venerdì 17 marzo 2006

Enigmi.net

Mettiamola così....

Se avete tempo da perdere, o se anche non ne avete, questo sito ve lo farà perdere.

Dopo 10 livelli di enigmi "semplici" le cose si fanno serimanete complicate!

Armatevi di photoshop-irfanview notepad e google.
Ah, dimenticavo TAAAAAAAAAAAANTA pazienza

http://www.enigmi.net

    1. L'obiettivo primario è quello di raggiungere la pagina successiva.
    2. Per farlo dovrai cambiare l'URL ( l'indirizzo della pagina ) con la parola trovata risolvendo l'enigma.

       
Esempio : se la parola trovata è "gatto", allora l'URL da scrivere per raggiungere il livello successivo sarà www.enigmi.net/gatto.htm
        IMPORTANTE : La soluzione non dovrà contenere MAIUSCOLE, spazi o caratteri che non siano lettere o numeri. La soluzione
        potrà contenere PAROLE di lingua non italiana.
        La lingua usata nei riferimenti logico matematici o di altra natura è l'italiano. Ad esempio l'alfabeto è italiano quindi : abcdefghilmnopqrstuvz
    3. Come risolvere gli enigmi ? Cercate indizi OVUNQUE.
    4. Se ci sarà bisogno di effettuare ricerche in internet, sarà presente la barra di Google nella pagina.
    5. A volte sarà necessario utilizzare altre applicazioni software (manipolazione grafica e/o audio) . Non preoccupatevi !!! Ci sono
        sempre a disposizione software gratuiti che potete scaricare tramite i link riportati in homepage sotto la voce Utilities.
    6. Per risolvere alcuni enigmi sarà necessario l'ascolto audio.  Assicuratevi di accendere le casse del pc !
    7. Per una totale compatibilità è consigliato giocare agli enigmi con Internet Explorer.
    8. Il gioco è stato creato per divertirvi. E' risolvibile da tutti, nessuno escluso.
        Armatevi di pazienza, spirito di indagine e soprattutto... tanto tanto tanto tanto tanto caffè.
    9. Vi suggeriamo, una volta superato un livello, di aggiungere il successivo ai "preferiti" del vostro browser.
    10. Questo gioco può essere affrontato anche in gruppo. TANTE teste sono meglio di una !
    11. Se proprio vi ritrovaste incagliati su qualche livello... dopo la quarta capocciata contro il monitor...
          consultate il nostro FORUM per qualche indiziuccio utile...

giovedì 16 marzo 2006

IO SONO QUI!

IO SONO QUI

Falsi prefissi a gogo

NON SONO PER RIDERE, sono solo molto curiosi!

 

Tutte le mie amiche sono anemiche.

Dal pestaggio mi risvegliai in terra esangue

Spesso il ferroviere in ritardo ha ansie da prestazione.

Se le cure a chi aveva i denti i condizioni precarie non funzionano avremo usato strategie perdenti?

E' possibile mantenere riservate notizie in possesso di alcuni uomini con pochi capelli o saranno sempre segreti trapelati?

Nel tagliare le torte non voglio scontentare nessuno: saranno parti perfette

Faccio chiarezza nei miei affari unendo le mie società: è ordine confusione?

Ho dissipato i miei averi con diverse donne: era denaro contante

Al mare amo vedere tramonti

La folla si oppone all'uso della ghigliottina: vibranti proteste

Ammetto di essermi fidato di uno sprovveduto: confesso l'errore

Stringo tra le mani quelle di mia moglie: l'ho tradita?

Da
Lessico e nuvole

mercoledì 15 marzo 2006

GIMME MORE RSS, PLEASE

Se vi domandate come ho fatto a fare quella finestra a destra...
beh, usate firefox e wizz rss e lo scoprirete.

GRANDE INVENZIONE GLI RSS!

proporzione politically scorrect (?)

“Berlusconi sta a Prodi come una televendita sta a un programma dell’'accesso”
(Maria Laura Rodotà a Otto e mezzo)

non farò commenti

O Amici curiosi, so che passate di qua e volete vedere se farò commenti sullo "scontro del secolo" Berlusconi Vs Prodi di ieri sera...
 
Beh, rimarrete delusi!
 
Semplicemente perchè e' stato un scontro serio con regole imparziali.
il primo, da molto, molto tempo....
 
PS
OOOOOPS, ho fatto un commento....
 

domenica 12 marzo 2006

Io invece vorrei che lei mi domandasse

Ho sentito verso l'ora di pranzo che Berlusconi aveva lasciato di punto in bianco, durante la registrazione, lo studio della trasmissione dell'Annunziata, ed ero sopratutto curioso di capire quale fosse stata la causa scatenante.
 
Credevo fosse stata una domanda in particolare, qualche commento di troppo, maleducato o almeno non diplomatico...
Ho sentito pronunciare da B la frase "Io invece vorrei che lei mi domandasse..."
Ho sentito rispondere dall'A "in casa mia le domande le faccio io"
Ho sentito ribattere da B "questa non e' casa sua ma degli italiani"
Ho sentito controbattere dall'A "se permette, questa mezz'ora di trasmissione la gestisco io"
 
B era sicuro di poter, ancora un volta, celebrare i 5 anni di governo, enumerando le riforme, le grandi opere, i successi del suo governo.
si è trovato di fronte invece un giornalista che aveva voglia di fare il suo mestiere.
 
Ecco, mi sono fatto l'idea che l'Annunziata non abbia fatto altro che il suo mestiere, ha sempre fatto la "SECONDA DOMANDA".
 
Parentesi: qualche giorno fa' sono riuscito a vedere Viva Zapatero.
per quei pochi che non lo sapessero e', praticamente, un documentario diretto da Sabina Guzzanti sullo stato della satira e del giornalismo in Italia, nel quale sono state inserite delle interviste a giornalisti stranieri.E' certamente di parte, indiscutibilmente di parte.
Ma quando sono gli stranieri a parlare, pure se è possibile che sia stato montato ad arte, si sentono concetti del tutto "nuovi", o almeno che non i sentono da un bel po' di tempo nel mondo giornalistico italiano.
 
Un giornalista tedesco, guardando in camera e rivolgendosi ai giornalisti italiani argomenta che in Italia si deve tornare ad avere il coraggio di fare domande, sopratutto quelle scomode, e ancor di più le "seconde domande"; quelle che nascono dalla risposta dell'intervistato, specie quando il giornalista si rende conto che questa non sta in piedi per niente!
 
Ecco l'A e' stata capace delle seconde domande, ha avuto l'intraprendenza di interrompere B prima che riuscisse a fare il solito comizio, cercando di "enucleare nuovi concetti".
A vedere l'espressione dell'A, durante la fatidica risposta interrotta che ha fatto alzare e andarsene il premier, mi e' sembrato che pensasse "queste cose le abbiamo sentite mille volte e le sentiremo almeno altre mille", ed e' per questo che, facendo il suo mestiere, ha interrotto B per cercare di condurlo di più sul merito della domanda.
 
E' da un po' che di B penso:"è l'unica persona che riesca a rispondere a domande diverse sempre con gli stessi argomenti". Oggi non c'e' riuscito, e, siccome evidentemente non gli sta bene non riuscirci, ha abbandonato il campo. Il vero confronto democratico è anche fatto di domande non previste, di giornalisti ostili.
E di Ostili a B che abbiano avuto l'occasione di un faccia a faccia non ce ne era mai stato uno....
 
Appunto, non ce n'ERA mai stato....

venerdì 3 marzo 2006

berlusconi, dopo bordone e norris

WE LOVE SILVIO

UN BLOG DEDICATO ALLE IMPRESE DI SILVIO BERLUSCONI.
TUTTO QUELLO CHE LA STAMPA COMUNISTA NON VI HA MAI VOLUTO DIRE.

giovedì 2 marzo 2006

"Acqua(r)" e "Nei secoli fedele... alle mazzate??"

Questi sono i miei titoli per due post del Bordone che "quoto"  in pieno:
 
ACQUA (R)
 
e
"Nei secoli fedele ... alle mnazzate?"
 
 
A presto
V

mercoledì 1 marzo 2006

Ecco no dei motivi per cui.... QUESTO BLOG MANGIA POLLO!

 La psicosi del brodo di cappone
      Di Michele Serra


      Più o meno ogni giorno, da mesi, gli esperti ci spiegano che ci si
      può ammalare di aviaria solo attraverso il contatto diretto con un
      uccello migratore ammalato. Sono stati individuati cinque modi
      principali per contrarre il virus: 1. Leccare un cigno morto; 2.
      Andare appositamente in Asia e voltolarsi nudi nella cacca di pollo
      per almeno un'ora; 3 Inghiottire al volo un tordo crudo; 4. Pulire
      con la lingua un cornicione imbrattato dai piccioni; 5. Limonare con
      un barbagianni. In Asia il virus è endemico tra gli uccelli di ogni
      tipo da una diecina d'anni, ma sono morte solo poche decine di
      persone, in condizioni igieniche pessime e tutte a causa di uno dei
      comportamenti sopra descritti.

