A quel che si dice, IE7 che uscira a breve con Vista, la nuova generazione di windowz, ne ricalchera' le potenzialità...
Il render delle pagine è velocissimo, le estensioni disponibili sono una marea per tutte le occasioni (con l'OpenSource chiunque abbia una necessità e sappia programmare puo' risolversele da solo, e se poi e' furbo mette il risultato a disposizione di tutti)
In particolare io utilizzo un estensione per i feed RSS, la cosa più comoda inventata sul web dopo l'email e il web stesso.
Diciamoci la verità ricalca la leggenda dell'uovo di colombo.
il feed rss e' una oagina in xml (parente dell html) che racchiude solo informazioni essenziali (titolo e sunto del post o articolo).
nulla vieta di inserire anche collegamenti a immagini per completare il tutto ma senza arzigogolamenti di formattazione della pagina.
In una colonnina sulla sinistra ho ormai disponibili tutti siti e i blog che normalmente sfoglio, e posso dare un occhiata ai titoli senza caricare le pagine, passandoci sopra vedo il sunto, se poi voglio leggere tutto il contenuto basta cliccarci sopra per aprirlo, magari in un altra SCHEDA. Sì: scheda! Perchè si gestiscono piu' pagine in un unica finestra. Continuando a leggere una pagina si puo' nel contempo caricare, sempre MOLTO velocemente, un collegamento da approfondire in seguito.
Così come l'estensione che accanto ai risultati di google fa comparire un immagine con l'anteprima dell'immagine del sito, molto utile per capire il tipo di sito su cui stai per finire.
Insomma passate a firefox, è meglio.
tanto importerà da solo tuttle impostazioni di IE e ritroverete tutto al posto giusto... (magari solo in un menu con un altro nome, x esempio i preferiti in firefox sono i segnalibri... ma e' normale passando da un prog ad un altro)
Il problema sarà convincere quell'abitudinaria di vostra moglie a renderlo come browser predefinito sul pc di casa ;O)
mercoledì 7 dicembre 2005
Strange days
se passate di qui ogni tanto vi sarete accorti che sto facendo qulche modifica...
ho cambiatio un po' di cose per rendere un po' piu' allegro questo posticino...
non prometto di aumentare la frequenza con cui scrivo, anzi, con gli eventi che mi attendono di tempo ce ne sarà sempre di meno.
ma qualcosa la scrivero' ogni tanto...