      Statisticamente, è molto più facile morire per un incidente domestico
      che per l'aviaria: ciononostante la gente crede che una casa senza
      crocchette di pollo e con la canna fumaria intoppata sia un luogo
      protetto. E che tenere in giardino due rottweiler nevropatici sia
      molto più sicuro che avere una gallina.

      È in questo clima che in Italia dilaga la psicosi del pollo assassino.
      Milioni di consumatori sono convinti che i petti di pollo, il brodo
      di cappone e le uova sode uccidano all'istante non solo chi li
      mangia, ma anche chi li nomina. Questa pollofobia non ha alcun
      interesse per i virologi, ma appassiona gli studiosi di psicologia di
      massa.

      La domanda che è alla base di questa disciplina venne formulata, alla
      fine dell'Ottocento, dal medico tedesco Otto Trauber, nel suo famoso
      saggio 'Ma la gente, è cretina?'. Trauber aveva studiato a lungo la
      credenza popolare secondo la quale, se una donna con le mestruazioni
      tocca una pianta, la fa appassire. Fece un esperimento: chiese a
      cento donne mestruate di toccare un mazzo di fiori. Il mazzo,
      ovviamente, non appassì, ma la centesima donna, un'obesa di
      Düsseldorf, inciampò avvicinandosi al vaso e schiacciò i fiori. Al
      dottor Trauber apparve chiaro che l'esperimento aveva dimostrato
      empiricamente ciò che anche la logica suggerisce: e cioè che non
      esiste rapporto tra mestruazioni e stato di salute della flora. Ma le
      protagoniste dell'esperimento non furono di questo parere: vedendo i
      fiori schiacciati, si considerarono colpevoli collettivamente del
      triste epilogo, piansero a lungo e picchiarono duramente il dottor
      Trauber perché le aveva indotte a rovinare dei fiori così belli.

      Trauber elaborò il suo postulato scientifico più celebre: 'La gente
      crede solo a quello in cui vuole credere', che è il titolo del suo
      secondo saggio. Il terzo, scritto poco prima di morire, era un
      malinconico testamento scientifico: 'Questi qui non la capiscono
      neanche se gliela ficchi in testa a martellate', accolto severamente
      dalla critica del tempo che giudicava l'opera di Trauber antipopolare
      e contraria allo spirito positivista dell'epoca.

      Al di là delle controverse teorie di Trauber, non c'è dubbio che
      diversi accadimenti, dalla sua morte ai giorni nostri, avvalorano
      almeno una parte delle sue conclusioni. Comportamenti e convinzioni
      privi di qualunque supporto razionale (come la paura di contrarre
      l'aviaria mangiando pollo) hanno spesso larghissima diffusione.
      Dall'idea che esista davvero l'impero sommerso di Atlantide, con i
      tritoni, le sirene e tutto il resto, all'idea, ancora più pazzesca,
      che esista la Padania. Dagli avvistamenti degli Ufo soprattutto sui
      cieli che sovrastano le birrerie e i pub, al miracolo economico
      previsto dal governo italiano. Dalla convinzione che le piramidi
      siano state erette dagli alieni, a quella che la mafia riuscirà
      finalmente a costruire il ponte sullo Stretto.

      "La gente", scriveva Trauber nel suo diario, "crede nelle cose più
      assurde, e lo scienziato vedrà sempre le sue confutazioni razionali
      infrangersi contro il muro della credulità. Per questo lo scienziato
      è triste, e la gente è contenta".

venerdì 24 febbraio 2006

par condicio in rima /2

( e questa l'ho scritta io)
 
Ad un amico che, non qui, mi scrisse
di proseguire ancor con le mie fisse,
e mi incitò a scrivere imparziale
giacché già siamo in clima elettorale
rispondo or or ch' ha delle ragioni
giacché qui sfotto solo Berlusconi.
 
Mio caro amico, devi ben capire:
son cinque anni che lo sto a sentire!
Ed una dieci cento mille volte
le sue parole le ho di certo accolte.
Non credo d'esser solo  in questo Stato
che dalle sue promesse e' ormai prostrato...
 
Dell'altra parte invece, so' interdetto
giacche Romano Prodi, poveretto,
deve giostrarsi comunisti e catto-tali
ma anche socialisti e radicali
per non parlare dei Verdi e di Rutelli
che devon coltivar lor'orticelli!
 
Meglio tre punte che fanno tutto attacco,
e palle ne han sprecate [sparate] più di un pacco
od un punta sola, ma con un centrocampo
che fa svanir gli sforzi in men d'un lampo?
 
La mia io l'ho già detta, poco vale:
per colpa della legge elettorale
tre anni soli e torneremo in fretta
a metter sulla scheda la crocetta!
 
 

Agiografia di Bordone

Credo che tutto sia nato nella combriccola che viene detta "i furbetti del serverino"....
....Tutta gente abbastanza simpatica e in gamba....
... Credo che abbiano passato una bella serata in compagnia, se abbiano bevuto o fumato non si puo' dire.
Ho passato serate che avrebbero portato allo stesso risulatato anche abbastanza da sobrio (poche in realtà, nelle altre ci stava almeno un "sangue di giuda")
Ma questi hanno messo in piedi qualcosa di molto simpatico...
Ho gia' parlato di Matteo bordone QUI, adesso hanno fatto un sito sulle sue imprese.
Conoscendo il tipo si puo' andare avanti per secoli....
e io ridero' per secoli....
  • Quando Bordone taglia le cipolle, piove.
  • Uno dei tanti aggeggi inclusi nel coltellino svizzero di Bordone è McGyver
  • Bordone ha comprato l'uomo da 6 milioni di dollari a metà prezzo.
  • Il cavallo dei pantaloni di Bordone è Furia.
  • Da una costola di Adamo nacque Eva. Da una costola di Bordone nacque Wonder Woman.
  • Bordone può dividere le acque usando la calcolatrice.
  • Bordone può sbattere una porta girevole.
  • Bordone può superare il tonno insuperabile. A destra.
  • Una volta il mostro di Lochness ha fotografato Bordone.
  • Una volta Bordone giocando a curling ha spazzolato talmente forte il ghiaccio che ha rinvenuto 4 mammuth e 3 uomini di Neanderthal.
  • Quando è imbottigliato nel traffico, Bordone prende sempre la corsia più veloce, e Murphy non ha proprio un cazzo da obiettare.
  • Bordone può dividere per zero.
Dite quello che volete, ma io con questa gente vorrei come mimimo andare a bere un birra!

[PS]
in realtà ho scoperto che la cosa e' ispirata all'agiografia di Chuck norris (Walker il texas ranger)...
Anche lì c'e' da ridere...

giovedì 23 febbraio 2006

CENTO! CENTO! CENTO!

NO!
Non aspettatevi che esca fuori la ruota di Iva Zanicchi, o si senta la mitice voce di ok il prezzo e giusto, ne' le relative vetrine..
La ruota non e' neanche quella della fortuna...
 
E' successo semplicemente che sono arrivato a 100 posts...
E' stata dura, ma ce l'ho fatta....
 
Ringrazio tutti quelli che mi  hanno sostenuto in quet'opera (faccio veramente presto, eh!)...
Ringranzio tutti quelli che mi hanno lasciato commenti (ci metto anche di meno)...
Ringrazio quelli che mi hanno citato, e quelli che mi hanno messo tra i loro links ...
(Pochissimi e' vero, ma sono le soddifazioni rare quelle che hanno piu' sapore, o no?)
 
A proposito, se mi lasciaste qualche commento in piu' magari non dovrei passare da nedstat per capire se passa qualcuno da queste "mere"...
 
:O)
 
 
 

Straziami ma di risa saziami

Corriere.it, rubrica avanti pop
Mettiamola così, quando leggerete il titolo dell'articolo di sicuro penserete "CHE BOIATA!"
...E in effetti non posso che concordare con voi....
La Rodotà e' pero' geniale per come con grande ironia e humor riesce comunque a farti arrivare alla fine della recensione, e ci vuole maestria per un libro che ha come sottotitolo
“Come guarire i mali del cuore attraverso l’ascolto omeopatico delle 50 canzoni più deprimenti del pop italiano"
Volete proprio sapere Il titolo?
"Una lacrima sul viso", OVVIO!

Le canzoni più deprimenti della nostra vita

Sono 50 secondo «Una lacrima sul viso», libro di due giornalisti musicofili. Un manuale di self-help con tanto di test finale

di Maria Laura Rodotà

PREMESSA. Durante la lettura del libro-stesura del pezzo, chi scrive ha dovuto mangiare due Cuccioloni Algida per reggere lo strazio nel ritrovare certi versi (“Fragile” di Fiorella Mannoia ha richiesto un intero Cucciolone, quello con le gocce di cioccolato). Però ne è valsa la pena. Per le molte considerazioni illuminanti: “La solitudine” è il Giampiero Galeazzi della canzone depressiva: anche volendo non la si può ignorare”; “Gino Paoli è nato a Monfalcone, provincia di Gorizia -ma con una simile tirchieria compositiva è inevitabile che tutti lo credano genovese”. E per l’ottimismo degli autori: “Credeteci: si può uscire persino da “Uomini soli” dei Pooh”. Vabbè, forse qui si esagera.
Votate la canzone più "deprimente" della vostra vita
PREMESSA 2. Alcune delle canzoni esaminate nel libro in questo pezzo non sono citate, sempre per colpa di chi scrive. Chi scrive, insomma io, ritiene che detti brani le portino una sfiga micidiale (le canzoni, attenzione, non i cantanti; a me per dire Marco Masini porta benissimo). Le disamine sono però, a detta di lettori meno superstiziosi, ricche di stimoli emotivi e culturali. Ma andiamo avanti sennò ci si perde.
SVOLGIMENTO. Esce oggi un libro su “come guarire i mali del cuore attraverso l’ascolto omeopatico delle 50 canzoni più deprimenti del pop italiano”. Si intitola Una lacrima sul viso (e come altro), l’hanno scritto due giornalisti musicofili nonché palesemente esperti di guai sentimentali, Paola Maraone e Paolo Madeddu, lo pubblica Kowalski. E’ un commentario storico-strano-da ridere sulla nostra musica pop, un manuale di self-help basato sulla psicologia comportamentale, un gioco di società da fare con gli amici scoprendo le proprie turbe grazie al test finale. Ad ogni canzone deprimente è dedicato un capitolo: storia e considerazione su canzone e autore/i, diagnosi del disturbo depressivo, terapia suggerita. Generalmente consistente in contro-canzoni che tirino su il morale; a volte –omeopaticamente- dello stesso cantante, altre volte opposte e rallegranti.
STRAZI. Maraone & Madeddu forniscono elementi per la decostruzione del dolore. Esempio: quando ascoltiamo Marinella di De Andrè, “per tutta la canzone stiamo seguendo un carro funebre”. Quando “Fragile” di Mannoia è giunta fino all’aldilà, “Edgar Allan Poe, sulla sua nuvola circondata da corvi, avrà avuto un brivido di piacere”. “I giardini di marzo” (Battisti-Mogol) è un “grande ottovolante dell’angoscia”. “La donna cannone” è apparentemente consolatoria, però De Gregari “canta come un’alpaca, mentre la donna cannone al massimo finirà seduta davanti ai gabinetti di un autogrill”. In “Ma che freddo fa” di Nada “il freddo della canzone nasce come angoscia esistenziale e diventa condizione atmosferica”. “Dimmi che non vuoi morire” di Patty Pravo ha un plot cupamente realistico: “lui se la sta scialando alla grande, con te, la moglie e forse qualche escort”. Mamma mia. Gli autori giustamente suggeriscono di curarsi con “La donna d’inverno” di Paolo Conte. “E’ meglio”, d’inverno, la donna.
TERAPIE. Sono, si diceva, variate. Per non uscire in cerca di Prozac dopo “Amore che vieni, amore che vai di De Andrè, si consigliano “Gocce di memoria” di Giorgia (oppure un’invocazione a santo Stefano). Per reagire a “Ricordati di me” di Antonello Venditti si può piombare a casa di una persona cara sgolandosi in “Ci vorrebbe un amico”. La straziante “Poster” di Claudio Baglioni andrebbe curata con “Andamento lento” di Tullio De Piscopo (“Show me show me the way, oh oh!”). Si attendono i risultati degli esperimenti su cavie umane.
DISSENSI. Ma davvero “Gli anni” (883) andava inserita nelle 50 più deprimenti? Per un paio di generazioni forse non lo è; ci si esalta a ricordare “gli anni di Happy Days e di Ralph Malph, gli anni delle immense compagnie, gli anni in motorino sempre in due”, c’erano bei momenti. E poi: “Bella stronza” di Masini più che deprimere stimola: sane e magari catartiche incazzature nei maschi piantati, e soprattutto fantasie di rivalsa femminili su fidanzati disattenti: mica male farsi vedere in giro “per alberghi e ristoranti/con il culo sul Ferrari di quell’essere arrogante” (chissenefrega se è arrogante, almeno non porta a cena da qualche cinese abbordabile ma traboccante glutammato, ndr). In più, il piantato vorrebbe riappropriarsi della stronza e farci sesso “finchè viene domattina”, il che dopo una cena leggera con un buon millesimato offerta in precedenza dall’Altro arrogante si può reggere, e non è male. E così via (anche Come è profondo il mare di Dalla è improbabile ma suggestiva; mentre Uomini soli dei Pooh è iper-straziante ma richiede una doverosa protesta redazionale: questi solissimi sono sempre perduti nel Corriere della sera, e francamente ci sono giornali più deprimenti perfino da noi).
IL TEST. Il test è divertentissimo, argomento permettendo. E’ su tre colonne: in una si individua il proprio disturbo (perdita dell’amore, panico, ombrosa disperazione, intensa rabbia, disillusione, ecc.); nella seconda si deduce “probabilmente soffri di” (sindrome di abbandono, depressione schizoide, lutto e melanconia, ma anche “sei un bietolone”); nella terza si individua la canzone deprimente del caso. Si può fare da soli, ovvio; ma è meglio farlo con accanto un amico/a del cuore, o più d’uno. Meglio ancora, in gruppo, oculatamente selezionato, tutti un po’ depressi o depresse. Non è difficile radunarne in questa fine di (lungo) inverno. E’ possibile che qualcuno/a scoppi in lacrime; ma poi si ride, le canzoni deprimenti e i motivi per cui si ascoltano vanno esorcizzati anche così (a 11 euro e 50, il libro costa meno di qualunque psicoterapia, e poi se gli autori dopo aver sentito tutta quella roba ne hanno scritto allegramente, la cura forse funziona, almeno un po’).

Punti di vista

di Gabriele Romagnoli

In una casa del Cairo c'è un uomo a letto, malato. Non si vuole più curare.
Per la precisione: non vuole più prendere la medicina che gli occorre.
L'uomo soffre di diabete. La medicina che lo cura è l'insulina. Una
particolare specie, la migliore, prodotta in Danimarca. Proprio per questo
la rifiuta: perché viene dal Paese delle vignette che hanno offeso la sua
religione. Quest'uomo rischia la morte. Da relativista assoluto offro del
caso tre possibili punti di vista, senza sceglierne alcuno.

1) Il punto di vista dell'uomo malato: sta sacrificandosi in nome della cosa
più alta in cui crede, non riparerà il torto, ma affermerà una ragione. Dirà
che la sua idea vale più della sua vita e se ne andrà da martire.

2) Il punto di vista della sua dottoressa (di origini musulmane, ma
convinzioni laiche): il paziente sta ammazzandosi per un nesso illogico. Lo
stesso del noto apologo: se una farfalla batte le ali a Tokyo accade un
terremoto a Los Angeles. Tra la vignetta danese e il diabetico egiziano ci
sono passaggi non consequenziali che coinvolgono interessi di macellai
d'oriente e d'occidente, sproloqui di sacerdoti e parolai e la miracolosa
stupidità dei tempi. Non c'è idea che valga una vita, solo la vita vale una
vita.

3) Il punto di vista di Marilyn Manson: "Voglio dire, se qualcuno si ammazza
perché ha ascoltato il testo di una mia canzone non è che possiamo piangere
un genio".

(23 febbraio 2006)

mercoledì 22 febbraio 2006

adesso si imita l'america (sì, con la A minuscola)

Cicciolina: nel'74 con Silvio su un'isola greca
La pornostar: «Eravamo partiti da Milano col suo areo privato: poi non l'ho più rivisto».
 
Ecco ci siamo arrivati, si tirano fuori dalle maniche tutti gli assi per screditare l'avversario....
Mi sa tanto di campagna alla americana dove vince chi infanga di più l'altro....
C'e' n'e' bisogno? ci manca forse solo questo tono a tutta la baldoria che si sente....
 

Pillola di saggezza

Whenever I think I’m a little bit cool, the universe always finds a way to remind me I’m not. 

martedì 21 febbraio 2006

Confronto in rima tra i Candidati premier

Di Roberto Benigni
 
Berlusconi:
"Son Silvio Berlusconi, io sono la stella
Votatemi e un miracolo vi aspetta
Io vi porto ogni cosa, questa e quella:
Ville, soldi e chi più ne ha più ne metta!
Prodi vi porta un po' di mortadella,
E ve la porta con la bicicletta!
Votatemi che io son Gesù Bambino:
Votate e vi trasformo l'acqua in vino"
 
Prodi:
"Di perdere ormai è il tuo destino!
Son Prodi o Silvio e scusami se insisto,
Siamo tutti senza il becco di un quattrino:
Hai ridotto l'Italia un fritto misto!
So che vuoi trasformare l'acqua in vino,
E che ti paragoni a Gesù Cristo;
Ma il tuo governo sperpera e scialacqua
Mi sa che tu trasformi il vino in acqua..."

lunedì 20 febbraio 2006

SICUMERA AMERICANA

Conversazione realmente registrata sulla frequenza di emergenza marittima
sul canale 106 a largo della costa di Finisterra (Galicia), tra galiziani e
americani, il 16 ottobre 1997.

Spagnoli: (rumore di fondo) ... vi parla l'A-853, per favore, virate 15
gradi sud per evitare di entrare in collisione con noi. Vi state dirigendo
esattamente contro di noi, distanza 25 miglia nautiche.

Americani: (rumore di fondo) ... vi suggeriamo di virare 15 gradi nord per
evitare la collisione

Spagnoli: Negativo. Ripetiamo, virate 15 gradi sud per evitare la collisione

Americani: (un'altra voce) Vi parla il Capitano di una nave degli Stati
Uniti d'America. Vi intimiamo di virare 15 gradi nord per evitare la
collisione.

Spagnoli: Non lo consideriamo fattibile, né conveniente, vi suggeriamo di
virare di 15 gradi per evitare di scontrarvi con noi.

Americani: (tono accalorato) VI PARLA IL CAPITANO RICHARD JAMES HOWARD, AL
COMANDO DELLA PORTAEREI USS LINCOLN, DELLA MARINA DEGLI STATI UNITI
D'AMERICA, LA SECONDA NAVE DA GUERRA PIÙ GRANDE DELLA FLOTTA AMERICANA. CI
SCORTANO 2 CORAZZATE, 6 DISTRUTTORI, 5 INCROCIATORI, 4 SOTTOMARINI E
NUMEROSE
ALTRE NAVI D'APPOGGIO. NON VI "SUGGERISCO" VI "ORDINO" DI CAMBIARE LA
VOSTRA ROTTA DI 15 GRADI NORD. IN CASO CONTRARIO CI VEDREMO COSTRETTI A
PRENDERE LE MISURE NECESSARIE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DI QUESTA NAVE.
PER FAVORE OBBEDITE IMMEDIATAMENTE E TOGLIETEVI DALLA NOSTRA ROTTA !!!

Spagnoli: Vi parla Juan Manuel Salas Alcantara. Siamo 2 persone. Ci scortano
il nostro cane, il cibo, 2 birre, e un canarino che adesso sta dormendo.
Abbiamo l'appoggio della stazione radio "Cadena Dial de La Coruña" e il
canale 106 di emergenza marittima. Non ci dirigiamo da nessuna parte, visto
che parliamo dalla terra ferma, siamo nel faro A-853 di Finisterra sulla
costa Galiziana. Non abbiamo la più pallida idea di che posto abbiamo nella
classifica
dei fari spagnoli. Potete prendere le misure che considerate opportune e
fare quel cazzo che vi pare per garantire la sicurezza della vostra nave di
merda che si sfracellerà sulla roccia. Pertanto insistiamo di nuovo e vi
suggeriamo di fare la cosa più sensata e di cambiare la vostra rotta di 15
gradi sud per evitare la collisione.

Americani: Bene, ricevuto, grazie

art. 244 cp secondo comma

Il professor Tommaso Mancini, ordinario della cattedra di Diritto Privato
presso l'università di Teramo, e noto avvocato penalista di Roma, ha
presentato oggi denuncia alla procura della capitale, chiedendo che
l'esponente della Lega Nord Calderoli venga messo sotto inchiesta per il
gravissimo reato di "atti ostili verso uno Stato estero che espongono lo
Stato italiano al pericolo di guerra" (art. 244 cp secondo comma)

venerdì 17 febbraio 2006

Repubblica vs corriere

Non so voi...
io da un po' ho l'impressione che le notizie fresche pubblicate da corriere.it siano un po' piu' complete di quelle di repubblica.it.
E' come se repubblica si limitasse a pubblicare l'agenzia per poi aggiungere il giorno dopo l'articolo con i commenti preso dal giornale...  In pratica sta risparmiando sulla redazione.
 
Il corriere invece riesce a mettere in piedi, poco dopo, un articolo più "appagante"....
Credo sia la strategia per recuperare posizioni rispetto al piu' visitato sito di news italiane.
Avrà una redazione specifica per l'on line? Mi devo togliere questa curiosità....
 
Certo che si sono svegliati tardi, eh....
 
 
 
 
 

Samuele Bersani - Lo Scrutatore Non Votante

Aspettando di sentirla in musica

Lo scrutatore non votante
è indifferente alla politica
Ci tiene assai a dire “ohissa!”
Ma poi non scende dalla macchina
È come un ateo praticante
Seduto in chiesa alla domenica
Si mette apposta un po in disparte
Per dissentire dalla predica
 
Lo scrutatore non votante
È solo un titolo o un immagine
Per cui sarebbe interessante
Verificarlo in un indagine
Intervistate quel cantante
Che non ascolta mai la musica
Oltre alla sua in ogni istante
Sentiamo come si giustifica
 
Lo scrutatore non votante
È come un sasso che non rotola
Tiene le mani nelle tasche
E i pugni stretti quando nevica
Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica
 
Lo scrutatore non votante
Conserva intatta la sua etica
E dalle droghe si rinfresca
Con una bibita analcolica
Ha collegato la stampante
Ma non spedisce mai una lettera
Si è comperato un mangia-carte
Per sbarazzarsi della verità
 
Lo scrutatore non votante
È sempre stato un uomo fragile
Poteva essere farfalla
Ed è rimasto una crisalide
Telefonate al cartomante
Che non contatta neanche l’aldiquà
Siccome è calvo usa il turbante
E quando è freddo anche la coppola
 
Lo scrutatore non votante
Con un sapone che non scivola
Si fa la doccia 10 volte
E ha le formiche sulla tavola
Prepara un viaggio ma non parte
Pulisce casa ma non ospita
Conosce i nomi delle piante
Che taglia con la sega elettrica
 
Lo Fa svenire un po’ di sangue
Ma poi è per la sedia elettrica

bacio perugina

"Ad ogni donna corrisponde un seduttore, la sua felicità sta nell'incontrarlo."
S. Kierkegaard
 
Biancu ci sei? che ne dici?

cio' che pensa veramente il premier

Berlusconi: "Stiamo cercando di evitare brogli dell'Unione" ("Stiamo organizzando i nostri: li faremo meglio di loro, per giunta")
"Il mio futuro? Mai più imprenditore, devo difendere la libertà" ("...La mia, che avevate capito?")
 
Non dite che non l'avevate pensato anche voi.....
 
 

giovedì 16 febbraio 2006

Giochi di parole

vediamo se apprezzate questi deliziosi giochi di parole:


(dalla spesso curiosa rubrica Lessico e nuvole di repubblica.it


La divisione della torta è stata perfetta.
Ti giuro che andrò in chiesa, è una promessa.
Ha un viso paonazzo, esagerato; è stravolto.
Non ho digerito quel boccone: era gigantesco, iperbolico.
Dopo avermi preso a cazzotti, mi ha preso a cazzotti: è ripugnante.
Il primo pacco che venne spedito era un protocollo.
Il mio manicure mi fa le unghie in modo sublime.
Le patate gibbose, nel loro interesse, hanno delle protuberanze.
Anche un periodo geologico brevissimo è una miniera di informazioni.
Un'automobile turbolenta.
Il treno giunse in anticipo alla sua prestazione.
Distruggere i soldini del popolo, demolire!
Sto con un cretino, te lo confesso.
Per stappare quelle due bottiglie utilizzò il bisturi.
Ho già assaggiato il vino, è prelibato.
Le due righette verticali nel simbolo del dollaro indicano un interesse.
E' stata cattiva con dio, ma solo in teoria.
Quel tipo che viene dopo è un postale.
Aveva ragione, ma il suo discorso fu contorto.
L'avversario di Casini lo aspettava in anticamera.
A Parigi non si può attraversare il fiume: hanno messo una transenna.
Risparmiare per la vecchiaia? Ci vuole una certa propensione.
Il mio grosso zio mi ha donato del sangue. Che emozione!

io messenger e tu

 
"Giacomo, V ragioneria:

Una volta le persone parlavano
Adesso esiste Msn Messenger
Msn Messenger permette di chattare con altre persone
che abbiano lo stesso programma installato nel computer
Uno aggiunge l'indirizzo dell'altro, l'altro lo accetta, e il gioco è fatto
Una volta mio padre si ritrovava al bar con i suoi amici il pomeriggio
Io mi ritrovo su msn messenger
Sfavillante progresso
Messenger salva automaticamente le conversazioni che 2 o più utenti hanno,
le salva su documenti Block Notes
Se tu scrivi "Argh" lui scrive "Argh", e te lo ritrovi nella cartella "Documenti"
Una volta le conversazioni le portava via il vento
Ho visto nascere amori su messenger
Ho visto nascere amicizie su messenger
Le persone hanno meno difficoltà a dialogare tramite un computer
Ho visto sfracellarsi amori su messenger
Ho visto sfracellarsi amicizie su messenger
Avete presente le conversazioni salvate su documenti Block Notes?
Sfavillante progresso
Una volta c'eravamo io e te
Oggi ci siamo: io, te... e Msn Messenger, il giudice
Ho vinto e perso cause con quel giudice, ne ho perse troppe
Quindi, adesso, non appena vi connettete a Msn, giurate di dire tutta la
verità, niente altro che la verità, solo la verità, perché il giudice è
spietato; sono finiti i tempi dell'acqua di rose, siate fiscali e sinceri o
finirete con il seppellire voi stessi
Una volta abbiamo inseguito il progresso, e abbiamo trovato la micidiale
perfezione"
 

mercoledì 15 febbraio 2006

Donate la vostra CPU per la ricerca

 
Folding@Home è un progetto computazionale distribuito per lo studio degli avvolgimenti, delle dissociazioni ed aggregazioni delle proteine e delle loro relative incidenze sulle malattie. Usiamo algoritmi computazionali avanzati diffusi su larga scala per simulare comportamenti biochimici delle proteine calcolati su tempi migliaia di volte più estesi di quelli considerati in passato.
 
ok ma di che si tratta?
 
Vi ricordate SETI@Home, il progetto (che all'epoca fece scalpore) che si riprometteva di analizzare i segnali proveninenti dallo spazio allo scopo di individuare tracce di vita intelligente, e a questo scopo chiedeva agli utenti di internet di installare un prtogrmmino che avrebbe portato aventi parte della ricerca e poi inviato i risultati a "casa"?
Il programmino partiva come salva schermo, quindi utilizzava solo il tempo di cpu "sprecato", senza danneggiare l'attività del proprietario del pc.
 
In questo caso il principio e' lo stesso, solo che l'obbiettivo della ricerca e' più pratico: La cura di alcune malattie che provocano alterazioni funzionali nelle proteine causate da mutazioni genetiche.
 
Io credo che valga la pena prendere in considerazione la possibiltà di donare "tempo macchina" specie quando siamo abituati a lasciare il pc sempre acceso, senza usarlo continuativamente. Ovvimante bisogna avere un collegamento ad internet, ma non costante. Basta che permettiate al progrmma di scaricare i dati da cui partire all'inizio e ogni tanto possa collegarsi per inviare i risultati.
 
 
 

approvata l'inappellabilità

"Abbiamo approvato una buona legge, e da oggi - dichiara il presidente dei
senatori di Forza Italia, Renato Schifani - si riduce il rischio che un
innocente possa essere condannato ingiustamente".

ok, soggetto verbo e complemento... mischiamo un po'... vediamo l'altro
lato.

"da oggi si aumenta la probabilità che un colpevole possa essere assolto
ingiustamente"

fila lo stesso, tanto piu' che lo stato no potrebbe piu' ricorrere in
appello...

L'avevo detto che la cosa non aveva fondamento...

Serie A gratis dal sito cinese: ora il giudice dà il via libera

IL GIP del tribunale di Milano, Nicola Clivio, ha dissequestrato oggi i siti internet che consentivano di vedere gratis le partite di calcio: il motivo è che il reato è stato consumato in Cina. I server infatti si trovavano non in Italia ma in territorio cinese: ma in Italia erano stati oscurati i siti "Calciolibero.com" e "Coolstreming.it" dalla Guardia di Finanza. Erano stati denunciati anche due giovani. Così venivano aggirati i diritti tv. Ogni utente si poteva collegare infatti al sito, gratis, avere il link con le gare del nostro campionato. Un danno per i club, oltre che per le emittenti italiane che avevano venduto i diritti in tutto il mondo. A Sky, che avevano fatto la denuncia, ora sono preoccupati. Stessi timori anche a Mediaset e La7. "Il calcio non ha più valore, non si può più andare avanti così", sostengono i dirigenti delle principali emittenti televisive. C'è sempre più preoccupazione per la pirateria tv, probabile un intervento della Frt, l'associazione che raggruppa le principali emittenti italiane. Verrà interessata anche la Lega calcio. Perché, sostengono le tv, "con questo via libera ci si troverebbe di fronte ad un avallo formale di un sistema gratuito di fruizione del calcio che non giustificherebbe alcun ulteriore investimento".

lunedì 13 febbraio 2006

Trasformazione a Torino

  La cittadinanza di Torino olimpica, preso atto con stupore e soddisfazione che da alcuni giorni:

  - i mezzi pubblici passano a distanza di cinque minuti l’uno dall’altro come a Zurigo, senza obbligare i passeggeri a surgelarsi in attese senza tempo;
  - le strade vengono pulite a ogni ora del giorno e della notte, che se stai per buttare una cicca in strada, arriva lo spazzino col posacenere;
  - gli spacciatori che pascolavano in piazza Vittorio abbordando i passanti con il mantra “fumo fumo” sono improvvisamente evaporati in altre dimensioni;
  - la zona intorno alla stazione di Porta Nuova è stata ripulita dai loschi figuri che abitualmente la frequentano e via Nizza sembra un giardino
zen;
  - accanto ai binari della stazione medesima ci sono signori in divisa che rispondono con cortesia alle domande dei viaggiatori circa ritardi e coincidenze ferroviarie;
  - i negozi di abbigliamento praticano l’orario continuato, consentendo di fare acquisti persino a chi lavora;
  - i bar e le drogherie servono pasti caldi fino alle due, anzi alle tre, anzi alle quattro del pomeriggio;

  Dichiara fin d’ora la sua indisponibilità ad accettare un ritorno alle antiche abitudini.
  E dal momento che a produrre il miracolo sarebbero state le Olimpiadi,  chiede al Cio di organizzare a Torino i Giochi Invernali Permanenti, 365
  giorni l’anno, anche d’estate, vorrà dire che sotto gli sci ci metteranno  le rotelle.

Gramellini
----------------
 
IO SOTTOSCRIVO IN PIENO!!!!!
 

giovedì 9 febbraio 2006

vedremo come va a finire....

Il Papa va in Turchia dal 28 al 30 novembre
Benedetto XVI ha accettato l'invito del presidente Ahmet Nected Sezer a visitare il Paese a maggioranza musulmana
 
ROMA - Tutto confermato. Benedetto XVI ha accettato l'invito del presidente Ahmet Nected Sezer a visitare la Turchia. Lo ha confermato questa mattina il portavoce vaticano Joaquin Navarro Valls. «Il presidente - ha affermato Navarro - ha invitato Sua Santità a compiere una visita ufficiale in quella nazione nei giorni 28-30 novembre 2006. Il Santo Padre ha accettato l'invito. Sono in corso di definizione le modalità della visita».

...e la mia piccola non ha visto la fiaccola ...

 15:27       Deviato il tragitto della fiaccola
 
Dopo un tentativo di mediazione il comitato organizzatore ha preferito deviare il percorso della fiaccola poco prima di piazza Sabotino dove si sta svolgendo un presidio dei movimenti antagonisti insieme a quelli No-Tav. La fiaccola pertanto sarà caricata sui veicoli e trasportata un chilometro e mezzo più a nord in prossimità di corso Lecce, da lì riprenderà la normale successione dei tedofori. I manifestanti radunati si considerano comunque soddisfatti: "Aver fatto deviare il percorso per noi è comunque un successo" ha detto Marco del centro sociale Gabrio. "Volevamo semplicemente far vedere un punto di vista diverso, se la gente si sta divertendo buon per loro, ne riparleremo tra un anno. L'atmosfera è rilassata, non avremmo mai sfondato perché non abbiamo intenzione di far male a nessuno ne di farci male".
 
 15:41       Cittadini protestano contro i dimostranti
 
Gli unici a protestare contro i manifestanti sono stati i torinesi, bambini e famiglie che erano lì per attendere e festeggiare il passaggio della fiaccola, muniti di bandiere, palloncini colorati e cartelli di benvenuto. Hanno sfogato la delusione per la deviazione del tragitto lanciando urla ai dimostranti che con le loro proteste ne hanno fatto deviare il percorso.
 
 15:46       Rifondazione comunista: non volevamo fermare la fiaccola
 
"Non volevamo fermare la fiaccola": così il segretario di zona san Paolo, Gianluca Caporale, ha espresso la posizione di Rifondazione comunista. "Capiamo che è una festa, ma volevamo cogliere l'occasione di tutta questa attenzione per far luce sui problemi della città che resteranno dopo le Olimpiadi, tra cui Cpt, disoccupazione e Tav".
 
......
 
OK, Chiara ha due mesi, non avrebbe capito nulla ma almeno le potevo raccontare che anche lei l'aveva vista.
Secondo me se la potevano evitare...
 
 

Lezione d'inglese

Principianti:
 
Tre streghe guardano tre orologi Swatch. Quale strega guarda quale orologio Swatch?
 
Ripetere ad alta voce
 
Three witches watch three Swatch watches. Wich witch watch wich Swatch watch?
 
Esperti:
 
Tre streghe svedesi e transessuali guardano i pulsanti di tre orologi svizzeri Swatch. Quale strega svedese e transessuale guarda quale pulsante di quale orologio svizzero Swatch?
 
Ripetere ad alta voce
 
Three Swedish switched witches watch three Swiss Swatch watch switches. Wich Swedish switched witch watch wich switch of wich Swiss Swatch watch?
 
Consiglio:
 
Ripulire lo schermo del pc dopo la lezione.

Ho scovato il blog del mitico Matteo Bordone

 
Se avete detto:"E chi sarebbe questo?!?!?" vi comprendo....
 
Vi avverto, la prendo alla lontana...
Io ho poche cose che veramente preferisco nel marasma di cio' che CAPITA di ascoltare in radio e vedere in tv.
 
Non ho il tempo, non più ormai, di decidere ad un certo punto del giorno o della notte di ascoltare/vedere una trasmissione radiofonica/televisiva senza che contemporaneamente con ci sia moglie/figlia/madre/suocera che ti dica/chieda/richieda/mandi a fare qualcosa....
 
Ho già scoperto che esiste il podcast, ma non ho un lettore mp3 che mi permetterebbe di ascoltare nei momenti più comodi (quali poi?)
E allora mi sono dato ai blog, agli rss feeds.
 
Matteo bordone e' una della menti creative che stanno dietro il programma DISPENSER di RADIO DUE (che ho scoperto essere prodotto da una società esterna), i redattori l'hanno soprannominato il tecnico dell'atmosfera per la sua voce calda e MOLTO radiofonica.
E' Una di quelle persone che può parlare di tutto e può parlarne per ore.
La trasmissione parla di qualsiasi cosa, tendenzialmente un libro un gruppo/cantante, un personaggio, qualcosa di tendenza scovato sul web e curiosità avvenimenti vari...
Il montaggio dei servizi e' grandioso, ricorda molto quello televisivo dei servizi delle iene, con frasi di intermezzo e commenti con voci alterate, sempre divertenti e contestualizzate...
Sono 25 minuti cha passano in un niente.
 
Lui, Bordone, introduce la trasmissione e servizi, il modo e la forma del suo parlare ti fa capire che sta parlando per divertirti, ma sopratutto per farti conoscere e condividere qualcosa. Molto spesso lo fa quasi convinto che tu sappia esattamente di cosa stia parlando, benché dell'autore del libro del gruppo alla fine tra introduzione e servizi ti si dice proprio tutto....
 
E mitica la chiusura della trasmissione del venerdì sera:
 
VI AUGURO UN WEEK END DI CUI VERGOGNARVI CON COMODO LUNEDI'
 
E' veramente un grande...
 
Dimenticavo
Dal lunedì al venerdì dalle ore 20:35 alle 21:00 su Radio Due, potete sentirlo on line...  ma non ne esiste il podcast, uffi!
 
 

mercoledì 8 febbraio 2006

Torino via satellite... ORA!

Signori, quando si dice "just in time"
Google ha inserito le foto via satellite e le cartine di Torino e dei luoghi delle olimpiadi a pochi giorni dalle olimpiadi...
Ecco a voi Torino dall'alto!!!! 
 

Spiegazioni per le nuove generazioni

Come nascono i bambini.
Un bambino dell'era moderna chiede al suo papà: "papi, ma io come sono nato?"

E il papà gli risponde: "E va bene, tanto prima o poi ne avremmo dovuto parlare, di questa cosa....
Allora, fai attenzione: il papà ha conosciuto la mamma in una CHAT.
Più tardi la mamma e il papà si sono incontrati in un CYBER CAFE', e nel bagno la mamma voleva fare un paio di DOWNLOAD dal JOYSTICK del papà. Quando poi il papà era pronto per l'UPLOAD, ci siamo accorti improvvisamente che non avevamo installato nessun FIREWALL... ma purtroppo era già tardi per premere CANCEL o ESCAPE, e la finestra "VUOI VERAMENTE ESEGUIRE IL DOWNLOAD" l'avevamo già disattivata all'inizio sotto OPZIONI e PROPRIETA'.
L'antivirus di mamma da tempo non faceva piùl'UPDATE, e non ha riconosciuto il BLAST ER WORM del papà.
Così abbiamo premuto il tasto ENTER e alla mamma si è aperta una finestra con la comunicazione TEMPO PREVISTO PER IL DOWNLOAD: 9 MESI!!
 
 

martedì 7 febbraio 2006

Rassegna stampa gratis!

Lo sapevate che la rassegna stampa della camera e' accessibile  a chiunque, non solo ai deputati?
 
 
Articoli freschi freschi in pdf!
 

Quote rosa:un gioco enigmistico a favore delle donne....

 
<< "Ogni sesso non può essere rappresentato in misura superiore alla metà dei candidati della lista medesiama", afferma ora il testo della legge nel primo comma dell'articolo 1. Nel comma due della legge rimane perà una norma che appare contraddittoria con il testo approvato, e cioè che "ogni sesso non può essere rappresentato in una successione superiore a tre". >>
 
E cosa  c'è di contraddittorio?
 
  1. Anna
  2. Giulia
  3. Sara
  4. Leo
  5. Lucio
  6. Chiara
  7. Tommaso
  8. Leopoldo
  9. Filippo
  10. Luisa
  11. Armando
  12. Francesca
Questa lista rientra appieno nella legge: sono 6 uomini e 6 donne, con in successione al massimo 3 candidati per sesso.
 
Il problema puo' essere che sarà complicato stilare le liste, non che sia contradittoria la legge.
 
La legge fa in modo, in sostanza, che:
1- le liste prevedano metà donne e metà uomini (meno di non considerare un terzo sesso...)

Sia N Il numero' di candidati, esso dovra' essere strettamente pari, N=F+M=2K dove M=F=K.
 
2- Il trucchetto della successione (cioe al massimo 3 uomini prima di avere una donna e al massimo tre donne prima di avere un uomo) permettera che almeno al 1 tra i primi quattro nella lista, possa essere una donna, e che per una qualsiasi sequenza di Z candidati nella lista la rappresentanza di un sesso sia ALMENO 1/4.
 
Dato che con il proporzionale i seggi si assegnano in proporzione ai voti a partire dal primo della lista, capite bene che in teoria la quota rosa effettiva potrebbe essere minimo del 25%. Percentuale che credo sia molto più alta di quanto sia adesso in parlamento...
 
Se non ci fosse stato questo trucchetto nulla avrebbe vietato di mettere solo 10 donne tra i primi 100 della lista... e poi fare il contrario nei successivi 100.
In questo modo la "QUOTA ROSA" in parlamento potrebbe essere MOLTO diversa da quella delle liste una volta contati gli eletti....


Eppure, sarò pessimista, ma visti i precedenti.... SCOMMETTIAMO CHE NON L'APPROVANO?

Vai Silvio, che batti FIDEL!

Articolo ironico questo, che probabilmente rende conto di una certa sovraesposizione...
Io credo che il cav stia facendo una terapia di impatto per poi essere ben poco esposto in par condicio, facendo sembrare prodi perennemente presente...
tanto tra un mese questi tempi di televisione-monopolio li avremo dimenticati....
 
O NO?
 
06 febbraio 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/02_Febbraio/06/stella.shtml
Parole e discorsi
E Silvio insegue il record di Fidel
La svolta del Cavaliere parolaio

di
Gian Antonio Stella
 

Fosse un cubista da reality , un conduttore scarso o un presentatore di quiz, il politico Berlusconi prenderebbe dal Berlusconi padrone di Mediaset una lavata di capelli. Ma come: va in prima serata a Liberitutti, si porta una claque di centravanti, preti e signorine buonasera, presidia l’etere fin quasi a mezzanotte, rinuncia agli spot temendo che la gente cambi canale e cosa fa? Il 5,38% di share! La metà di Superquark! Umiliato da un programma di neutroni, tundre e trichechi!
 
Non bastasse, la trasmissione condotta da Irene Pivetti, vispa farfalla uscita dal grinzoso bozzolo della badessa della Camera (che bacchettava allora il Cavaliere sul conflitto di interessi e ieri cinguettava: «Ma su, ce l’avrà almeno un difettino!») è finita pure nel mirino dell’Authority. La quale ha deciso di riunirsi d’urgenza per valutare se Liberitutti , oltre a far «marameo» agli appelli di Ciampi alla continenza, non abbia violato la delibera sulla par condicio. Che certo non prevedeva quel coretto di garruli osanna cui non si assisteva dai tempi del Re Sole.
 
La penuria di ascolti, arrivata dopo altre trasmissioni fluviali non popolarissime quale L’incudine condotta da Claudio Martelli, dovrebbe porre al Cavaliere una domanda: è davvero vincente dilagare nel palinsesto come il Mississippi nelle pianure alluvionali? Funzionerà questo «nuovo» Berlusconi sempre più lontano ed estraneo alle tesi del Berlusconi di una volta? Non aveva dubbi, un tempo, il Cavaliere: basta coi politici parolai. Il discorso della «discesa in campo» era essenziale: 1.085 parole. Studiate per andare al cuore di elettori assetati di poche cose chiare.
 
L’obiettivo era dichiarato: rifuggire dalle fumosità di sempre, tipo Forlani che gigioneggiava che avrebbe «potuto parlare per ore senza dire niente». Certo, anche per il Messia Azzurro che cerca continui richiami religiosi (gli apostoli, l’unzione, le dodici tavole, le zie suore, l’amaro calice…) non era facile seguire l’esempio sommo di rapporto diretto con la gente. Il Padre Nostro è fatto di 56 parole, l’Ave Maria di 42, il Credo di 95. Per non dire del Vangelo, dove una parabola come quella del buon samaritano (in Matteo) è concentrata in 123 parole. Ma quello era il senso: poche parole, massima chiarezza. Scrisse Michele Serra: «E’ un nullatenente culturale, per metter insieme 500 parole deve riunire il consiglio d’amministrazione». Errore: non era un limite, ma una scelta. L’asciuttezza era vigore. Il rifiuto del mondo di «quelli che nella vita hanno solo chiacchierato». Lo smarcamento dai «faniguttùn».
 
Quando il Cavaliere abbia cambiato idea non è facile da dire. Non c’è una data. Ma certo, via via che si lamentava di non essere abbastanza capito e apprezzato, ha cominciato ad arrotolarsi in una matassa di parole che, in bocca a chiunque altro, lo avrebbe spinto a sbuffare. Al punto che perfino l’amico Bruno Vespa arrivò a dire: «Di fronte alla domanda "che ore sono?", Parisi è uno che risponde: "Le otto". Berlusconi, invece: "In questo momento sul mio orologio una lancetta sta sulle otto e una su mezzogiorno"». Certo, la deriva ciacolona ha avuto rari ritorni all’antico. Come il «Contratto con gli italiani», riassunto in 288 parole secche secche: «Abbattimento della pressione fiscale con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui; con la riduzione al 23% dell’aliquota per i redditi fino a 200 milioni; con la riduzione al 33% dell’aliquota per i redditi sopra i 200 milioni…».
 
Ma erano eccezioni. Basti ricordare il discorso alla Camera sull’Iraq del settembre 2002: 10.866 parole. Cioè 198 in più di quelle usate da Marx ed Engels per scrivere il «Manifesto» o diecimila in più della Dichiarazione d’indipendenza americana: 1.374 parole. E più l’attaccano più parla, parla, parla. Due ore e mezzo da Mentana rubando palla a Rutelli, due ore e mezzo da Martelli e dalla Pivetti in solitario… Incurante dei consigli di qualche amico, degli ascolti bassini, delle battute sul suo inseguimento ai record del companero Hugo Chavez (che con la sua diretta «Alò Presidente» è andato in onda sei ore e mezzo di fila) o di Fidel Castro, che nel ’98 riuscì a tenere un comizio di 7 ore e 14 minuti: «Volevo riflettere un po’ con voi». Tema: cosa ne penserebbe, il Berlusconi di una volta? Gli offriamo un termine di paragone: al comizio finale per le comunali di Messina (le comunali di Messina!) parlò due mesi fa per un’ora e 36 minuti. Cinquantanove minuti più di quelli usati da Giovanni XXIII per aprire il Concilio Ecumenico Vaticano II.
 

 

Evasione? no, le lucciole le tasse NON LE DEVONO pagare!

Niente tasse sui proventi della prostituzione
Protagonista una donna che dopo un acquisto ingente di immobili, si era vista attribuire dal Fisco un reddito presunto, poi contestato
STRUMENTI
MILANO - Il mestiere più antico del mondo non è soggetto al fisco. Ovvero i proventi della prostituzione non sono tassabili perché, se non condotta in modo lecito, si tratta di un'attività che non rientra tra le tipologie di reddito previste dal Testo Unico delle imposte. È questo il principio alla base di una sentenza dei giudici tributari di Milano del 22 dicembre, che hanno così accolto le proteste di una contribuente che, per aver investito ingenti cifre nell'acquisto di immobili, si era vista attribuire un reddito presunto sul quale avrebbe dovuto appunto pagare le tasse.
POSSIBILE RICORSO - Sulla rivista telematica della Agenzia delle Entrate, Fiscooggi.it, è ventilata però la possibilità di un ricorso da parte dell'erario. Ma ecco cosa è successo. Se l'amministrazione finanziaria - scrive la rivista - presume la disponibilità di un reddito il contribuente deve dimostrare che tale reddito non è soggetto a imposta. Nello specifico, i proventi ricavati dall'esercizio della prostituzione non sono soggetti a imposizione tributaria, né possono essere considerati proventi di reato tassabili.
07 febbraio 2006

lunedì 6 febbraio 2006

I casi della vita

Si salvano a vicenda. A 7 anni di distanza
Incredibile storia newyorkese: un bambino viene soccorso da una donna a scuola. Poi è lui a intervenire, ma i due non si conoscono
 
NEW YORK - Non si conoscono ma sono riconoscenti l'uno all'altro della vita. La strana vicenda è successa a New York, protagonisti un ragazzo e una donna. Sette anni fa Kevin Stephen, allora un bambino di 10 anni, era stato colpito a scuola da una mazza di baseball al petto. Penny Brown, agendo rapidamente aveva rianimato il bambino con la respirazione bocca a bocca. Sette anni dopo Stephen stava lavando i piatti in un ristorante di Buffalo (New York), quando una cliente del locale ha rischiato di soffocare perché le era rimasto incastrato in gola del cibo. Il ragazzo è prontamente intervenuto con la «manovra di Heimlich», una compressione forzata dello stomaco per sbloccare le vie respiratorie. Guarda caso la donna era proprio lei, Penny Brown. Ai due sono bastati pochi minuti per riconoscersi. Una coincidenza che li ha lasciati davvero a bocca aperta. Quando si dice «saldare un debito».
05 febbraio 2006

...e se lo dicono i pensionati....

non ti curar di lor, ma guarda e passa

di Vittorio Zambardino - scene digitali
 
Torri, vignette e bestemmie
Tacere è la vera strategia



POCHI giorni dopo l'11 settembre 2001, passava da telefono a telefono (cellulare) un "loghino", in realtà un disegno animato molto semplice, che rappresentava un aereo che si schiantava in un grattacielo e l'edificio che andava giù. L'animazione, che non girava a Islamabad o ad Amman, ma sui telefoni dei colti analisti finanziari della City, durava un secondo, forse meno, e ti lasciava un po' peggio di come ti aveva trovato. Fu pubblicata dovunque, tutti la vedemmo. I giornali ne parlarono indignati, poi nell'emozione di quei giorni la notizia scomparve e fu dimenticata. Non ci furono manifestazioni per un logo di cellulare.

Qualcuno disse che quelle immaginette erano una barbarie. Ma il tempo dell'indignazione è finito con la possibilità per tutti di parlare, esprimersi, mandare, circolare, creare e manipolare il proprio messaggio. Indignarsi è anzi diventato un sentimento sbagliato. Non conviene mobilitare masse furenti, a meno che la finalità non sia la mobilitazione delle masse e del furore, più che la fine dell'oltraggio. Perché nell'epoca dei media digitali e interattivi, ad urlare e gridarla, la propria indignazione, si rischia solo di allargare l'oltraggio, clonarlo, trasfigurarlo in altra e più potente "offesa".

Se davvero i musulmani oltraggiati avessero voluto bloccare le vignette danesi, avrebbero dovuto fare una sola cosa: tacere. Ora invece le formiche della rete hanno sezionato, ridisegnato e soprattutto conservato per gli anni a venire la versione inglese (quindi da tutti comprensibile) delle vignette, i motori di ricerca le serviranno a chiunque voglia ridere ancora, l'immagine di Colui che non dev'essere rappresentato è "One click away", a distanza di un solo clic. A questo punto l'oltraggio è scritto nel diario di bordo della memoria. C'è una conferma a tutto ciò.

Cresce da mesi dentro la rete un fenomeno che non è nuovo ma molto particolare. Qualcuno, sempre rigorosamente anonimo, ha fatto circolare un "blob", un montaggio di immagini assai singolare. Sono spezzoni, appartenenti ad espisodi anche lontani nel tempo, nei quali si vede il conduttore di una stazione televisiva locale del nostro Nordest che bestemmia. Sono 183 secondi di bestemmie ininterrotte. Altro che vignette danesi. Il "meglio" dell'immaginazione popolare cattolico-tridentina al lavoro.

Ecco quel "filmato" sta diventando un "culto": il suo audio è stato mixato con rap, canzoni dello zecchino d'oro, canti di chiesa, per ottenere altri effetti comici. Sono stati aperti forum di "discussione", in cui se ne cantano le lodi - e nei quali qualche fedele offeso protesta - oltre a decine di siti e blog che lo "linkano", in pratica lo pubblicano nuovamente.

I più perversi ne hanno fatto la suoneria del cellulare. Il Nostro è finito sui blog di distribuzione televisiva americani che tentano, nelle note di accompagnamento, di tradurre le bestemmie in inglese, peraltro fallendo. Google Video sta aggregando altre prestazioni analoghe di altri giornalisti, dilettanti al confronto col Maestro. Una ricerca sui motori con il suo nome fornisce già centinaia di pagine di risultato. Un fenomeno di massa, che si ingrandisce a mano a mano che altri utenti lo scoprono e si mettono, con le rispettive professionalità, a modificare, rieditare, riorganizzare, musicare.

Niente di nuovo. Nel 2001 la campagna "Meno tasse per Totti" fu un intervento digitale di massa sui manifesti di Forza Italia. E fu un tal successo che questa volta è Forza Italia ad avere stampato il "remix" dei manifesti dei DS. Il digitale e la sua etica un po' lasca ci entrano nel sangue e nel cervello, fanno la nostra cultura. A margine andrebbe annotato l'effetto collaterale che l'"editing" produce nel distruggere le parole realmente dette da una persona (la "verità"?). Ne sono annullate le sue vere intenzioni: quell'uomo mon ha mai bestemmiato in quel modo e forse qualche intercettato non ha mai detto ciò che ha detto. Tutto è rieditabile, ricombinabile, riassemblabile.

Ma la Chiesa ha protestato?

La Chiesa cattolica è una delle organizzazioni prime al mondo per presenza quantitativa e qualitativa sulla rete. Ha mezzi, personale e competenze di certo superiori - per dire - a quelli dello stato italiano. Possibile che non sia ancora incappata nell'anchorman sboccato? Ma certo che lo conosce. E però sa che tacere è il miglior modo di cancellare i bit del demonio.

(5 febbraio 2006)
 

venerdì 3 febbraio 2006

ENIVREZ-VOUS!

ENIVREZ-VOUS! - poème en prose

Il faut être toujours ivre, tout est là ; c'est l'unique question. Pour ne pas sentir l'horrible fardeau du temps qui brise vos épaules et vous penche vers la terre, il faut vous enivrer sans trêve.

Mais de quoi? De vin, de poésie, ou de vertu à votre guise, mais enivrez-vous!
Et si quelquefois, sur les marches d'un palais, sur l'herbe verte d'un fossé, vous vous réveillez, l'ivresse déjà diminuée ou disparue, demandez au vent, à la vague, à l'étoile, à l'oiseau, à l'horloge; à tout ce qui fuit, à tout ce qui gémit, à tout ce qui roule, à tout ce qui chante, à tout ce qui parle, demandez quelle heure il est. Et le vent, la vague, l'étoile, l'oiseau, l'horloge, vous répondront, il est l'heure de s'enivrer ; pour ne pas être les esclaves martyrisés du temps, enivrez-vous, enivrez-vous sans cesse de vin, de poésie, de vertu, à votre guise
 
G. Baudelaire
 
Ubriacatevi! - poema in prosa
 
Bisogna essere sempre ebbri, tutto qua, e' l'unico problema. Per non sentire l'orrbile fardello del tempo che spezza la vostra schiena e vi piega verso terra, bisogna ubriacarsi senza tregua.
 
Ma di cosa? Di vino, di poesia o di virtù a vostro modo, ma ubriacatevi!
E se qualche volta, nei sentieri di un palazzo, sull'erba verde di un fosso, vi risveglierete, con l'ebbrezza calata o sparita, domandate al vento, alla brezza ad una stella a un uccello all'orologio; a tutto cio che è stato, che ha goduto, a cio' che si muove, a chi canta, a chi parla, domandate che ora sia. e il vento la brezza l'uccello l'orologio vi risponderanno, e' lora di inebriars; per non essere schiavi martirizzati dal tempo, ubriacatevi senza sosta di vino, poesia, bellezza, a vostro piacimento!
 
G. Baudelaire

giovedì 2 febbraio 2006

Quanto conta la cultura

da CARTA CANTA - www.repubblica.it


"Ho un curriculum di studi rilevantissimo: ce c'è qualcuno che s'è nutrito nella sua vita di molte buone letture, questo è il presidente del Consiglio".
(Silvio Berlusconi, 27 gennaio 2005).

"Sebbene io sia titolare della più importante casa editrice italiana, devo ammettere che probabilmente da vent'anni non ho più letto un romanzo".
(Ansa, 3 agosto 2003).

(1 febbraio 2006)

mercoledì 1 febbraio 2006

... arriva sanremo.... perchè sanremo è sanremo!

 
Bene, anche quest'anno sta per arrivare san remo...
Mia moglie Anna e' una fanatica di questa manifestazione (ma quest'anno con la bimba non so come andrà a finire...)
 
Ho letto solo ora l'elenco dei partecipanti e con mi gioia ho scoperto che saranno presenti due mi scoperte degli ultimi anni.
 
Ivan segreto tra i giovani, che con "porta vagnu" ha allietato le mia primavera/estate 2004 e Carlo Fava il cui talento per testi assolutamente simpatici e non banali (e' un Daniele silvestri un po' più attempato e sobrio per i suoi giochi di parole e temi affrontati).
 
Segreto tra le nuove proposte (anche se con il successo che ha avuto non lo ritengo giusto), e Fava tra i big, ma probabilmente solo perchè si esibisce con Noa (e questo gli dà atto della sua qualità).
 
Tra le nuove proposte anche simone Cristicchi, quello del tormentone su Antonacci, molto simpatico, secondo me e' a metà tra Caparezza e Max gazze.
(anche visivamente, un Max gazze con una chioma alla Caparezza :O) )
 
Vedremo cosa ne resterà tra un anno...
 
PS
Dimenticavo che c'e' anche Povia... Ma oltre a "i bambini fanno oh", che cosa ha fatto.... BOH!?!?
 
 
 

rieccomi... e provateci anche voi....

 

lunedì 30 gennaio 2006

just a little wish

volete farmi un regalo?
mi piacerebbe questa lampada...
 
e' troppo figa.... design utile, ma tanto utile.... una lampada di design che e' anche una multi presa.
peccato che costa 150 Euro....
 
V

ci siamo, anche l'italia censura internet

Caro Direttore,
la notizia e' di venerdì, su denuncia di Sky la guardia di finanza ha bloccato un sito che dava informazioni su come vedere su internet le partite trasmesse qui da noi da SKY.
Lo faceva indicando gli indirizzi internet delle tv asiatiche che tramettono le partite attraverso il "nuovo" mezzo di comunicazione.
 
Adesso non solo questi siti italiani, che non facevano di per se nulla di illegale se non fornire informazioni organizzate, sono stati bloccati ma a quanto pare la guardia di finanza ha chiesto ai principali provider italiani di bloccare la possibilità di accedere ai siti asiatici...
 
Mi chiedo: non e' forse questa la stessa censura che cosi' aspramente critichiamo quando viene applicata in Cina?
 
Dove andremo a finire? Casualmente non saranno piu' accessibili tutti quei siti esteri che non fanno comodo a qualche grande azienda, che sia italiana o con intersessi forti in Italia?
E come mai solo il sito de "la Stampa" ne parla? E' questa la tipica notizia che solo i blogger riescono diffondere?
 
Cordialmente
Vincenzo Feola

venerdì 27 gennaio 2006

La guardia di finanza "blocca" coolstreamingtv

Caro Vittorio Zucconi,
Ho appena letto su repubblica.it che la Guardia di Finanza avrebbe bloccato i servizi dei siti coolstreaming.it e calciolibero.it su denuncia di sky, poichè avrebbero messo a disposizione degli utenti italiani le partite di calcio da vedere via internet in barba alla escusiva della tv satellitare di Murdoch.
 
Secondo me la cosa non avra' ripercussioni legali per nessuno, e saranno soldi dei contribuenti spesi a vuoto.
Perche?
Semplice: questi siti non fanno altro che fornire i link e i programmi, comunque gia' disponibili ma bisogna sapere dove trovarli, per collegarsi ai server di televisioni che in giro per il mondo trasmettono via internet le immagini delle partite piu' importanti del campionato italiano, avendone per altro pagati i diritti.
 
Il valore aggiunto dei siti incriminati e' semplicemente razionalizzare e ridistribuire le risorse già in rete sfruttando la nuove tecnologia della tv via internet.
 
E' come se qualcuno in Albania facesse pubblicità al fatto che sintonizzandosi con un televisore su un certo canale si potrà vedere un film trasmesso da una televisione italiana in chiaro quando lo stesso film li' e' possibile vederlo solo al cinema, pagando....
 
Non sarà che SKY con i soldi che pagano per questi diritti pensano anche di poter legare le mani agli utenti che riescono ad usare anche le tecnologie più nuove delle loro? Lei cosa ne pensa?
 
(comunque al momento i siti sono ancora on line con la comunicazione di aver messo in mano ai legali la faccenda, e ,ovviamente, con la sospensione della lista dei link)
 
Cordialmente
Vincenzo Feola
 
 

I manifesti di Silvio? fatti con programmi pirata!

 
Amici,
 
e qui ci sono un po' di commenti...
 
E a me non sembra che si sia vista la notizia in giro...
 
A quanto pare chi ha fatto i manifesti della campagna elettorale di Berlusconi ha usato programmi crackati, cioe' non ha pagato la regolare licenza : e non e' bello!
Caspita, si dirà, da chi spende e spande per apparire sui cartelloni di tutta italia ci si dovrebbe espettare che paghi anche il software con cui crea i manifesti, o no?
 
Io ho il dubbio che chi impagina la campagna elettorale sia il solito sottopagato grafico freelance che lavora a casa sua...
 
 
 
 

giovedì 26 gennaio 2006

puo' avere senso

Se il sintomo persiste, insultare il medico!